
|
Con un gol di Gilardino all' ottavo minuto l' Italia batte l' Iraq e conquista il bronzo olimpico
In otto minuti Alberto Gilardino consegna il bronzo all' Italia ai giochi Olimpici di Atene. L'attaccante del Parma deve solo spingere in rete di testa un bel pallone di Andrea Pirlo, dopo un dribbling ancora più bello. Ma non si festeggia. E non perché avevamo sperato in una medaglia più importante (non salivamo sul podio da 68 anni, dall' oro dell'Olimpiade di Berlino), ma per la morte di Enzo Baldoni. Gilardino al momento del gol, quarto centro ad Atene, si inginocchia e alza le mani al cielo per dedicare la vittoria al giornalista italiano ucciso ieri in Iraq.
L'avvio degli azzurri è promettente: si stringono con il lutto al braccio, cantano l'inno e iniziano la gara subito all'attacco. Ferrari fa il terzino destro, al posto dello squalificato Bonera con Barzagli al centro della difesa (accanto a Bovo). Resta in panchina De Rossi, a centrocampo Gentile schiera Donadel e Palombo che copre le spalle a Pirlo che a sua volta deve assistere Gilardino. Bastano pochi minuti per infilare la difesa dell'Iraq. Poi l'Italia si limita a gestire. Gli azzurri giocano in sfavore di vento e qualche lancio lungo degli iracheni mette in ambasce Pelizzoli che compie l'intervento più impegnativo al 17', quando deve allungarsi per deviare contro la traversa la capocciata di Razzaq. Al 24' Gilardino potrebbe raddoppiare, ma sul lungo lancio in profondità prima aggancia il pallone, poi se lo lascia sfuggire e Nour Sabri lo anticipa. Prima della ripresa Gentile invita i suoi a prendere la gara con meno sufficienza e a chiudere la partita, ma si assiste all'assalto iracheno. Così all'8' ed al 17' il ct deve ringraziare Pelizzoli se non giunge il pareggio. Il portiere della Roma prima è bravo ed insieme fortunato quando respinge di piede il tiro di Razzaq. La palla giunge a Karim che alza sulla traversa. Quindi rimedia all'errore di Barzagli, che a due passi dalla porta regala palla agli avversari, opponendosi ai tiri di Razzaq e Mohammed. L'Iraq continua a premere ed al 35' Emad si libera di Moretti e tira, ma Pelizzoli blocca a terra. Sul fronte azzurro si può raccontare solo di un lancio di Pirlo, al 22', che Gilardino tenta invano di trasformare in pallonetto che si spegne sopra la traversa. Dopo il triplice fischio dell'arbitro pochi sorrisi, una dedica speciale e gli abbracci dei giocatori in mezzo al campo che dicono addio ad un' Under 21 che ha regalato loro tante vittorie.