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Sono sei i nazionali olimpici convocati da Lippi in Nazionale, Gilardino e De Rossi i più attesi
L'esordio in Islanda e' stato un benvenuto indigesto
per Marcello Lippi che, per affrontare i primi due impegni con i tre punti in
palio, considerando Vieri e Cassano convalescenti, promuove Gilardino. E' questa
la nota più interessante. La punta del Parma, capocannoniere italiano
dell'ultima stagione, leader dell'Under 21 campione d'Europa e titolare dell'
Olimpica bronzo ad Atene, avrà probabilmente la chance di giocare e si potrà
giovare dell'esperienza e della ritrovata vena di Alex Del Piero, lasciato fuori
dalle prime convocazioni. In attacco ci saranno anche Corradi ma non Di Vaio,
Toni ma non Flachi e Miccoli.
L'altro innesto molto atteso riguarda il giovane De Rossi, altro osservato
speciale di Lippi che andrà a irrobustire il centrocampo. Ci saranno i veterani
Gattuso, Ambrosini, Pirlo, Fiore e Zambrotta ma il ct potrà contare anche sulla
voglia di Blasi e Diana. In difesa Lippi deve accontentarsi: a parte Nesta,
confermati gli incerti Materazzi, Legrottaglie e Ferrari mentre ci sara' un
altro reduce da Atene, Bonera. Sulle fasce potrà contare anche sulle alternative
di Oddo e Zauri. Quest'ultimo torna in azzurro dopo oltre un anno e mezzo. Alle
spalle di Buffon Lippi mostra di avere apprezzato le prove olimpiche di
Pelizzoli.
L' accoglienza riservata ad Alberto Gilardino dai compagni della nazionale italiana è stata grande. Tutti stravedono per lui e i compagni lo promuovono titolare nella nazionale di Lippi. E se ad elogiarlo è uno come Nesta, uno che di mestiere gli attaccanti li deve fermare, significa proprio che la punta del Parma è destinata ad un grande futuro.
Il difensore del Milan lo definisce "uno nato per il gol" . Del resto lo dicono le sue 44 reti realizzate nell' ultima stagione con la maglia del Parma e della nazionale. Anche un altro difensore azzurro ed ex compagno di squadra, Matteo Ferrari, elogia le qualità del nuovo attaccante della nazionale. "E' chiaro a tutti" - dice - "che Alberto ha il vizio di buttarla dentro e di costruirsi il gol. Se sabato, contro la Norvegia, dovesse debuttare o giocare dal primo minuto non avrà problemi" . Gilardino rimane tranquillo, aspetta sereno il suo turno e intanto intorno a lui sono i compagni a incoronarlo titolare della nazionale prima ancora di Lippi. Fiore, ad esempio, lo dice chiaramente: "E' un giocatore che farà comodo adesso e in futuro alla nazionale. E' un attaccante che si è meritato alla grande l' attenzione che sta avendo" .