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Dopo una stagione eccezionale, Alberto Gilardino conclude il campionato con un poker da favola contro l’Udinese. “E’ stata una stagione fantastica, in tutti i sensi. I miei gol li divido con tutta la squadra perché sono arrivati grazie a loro”

Gilardino fa 23. Alla vigilia del match con l’Udinese l’obiettivo era venti, il numero di gol segnati dal recordman italiano Marco Di Vaio, ma lui è andato ben oltre… “E’ stata davvero una stagione fantastica per me –spiega Gilardino- Sono contentissimo e devo ringraziare mister Prandelli ed i compagni di squadra che mi hanno aiutato a raggiungere questo grande traguardo”.
Un Gilardino scatenato contro l’Udinese grazie alle invenzioni di Morfeo. “Domenico mi ha dato delle grandi palle anche se nel primo tempo Benny Carbone ha fatto altrettanto bene. Sono contento così anche se alla fine mi è mancato proprio un gol, solo un gol, per raggiungere Shevchenko. Ma alla fine ero davvero molto stanco”.

Ed ora si guarda avanti. “Sono già molto contento per questa stagione ma ora c’è l’Under 21. Speriamo che mi sia rimasta ancora qualche cartuccia perché è un Europeo a cui tengo tantissimo e non voglio davvero sbagliare questo appuntamento”. E più in là il bomber ducale per ora non guarda: “E’ ancora presto per parlare per il futuro –spiega Gilardino- Ora mi concentro solo sulla nazionale e poi, quando rientrerò, penserò alle altre cose. Vedremo cosa succederà… Io comunque sto bene a Parma. Immagino che ci sia qualche interessamento dopo una stagione così bella ma, lo ripeto, mi piacerebbe restare in questo ambiente bellissimo”. 

Ultime parole sul pubblico del Tardini: “I tifosi? Semplicemente meravigliosi. Devo dire che un po’ alla fine eravamo commossi. E’ stata un’annata talmente speciale che non sarà possibile dimenticarla”.