I Castighi

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Durante i giochi inevitabilmente si superavano dei divieti imposti dalla mamma, dal portinaio, dal quieto vivere.

Non attraversare la strada, vai piano in bicicletta…

I castighi si dividevano in due grosse famiglie, corporali e coercitivi.

Corporali.

Preferiti dalle mamme gli schiaffi anteriori o posteriori alla testa, dai papà i calci nel sedere.

Il guaio era quando si arrivava con un taglio o un ginocchio sbucciato, i dolori si sommavano.

Coercitivi.

Variavano moltissimo ed erano, almeno moralmente, più pesanti dei corporali. Classica la proibizione, che durava alcuni giorni, di non poter scendere a giocare con gli altri bambini, o di non poter mangiare il cioccolato!

 

Vi erano poi i castighi all'interno del gruppo a causa della gerarchia stabilita dall'età.

A volte bastava anche abitare in un altro palazzo o avere la zia antipatica ai più per trovare delle difficoltà!