La Bici

Home

Questo era un passo importante della vita, ti  faceva sentire integrato nella società e non solo nel gruppo. Quando uscirono le bici da cross finalmente si potè scorrazzare per gli sterrati senza tante bucature alle gomme. Erano robuste ma più pesanti delle altre e quelle con il cambio, come la mia, con la catena perennemente giù. Allora in tasca si aveva uno straccetto e con quello e l'aiuto di un amico si rimetteva in posizione.

Naturalmente si andava veloci, curve con il piede a terra alla maniera crossistica, e si cadeva spesso! Le ginocchia riportavano due croste perenni così come i gomiti. Si era già fortunati se non ci si piantava una leva del freno nella gamba.

Ma il nostro obiettivo era il motore ed allora un pezzo di cartoncino pizzicato con una molletta sulla forcella anteriore simulava il rumore. Quando la ruota girava, i raggi sbattevano sul cartoncino facendo quel caratteristico TRRRRRRRRRR.....

Non mancava una bella tromba a pompetta visto che il campanello era solo per le bambine.