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LA MIA STEADY-CUMM Terza parte. La "creatura" DIVENTA ... Alla fine (.. ma tranquilli, non si finisce mai !!!) si monta il tutto e si verifica: appendiamo il sistema stringendolo bene in morsa, bardato di tutti gli ammenicoli, e vediamo se il braccetto sta o collassa; simuliamo un po' le condizioni ove si troverà ad operare e vediamo se si torce, se si muove, se tiene o se ci sono attritti. Una argomento che non ho trattato è: I CUSCINETTI. E' molto importante che le sedi dei cuscinetti "si guardino" cioè non ci siano disassamenti tra il cuscinetto che sta su una faccia e quello dall'altra, altrimenti, si crea un attrito fittizio ed è vanificato il nostro preziosismo. (....già successo, non preoccupatevi, parlo perchè è capitato!!!). Ugualmente se la sede è troppo lasca, con troppo gioco: sotto sforzo il cusci si sposta e il perno si trova disassato e, come sopra, .... l'è en kasìn.... Ma ora ecco le altre immagini.
Vorrrrei far notare una cosa: Tutti i pezzi sono stati lavorati A MANO, tagliati, limati, carteggiati e LUCIDATI a mano. Sulle canne che tengono i supportini, vedete dei manopolini che fermano detti supporti nella posizione giusta. Bene, la vite NON va assolutamnente a mordere il tubetto in alluminio, così come negli anelli ferma-cuscinetto: dentro alla sede della vita c'è un dischetto di PVC (= ottenuto con la pinza per fare i buchi nelle cinture, da un ritaglio di pavimentazione...) che blocca molto meglio della graffiante testa della vite. Ho cercato di usare il più possibile, anzi dappertutto, viti con TESTA CILINDRICA ad ESAGONO INCASSATO = leggi BRUGOLA che assicurano una presa molto migliore che le teste a croce. La piastra Fore / Aft annovera una piastrina rettangolare normalissima, con una sede ove corre un vitone passo fotografico: è provvisoria, sto aspettando una piastra a sgancio rapido Manfrotto 323 (che mai arriva !!!!). A seguire, ora, sarà la volta del Vest.
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