Note introduttive ai programmi del triennio per l’indirizzo scientifico-tecnologico

 

 

Un tratto caratteristico della cultura contemporanea è certamente il legame molto stretto fra scienza e tecnologia, al punto che lo sviluppo della prima dipende in buona parte dallo sviluppo della seconda e viceversa. L'interazione stretta tra le due attività si manifesta, ad esempio, nella utilizzazione di conoscenze e di metodi scientifici da un lato e nell'apporto della ricerca e della pratica sperimentale dall'altro.

Ciò però non significa che i due tipi di attività tendono a confondersi, perché tra essi esistono differenze sostanziali. L'attività scientifica ha come scopo il progresso della conoscenza, mentre l'attività tecnologica mira a incidere sulla realtà.

Scienza e tecnologia, d'altra parte, non sono soltanto dei sistemi di conoscenza e di azione. Sono un fenomeno socio‑culturale organizzato e sistematico, basato su progetti e, quindi, teso ad obiettivi coscientemente scelti. Si tratta spesso di obiettivi non neutri rispetto al destino dell'umanità. Sono già molte infatti le situazioni decisionali che impongono una riflessione sui limiti da porre all'intervento dell'uomo sulla natura, sull'ambiente e, in definitiva, su se stesso.

In questi contesto il ruolo dell'educazione e della scuola appare in tutta la sua evidenza. Esso si configura come promozione di una più avvertita coscienza critica sul ruolo e sull'incidenza dei moderni apparati scientifici e tecnologici, come rivalutazione del senso della razionalità e della responsabilità etica.

In modo scientifico l'integrazione tra scienza e tecnologia caratterizza questo indirizzo di studio. La formazione scientifico‑tecnologica si fonda sullo studio di strutture logico‑formali, sull'attività di matematizzazione, sull'analisi di sistemi e dì modelli, sull'approfondimento di concetti, principi e teorie scientifiche e di processi tecnologìci es­senzialmente intesi attraverso esemplificazioni operative, nella loro dimensione conoscitiva e culturale.

Sul versante scientifico sono da evidenziare l'apporlo delle tecnologie nel passaggio dal progetto ideativo al sistema operativo e produttivo il ruolo della tecnologia come mediazione concreta fra scienza e vita quotidiana, la funzione delle tecnologie informatiche nelle acquisizioni scientifiche, con l'affermarsi progressivo di linguaggi e di modelli operativi unificanti nei più svariati aspetti delle attività umane

Sul versante tecnologico la scienza contribuisce ad una conoscenza critica dei presupposti teorici dei processi tecnologici e delle loro dinamiche realizzative nonché delle molteplici ragioni del fare, del costruire, del modificare.

Per realizzare questo progetto formativo, è destinato un tempo sufficientemente ampio per gli insegnamenti scientifico‑tecnologici, al fine di poter svolgere adeguate attività di laboratorio Queste infatti favoriscono l'analisi critica del contesto fenomenico considerato, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali, la ricerca di strategie euristiche, la valutazione delle tecniche e delle tecnologie adottate, l'analisi delle strutture logiche coinvolte e dei modelli utilizzati l'apporto dei vari linguaggi (storico‑naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali).

Coerentemente con quanto descritto l'insegnamento delle discipline scientifiche è finalizzato all'acquisizione di conoscenze consapevoli delle implicazioni culturali che la tecnologia comporta. Per ognuna di queste discipline vengono sottolineati laddove ciò ha senso, gli aspetti di strumento conoscitivo posto al servizio dell'interazione  dell'uomo con la realtà in tutti i suoi aspetti. Questa finalità viene perseguita sia mediante lo specifico piano orario proposto, sia nei programmi, attraverso uno sviluppo mirato dei contenuti disciplinari indicati. L'area delle discipline umanistiche ha lo scopo di assicurare l'acquisizione di basi e degli strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali delle società umane.

Anche in questo indirizzo risulta qualificante e produttiva l'introduzione di un'area di progetto.

La preparazione conseguita in questo indirizzo si caratterizza: per il ruolo fondante che in essa assumono le discipline scientifiche ‑ specificamente nell'assicurare la consapevolezza dei carattere culturale della tecnologia intesa come processo e analisi dei processi ‑ per la loro capacità di offrire strumenti per l'analisi critica dei reale e una consapevole interazione con esso, e inoltre per scelte autonome di lavoro e di studio. Il grado di preparazione che questo indirizzo ipotizza è tale da corrispondere in maniera significativa ad esigenze sia dei sentire comune, in primo luogo dei giovani, sia della produzione più avanzata sia della ricerca, coerentemente con l'intero progetto educativo della nuova scuola secondaria superiore. Per tali motivi questo indirizzo offre contemporaneamente la possibilità sia di accedere all'attività produttiva, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post‑secondaria, sia di proseguire con adeguati strumenti culturali gli studi in ambito universitario con particolare riferimento alle facoltà scientifico‑tecnologiche.