presto autocertificati anche per banche ed assicurazioni e consegna di autocertificati via fax o email!
La notizia, così lanciata a suo tempo da Yahoo si riferisce verosimilmente al disegno di legge "Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministtrativi - Legge di semplificazione 1999", approvato dal Governo il 15 novembre 1999.
Nel contesto del disegno di legge, consultabile integralmente al sito www.palazzochigi.it (provvedimenti del 15 novembre 1999), due articoli in particolare parlano di autocertificazione:
1. le disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive di cui alla legge 4/1/68 n. 15, agli articoli 1,2, e 3 della legge 15/5/97, n. 127, come modificata dall'articolo 2 della legge 16/6/98, n. 191, ed alle relative disposizioni regolamentari di attuazione, possono applicarsi anche ai rapporti intercorrenti tra privati.
2. nel caso in cui intendano avvalersi della normativa in materia di dichiarazioni sostitutive, i soggetti privati hanno diritto di accedere alla documentazione in possesso delle amministrazioni pubbliche al fine di verificare il contenuto delle dichiarazioni sostitutive loro prodotte, secondo quanto previsto dall'articolo 11 del DPR 20/10/98, n. 403.
1. Il consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti di cui alla legge 30/7/98, n. 281, e l'Osservatorio per la semplificazione, istituito ai sensi del comma 2 dell'articolo 1 della legge 8/3/99, n. 50, segnalano alla Presidenza del Consiglio - Dipartimento per la Funzione Pubblica - eventuali difficoltà, impedimenti od ostacoli relativi all'attuazione delle disposizioni in materia di semplificazione procedimentale e documentale nelle pubbliche amministrazioni.
Le segnalazioni sono verificate dal predetto Dipartimento anche mediante l'ispettorato della Funzione Pubblica.
Dell'invio di documenti per via telematica parla invece l'articolo 5:
4. Le amministrazioni sono tenute ad adottare le misure organizzative volte ad agevolare il rapporto con gli utenti ed a consentire in particolare l'invio di istanze e documenti per via telematica, per posta o per fax, nonchè ove possibile, a fornire informazioni, a consentire prenotazioni anche per via telematica o telefonica ed a prevedere il recapito a distanza, senza aggravi per l'Erario, di atti e documenti al domicilio dell'interessato.
A questo punto, bisogna aspettare che il disegno di legge diventi legge.
Ad oggi, 10 maggio 2000, siamo ancora in attesa.