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La poesia forse è nata con l’uomo; l’aspirazione di sollevare lo spirito al trascendentale lo ha portato pian piano alla scoperta di un sentimento che comunica con l’intimo della sua esistenza. Egli esalta questo suo sentire e lo confronta con la natura e poi si sofferma nei momenti più affascinanti che gli sollecitano il cuore, mentre rinnova il suo spirito a Dio.
L’interpretazione è il mettere in sintonia la metamorfosi strutturale della natura con la valenza dei percorsi del pensiero proiettati verso la trascendenza dell’essere. |


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IL CROCIFISSO
Infilzata nella cruda terra stillò sangue annichilito dall’odio che si professò innocente. Vide il mondo, ma il mondo non lo vede. Ancor oggi è cieco e ateo di spirito. Di legno è il suo cuore che, disdegnando di vederlo appeso, lo pone nel cestino. Ma l’amore divino è come un padre non può essere un nemico. La lacrima è per l’uomo e la verità è di Dio.
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