Esagrammi
(frammento)

 

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profondato nella poltrona di pelle marrone, Piccolo lascia cadere le monete di bronzo. Tre monete per sei volte.Le lascia cadere nella sabbia del catino, appoggiato sulle

Il racconto   pubblicato nella raccolta:


Urania
"Millemondi  primavera"
MONDADORI 1998
a cura di Franco Forte 
e Giuseppe Lippi

Il Senza Nome

gambette ossute. Senza movimenti bruschi, semplicemente aprendo il pugno arabescato dal bassorilievo di venuzze scure. Cos non rischia di fratturarsi il braccio. E, a ogni lancio, guarda con gli occhi tondi e sporgenti mamma Zoe,che in sua vece legge sulle facce delle monete i
Vecchi e i Giovani Yin, i Giovani e i Vecchi Yang, amalgama i valori risultanti e compone sul foglio le linee dell’esagramma.
 

- La figura CH’IEN - osserva mamma Zoe, buia in volto. - Sei linee mutanti: non cosa buona.

- Un Nove al fondo: il Drago ibernato. La forza dinamica cresce - sussurra Piccolo, in un filo di voce. - Secondo Nove: il Drago appare sul campo. Il Drago ha due teste. Terzo Nove: il Drago medita strategie. Pericolo... Quarto Nove: il Drago volteggia sul profondo. Si prepara. Quinto Nove: Drago nei cieli. Le sue ali hanno due strati. Un Nove in cima: il Drago arrogante. Volteggia disegnando spirali.

- Vuoi aggiungere una chiosa? - chiede mamma Zoe.

- S, una - sospira Piccolo. - E’ tempo di mutamento.

by Antonio Piras

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IL GIUDIZIO


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