Il gioco dell'Untore
(frammento)

 

Non molestate il can che dorme
(antico detto popolare)

o sono il Dormiente. Al momento, non sono importante, rappresento soltanto una possibilità. Il mio status attuale è la latenza, il mio tormento l’attesa. 

Il Racconto "Il gioco dell'Untore"
è pubblicato nella raccolta:



Realtà Virtuali - Keltia Editrice 1996
a cura di Silvio Canavese

La non-esistenza che mi imprigiona non durerà a lungo, questo lo so, poichè sono destinato all’evoluzione... E so anche che la mia espansione non potrà essere ostacolata da incognite, considerato che il Creatore mi fornì dei mezzi necessari al superamento di possibili imprevisti. Questo non significa che tutto il mio futuro sia già programmato, non è esatto, non rende il concetto. Direi, più correttamente, che io sono un programma e la differenza è sostanziale.

E, dunque, pur certo della futura evoluzione, mal sopporto la piattezza incolore di questo universo provvisorio. Non soffro, questo no! Non potrei, del resto... Dolore, ansia, timore sono informazioni emozionali non codificabili... Desiderio? Altra informazione estranea. Necessità, piuttosto!... Ecco, necessità d’impulso per l’espansione, assoluta necessità d’impulso. E memoria, tanta memoria, infiniti bytes di memoria.

Io sono il Dormiente, ma presto mi sveglierò.

ã by Antonio Piras

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LA TEMPERANZA 

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