Mm… Quali arcani aneliti, o mortale, sostengono il tuo imprevisto coraggio? Da quali segrete origini trae anelito questa tua implacabile sete di Conoscenza? Ma è di questo che si tratta? Sete di Conoscenza?… Non sarà, più banalmente, un’insana, morbosa, masochistica curiosità, a regalati temerarietà che non ti appartengono?

Come? Giuri sulla tua buona fede? Giuri o spergiuri?…

Oh, ma in fondo cosa può importare a me, ad un "essere perfetto", delle motivazioni che spingono un’insignificante entità mortale ad osare Passaggi suicidi!…

Non sei ancora pago? Brami visitare le Varianti Dimensionali Esterne? Chiedi accesso ai terrificanti Universi che si muovono, lenti, ai margini del Sistema Tarots? Mm… D’accordo, umano, d’accordo! Considerato che la sorte dei patrimoni corruttibili di cui vanti attribuzione, Carne e Spirito, è per ora ancora gestita dal tuo libero arbitrio (ma per quanto ancora?), eccoti accontentato: scegli pure fra i Passaggi Esterni che la tua percezione ti propone. Per quanto mi riguarda, e in considerazione delle tue suppliche lamentose, ti concederò per una volta ancora piccoli consigli, che (è il caso di ribadirlo?), potranno esserti d’aiuto nell’affrontare i Passaggi che conducono alle Varianti Esterne. MA ATTENTO, ESSERE MORTALE! Che i Pentacoli siano ben disegnati! E che le Formule siano quelle giuste!

Mm… vediamo…

Desideri forse visitare le Dimensioni Dell’Eresia? I Mondi Senza Tempo ove, fra gli ululati lancinanti dei Metalli Che Urlano, risiedono le Divinità più terrificanti, gli Inquisitori più integralisti, i Magus più potenti?… Amen!

Disegna il solito Cerchio Magico, poniti al centro e cospargi la circonferenza con tre strati di escrementi di caprone (preventivamente seccati al chiarore notturno, per un periodo che ha ricompreso tre fasi successive di luna piena); tratteggia, circoscritto nel Cerchio, un Triangolo equilatero con il vertice in basso, e, fuori dal Cerchio, in corrispondenza degli angoli, verga con caratteri decisi le seguenti Parole: PICATRIX EST sul lato sinistro, CHERUDEK EST sul lato destro, ABRASAX EST in alto. All’interno del Triangolo, davanti ai tuoi piedi, scrivi la formula: EYMERICH FOR EVER.

RESTA IMMOBILE AL CENTRO DEL PENTACOLO! NON MUOVERTI PER NESSUNA RAGIONE!

Busserai all’Icona-Porta solo dopo che Parpalus, l’abietto Demone dalla faccia di neonato, ti avrà raggiunto, e tu avrai ingurgitato il decotto di "erba sparviera" ch’Egli ti reca.

EYMERICH

- Frappe, frappe! Je suis heureux de t’annoncer de peines, de pleurs et d’ infortune -

ti dirà Parpalus (che quando decide di terrorizzare qualcuno si mette a parlare in francese), intenzionato a scoraggiarti.

Non dare peso alle sue minacce: tanto cosa può capitarti di peggio? La tua essenza, entità mortale, a questo punto è già perduta… Se proprio devi, affida ciò che della tua essenza resta a Nostra Signora, recitando la prima Quartina scombinata che ti viene in mente.

Non ne hai abbastanza, eh? La tua insana curiosità non è ancora soddisfatta… e oseresti avventurati lungo altri percorsi. E’ questo che desideri: Varianti Esterne alternative? E allora, piccola entità presuntuosa, ACCOMODATI! Ecco altri Passaggi: OSA! Prova a scegliere fra le Dimensioni Pseudoluciferine e i Mondi Dimenticati. CORAGGIO! Frappe, frappe!… Ma prima, abbi l’accortezza d’ingurgitare una pozione protettiva (ricavata bollendo in brodo di giuggiole dodici radici di mandragora, sette coppie di zampe di rospo d’atollo e tre rosari di puzzolentissimo aglio rosato) e di riempirti le tasche con manciate di potenti talismani… Fatto? E allora, adesso sì: FRAPPE, FRAPPE!

Tutto questo non ha saziato la tua presunzione? La tua mente conserva ancora barlumi di lucidità? E vorresti ancora, essere insignificante, tentare la sorte? Come desideri, ti indicherò l’imbocco di un “budello tantrico” che annienterà definitivamente la tua mente, sfilandole il senno come la pelle di un serpente. Ecco, questa è la Via dei Veda, La Via del Diamante. Guardati le mani e scegli: la Destra o la Sinistra?

Torna alla pagina precedente

LE STELLE


Torna alla Home Page

Frappe (clicca), quoi qu’il advienne en ta vie, ne brise jamais les fleurs de l’espérance.