ALIMENTAZIONE

Mangiare meno per vivere più a lungo e in buona salute. Chi mangia poco rischia molto meno degli altri di soffrire delle cosiddette malattie dell'invecchiamento (da quelle cardiovascolari all'artrite, dall'osteoporosi alla cataratta). Oppure si ammala molto più tardi. Con una dieta ristretta il metabolismo basale (cioè la velocità con cui il nostro corpo "brucia" ossigeno per la respirazione, la digestione, la circolazione del sangue e la termoregolazione) rallenta. E' questa la prima arma contro l'invecchiamento: meno energia viene consumata per le funzioni organiche, più crescono le aspettative di vita. A 30 anni, il consumo medio di energia da parte dei tessuti non muscolari è pari al 40% del consumo complessivo. Verso gli 80 anni, invece, questo valore sale fino al 50 per cento: un aumento pericoloso perché il consumo di energia provoca la formazione di radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento delle cellule.   Mangiare poco non significa nutrirsi male o in modo insufficiente. Ma rinunciare agli eccessi di calorie rispettando il giusto fabbisogno quotidiano di proteine, vitamine e sali minerali. Chi è in menopausa deve sottoporsi periodicamente alle analisi che valutano lo stato di salute delle ossa. Così, alla prima minaccia di osteoporosi, potrà aggiungere gli alimenti più ricchi di calcio.  Il programma non ha lo scopo di far dimagrire: l'apporto calorico giornaliero, dopo i 50 anni, non deve perciò scendere mai al di sotto delle 2.000 calorie. Dimagrire troppo fa invecchiare più in fretta. A un adulto bastano un grammo di proteine, e 0,5 grammi di grasso al giorno per ogni chilo di peso. In un giorno, una persona di 60 chili potrà quindi mangiare 50 grammi di proteine e 32 grammi di grassi. A parte lo zucchero e l'alcool (da ridurre drasticamente) e i cibi raffinati (come pane, pasta e farina bianca, da sostituire con prodotti integrali), per rallentare l'invecchiamento si può mangiare di tutto. Verdura, frutta, carne, cereali, latticini e pesce: basta moderare la quantità in base alle indicazioni stabilite dal programma. E se qualche volta si trasgredisce, pazienza. L'importante, stando agli esperti, è trasformare queste restrizioni in uno stile di vita.
La cura dei denti, non solo per un fattore estetico, ma soprattutto per consentire una buona masticazione che eviterà di affaticare l'apparato digerente, perchè una dentatura sana permette di mangiare di tutto e di non privarsi di elementi nutritivi importanti o di cibi gustosi. Evitare gli alimenti indigesti o piccanti e mangiare meno soprattutto carboidrati e grassi.Il sale va sempre usato con parsimonia per ridurre il rischio di ipertensione. Lo stesso vale per lo zucchero, con l'età avanzata diminuisce la capacità delle papille gustative e di conseguenza, si è portati a consumare più zuccheri per sentire meglio il gusto del dolce, ma abbiamo il rischio gravissimo di ammalarsi di diabete alimentare. Il calcio delle ossa è in continuo scambio con quello proveniente dagli alimenti, perciò è necessario che siano molto ricchi di questa sostanza. Preferire il latte parzialmente scremato e formaggi a basso contenuto di grasso.Altri alimenti che contengono molto calcio sono la frutta secca e i fagioli. Tra i pesci, i più ricchi di calcio sono le ostriche, i molluschi in genere, i mitili e i calamari. L'alimento con più calcio in assoluto, comunque, è il formaggio grana, seguito dal pecorino e dal provolone. L'apporto di calcio nell'organismo viene poi stabilizzato da un altro elemento, il magnesio, contenuto nelle noci, nelle mandorle, nelle verdure a foglia verde, nelle barbabietole. In questo periodo è opportuno accrescere il consumo di fosforo, presente in molti pesci , nei cereali e nel fegato. E' consigliabile aumentare il consumodelle vitamine A ed E. La prima è contenuta nel latte, nelle uova, nel fegato di bue e di maiale; la seconda negli oli di oliva o di semi, nell'insalata verde, nei cereali. Quando il potassio è carente nell'organismo contribuisce ad innalzare la pressione massima, si trova soprattutto in banane, meloni, mirtilli, albicocche.e in ortaggi come pomodori e patate.

ANZIANI

. . . PIU' GIOVANI

 

 

ERBORISTA

ANNAMARIA PIAZZOLLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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