Manifesto TNC

 

1)Perché non siamo maschilisti?

Il TNC è un movimento d’opinione che rifiuta tanto la femminilità nella donna quanto la mascolinità nell’uomo. Nulla in contrario a una parità di tipo sociale; le nostre barriere e la nostra ostilità sono rivolte a tutto quanto concerne la dimensione fisica e psichica del mondo femminile in quanto tale, avulso dal contesto dei ruoli nella collettività.

 

 

2)Perché il maschio e la femmina sono diversi?

Non si tratta di superiorità o inferiorità. Si tratta, piuttosto, di volontà contrastanti. L’uomo, come maschio, necessita di un’attività sessuale continua. La donna, come femmina, concede la complicità in tale attività a patto di potersi impadronire di tutto l’universo maschile. Se l’uomo, insomma, ha solo bisogno di varie cavità più o meno umide in cui introdurre la propria mascolinità, la donna usa i propri canali preferenziali per assorbire completamente l’essenza maschile.

 

 

3)Perché il sesso è sbagliato?

Il sesso è ciò che si oppone al progresso della civiltà. Una femmina si ritiene soddisfatta semplicemente possedendo un uomo. Solo qualora ciò non sia possibile può essere di una qualche utilità al progresso. Viceversa l’uomo, da sempre unico e vero motore dell’avanzamento della specie, molto spesso abdica al proprio ruolo nella storia perché interamente assorbito nella ricerca e nel mantenimento di una soddisfazione sessuale minima. Ricercarla significa plasmarsi a uso e consumo della femmina, mantenerla può voler dire farsi vampirizzare dalle umide ventose di una o più compagne. In altre parole l’essenza dell’uomo è rivoluzionaria, l’essenza della donna è conservatrice. La dialettica tra i due elementi comporta stasi.

 

 

4)Perché rifiutare l’omosessualità?

Perché nel mondo omosessuale si riproducono le stesse dinamiche presenti nelle relazioni eterosessuali. Vi è infatti insito il reciproco condizionamento tra un principio maschile e uno femminile.

 

5)Perché non essere contrari a una moderata attività masturbatoria?

Perché una tale attività si svolge in una dimensione individuale, cioè laddove nessuno si deve sforzare per piacere a sé stesso. Se praticata in maniera meccanica (cioè non alimentata da fantasie di rapporti sessuali) e non troppo assiduamente, la masturbazione è un ottimo metodo per controllare o, meglio,  scongiurare gli impulsi sessuali.

 

6)Come ci si comporta in presenza di una donna?

Esattamente come in presenza di un uomo.

 

7)Come ci si comporta in presenza di una femmina?

La si ignora, la si respinge se aggressiva. Il vero punto debole della femmina sta nel suo bisogno di attenzioni, considerazione e soprattutto la sua bramosia di essere desiderata.

 

8)Come ci si comporta in presenza di un maschio?

Un uomo affetto da eccesso di mascolinità è da compiangere; lo si può istruire ed invitare a ravvedersi. Una serata tra amici, possibilmente in una frasca o in osteria, necessariamente lontano da invadenti presenze femminili, è la terapia migliore per liberare un maschio dalla sua schiavitù.

 

9)Come ci si comporta con un amico innamorato?

Gli si mostra di che cosa è innamorato.

 

10)Quando una donna è pericolosa?

Quando è considerata o si considera troppo bella, quando è molto desiderata o desidera esserlo, quando assume comportamenti provocatori o destabilizzanti, quando, cioè, si relazione al prossimo a partire dalla propria femminilità.

 

 

11)Ma che cos’è la femminilità?

È l’insieme di caratteristiche psichiche o fisiche di cui un essere umano può far uso, per ragioni biologiche o di interesse sociale, al fine di riprodursi, soddisfare l’innato desiderio di piacere o di prendere il controllo su un altro individuo. Sono tutte caratteristiche estremamente pericolose. Proprio per la loro natura archetipica risulta arduo opporre loro resistenza, se non facendo leva su un atteggiamento coerente derivante da una ben precisa presa di coscienza circa il proprio ruolo nella storia e nella società.

 

 

12)E la mascolinità?

È l’atteggiamento sviluppato da molti uomini in risposta alla femminilità, consistente, in poche parole, nell’esaltare la propria virilità al punto tale da metterla definitivamente in discussione.

 

 

13)Il sesso va respinto in toto?

L’attività sessuale va praticata solo e unicamente quando non determina dipendenza o non prevale su altri interessi o piaceri più ameni e meno compromettenti.

 

 

14)Come si compie l’atto sessuale?

Lo scopo del coito è di ricavare piacere, esattamente come nel caso della masturbazione.

 

 

15)E il piacere della compagna?

Genericamente riteniamo che per una donna il piacere più grande sia quello di dare piacere a un uomo. Anche qualora fosse possibile dare piacere a una donna in altro modo, sarebbe comunque una questione di secondaria importanza.

 

 

 

16)Esiste il punto G?

No. Con questa amena espressione il TNC intende una chimera collocata nell’immaginario collettivo con l’evidente scopo di incatenare il maschio alla logica dell’ansia da prestazione.

 

 

17)Sono importanti le dimensioni del membro virile?

Lo sarebbero se il membro virile servisse a cacciare farfalle o a fissare chiodi nel legno o nei muri.

 

 

18)Che cos’è una donna nuda?

Un modo come un altro per distribuire carne attorno a uno scheletro.

 

 

19)Qual è il punto di forza dell’uomo?

Evidentemente il numero. Se è vero, come è vero, che gli uomini sono molti meno delle donne, e se è vero, come è altrettanto vero, che, mentre un uomo può vivere senza una donna, una femmina è nulla se non ha il controllo almeno su un maschio, la nostra sovrana indifferenza condurrà per forza, sul lungo periodo, ogni donna a essere semplicemente donna, costringendola a rinunciare alla propria perversa femminilità.

 

 

Uomini desiderosi di rimanere tali, maschi pentiti, amici delusi, ponete pure i vostri quesiti. Il TNC nasce per darvi sostegno, consigliarvi e dare a tutti voi un’opportunità di confronto.

Se ogni femmina è una Circe, non avete niente da perdere se non le vostre setole!