C'era una volta,al tempo della caduta,un
potere oscuro.
Un fetido abisso, occultato da un orrido crine, le cui secrezioni avvelenavano
le coscienze di un umanità maschile in origine vocata a nobili destini.
Dietro i più improbabili nomi la cosa aveva nascosto la sua perfida
natura (figa,patata,sunetta,passera ecc.) e grazie ad aliene arti costringeva
il virile genere alla fatica,al ridicolo,al sacrificio delle ricchezze.
Divenuta cardine del mondo imponeva le sue palustri logiche affermandosi come
signora del peccato e fonte di ogni dannazione.
Ma il male non ha mai l'ultima parola, lungo sentieri inaspettati andava costituendosi
una salvifica compagnia.
In una frasca (covo di resistenti) grazie alla benefica ispirazione del vino
un innocente pronunciò il nome da sempre taciuto, la verità
fu rivelata!
Quel nome era M.O.C.(mollusco orridamente crinito) e al suo risuonare un sentimento
di riscossa travolse il cuore di un gruppo di uomini, i nostri futuri eroi!
Erano belli, chi trippone, chi fuori corso, chi ipodotato, tutti comunque
avvinazzati e decisi a porre fine alla tirannia a riconquistare la dignità.
E' nata così l'avventura della compagnia chiamata dell'anti M.O.C.
La via che porta ad opporsi al mostro
dalle quattro labbra é una via che si percorre in solitudine, ma l'onanismo
é in se insufficiente.
L'orrenda bocca dall' alito di pesce morto ha il potere di dominare l'immaginario,
la psiche dell'uomo anche nelle pratiche che lo rendono fisicamente autosufficiente.
Come ogni assoluto la sua sostanza e' spirituale, il suo terreno di gioco
e' la morale e questo la rende ancora più pericolosa.
Se i cavalieri della nuova speranza falliranno la sua tirannia sarà
per sempre.
Soltanto anime che conciliano purezza e scaltrezza possono affrontare questa
discesa agli inferi, la belva pluriorgasmica ha segretato nelle profondità
più oscure il suo punto debole, un mito ancestrale simboleggiato dalla
lettera G.
Profeti di un'umanità nuova trovatelo e distruggetelo!
L' ordine vaginocratico si serve di una ferocissima guardia, ex uomini catturati e costretti per mesi alla pratica del cunnilingus.
Sono creature ormai prive di intelligenza e di sensibilità, mossi dall' unico bisogno di cancellare il disgustoso sapore salmastro che abita il loro palato cercano sollievo divorando carni maschili.
Soltanto l'elisir dell'intolleranza omofobica può vincerli.
Questo filtro é nascosto sui monti della Sana Ignoranza popolati dai mai troppo temuti Trollqualunquisti.
Un lungo e difficile viaggio attende la compagnia dell'anti M.O.C. verso la conquista dell' indispensabile pozione.
Lungo il sentiero che porta ai monti
della Sana Ignoranza fra la compagnia dell'anti M.O.C. una strana paura
serpeggia.
Una sinistra presenza di spettro turba il cammino dei misogini paladini,quale
realtà di tenebra il Nero Antro avrà contro loro liberato?
Demone fra i più temuti,nato direttamente dal ventre delle Belva e
testimone del suo inesauribile appetito, il nome di questo silenzioso nemico
dell'uomo e' COMPLESSO DEL PENE PICCOLO!
Ma un proverbiale alleato giunge in aiuto dei nostri.
L'ineffabile Cugino di tutti, abitatore degli improbabili racconti di ogni
adolescente maschio, sfoderando gli aneddoti più piccanti della sua
immaginaria esistenza rispedisce lo spettro da dove e' venuto!
Grazie Cugino di tutti! Grazie antesignano dell'anti M.O.C.
Se un nemico si dimostra troppo forte e' meglio ingraziarselo.
Così deve aver pensato il Pozzo Dell' Abominio dopo che i nostri hanno
respinto COMPLESSO DEL PENE PICCOLO grazie all'aiuto di Cugino di tutti.
L' arma della lusinga, tranello femminile di sempre, questa sarà la
prossima carta giocata dalla Verticale Ferita!
Per tendere al meglio la trappola , del consiglio del più astuto fra
i suoi servitori , si e'avvalsa l'Infame Buca.
Il capo della diplomazia del regno di Broda, l'amb.Orgasmo Simulato!
Procaci fanciulle ha fatto cantare per i nostri eroi, parole bugiarde sono
giunte all'animo della compagnia dell'anti M.O.C., parole che dicevano: Si...si...ancora...sei
fantastico!!!...Siiiiiii!...Vengooo....
Ma, se sei trippone, fuoricorso, ipodotato, avvinazzato, la vita la conosci!
Hai sottovalutato questi giovani cavalieri Orgasmo Simulato, ci vuole ben
altro per fermarli!
Giunti ai piedi dei monti della Sana Ignoranza la compagnia e' costretta a domare un drago della specie Epilady per attraversare la nera foresta dei Peli pubici, superata la quale troveranno cima Monte Di Venere dove e' custodito l'elisir dell' intolleranza omofobica.
Una vecchia strega chiamata Frigida nasconde la preziosa pozione, si dice che nessuna moneta possa indurla a liberarsi del filtro.
La megera e' circondata da un aura ad altissima acidita, sviluppata in anni di falliti orgasmi.
La compagnia dell' anti M.O.C. pero' si fa portatrice del piu' prezioso fra i doni per "l'asciutta" veglliarda.
"Frigida, dacci l'elisir, vinceremo gli orchi e distruggeremo il punto G.
Non ci sara' orgasmo piu' per nessuna donna al mondo, e tu potrai placare la tua invidia!"
Le donne non cercano il proprio bene, ma il male altrui anche delle proprie compagne di genere, cosi la missione dell' anti M.O.C. divenne il premio per la strega che dono' ai nostri il desiderato intruglio.
Ottenuto il filtro i cavalieri della nuova speranza si dirigono verso le piane dell' Encefalogramma Delle Femministe, dove affronteranno gli orchi mangiatori di carni maschili prima di raggiungere le terre paludose del Mollusco Orridamente Crinito.
Gli orchi sono organizzati in centurie, le centurie in legioni, le legioni nell' invincibile esercito del Gay Pride.
Bevuto l'elisir della intolleranza omofobica pero' i nostri si sono trasformati in Super Moralisti Vittoriani e a suon di colpi di Bigote, Ipocrijitsu e ottu-so-do stendono l'armata rettale.
Chi vi potra fermare fallici guerrieri?
Continuate indomiti nella vostra salvifica missione, mentre noi carichi di speranza attendiamo il lieto evento al sicuro nelle frasche!
Parte VIII
Raggiunte le terre paludose, inizia l'infernale
discesa della compagnia dell' "anti M.O.C." nella grotta dell' Ingoio, le
cui sconosciute profondita' nascondono il mostro TetraLabbrico.
Il buio, l'umidita', il tanfo accompagnano
gli avventurosi al compimento della loro missione rafforzandone la convinzione
di essere l'ultima occasione di salvezza per la mashia schiatta.
Quando altrimenti rinascera' una generazione tanto ardimentosa e risoluta?
Ma ecco sbarrare il loro cammino un nemico superiore alle forze di un normale
uomo.
Un gigantesco clitoride, capace di stancare migliaia di braccia senza produrre
la benche' minima femminea secrezione, minaccia la compagnia producendosi
in erezioni umilianti per il timido fallo.
Griletto e' il suo nome, la cecita il suo punto debole.
Memori dell' Omerico inganno, novelli Ulisse i nostri si avvolgono in un
materiale assorbente e strisciandogli vicino vengono al tatto confusi per
i conosciuti schiavi Tampax, dalla stupida appendice carnosa.
Nulla possono i tuoi mostri Mollusco Orridamente Crinito!
La ragione e la storia sono dalla nostra parte!
Parte IX
Superato l'enorme clitoride, inizia la traversata del rosso fiume chiamato Mestruo al di la' del quale si trova l' antro della Astinenza Forzata.
Grida laceranti degli schiavi costretti mensilmente a rinunciare al veleno del mollusco, riecheggiano fra le pareti della inospitale grotta.
Percorso l' antro, ecco un nuovo infame demone attendere l' anti M.O.C.
Creato per umiliare il maschio, flagellatore dell' orgoglio virile, Eiaculazione Precoce ghigna subdolo davanti ai basiti nostri eroi.
Non vi sono trucchi che possano sorprenderlo, non vi e' scienza che lo vinca, e' forse giunta la fine della mascola compagnia?
Ma una pia voce giunge ai paladini, una voce che viene da lontano, dalle frasche che bruciano di speranza per la loro missione.
"Ricordatevi del vino, nostro amico inibitore, senza erezione non potra' rubarvi la vitale linfa."
Dove non puo l' ingegno puo' la morale, e uomini tanto santi non viaggiano mai senza bottiglione.
Cosi' davanti alla loro sbronza e' svanito il meschino spettro.
M.O.C. autodistruggiti sara' meglio per te, questi ragazzi non conoscono ostacoli.
Epilogo e Palingenesi
Giunti in fondo alla grotta, dopo un estenuante cammino, una tragica verita' si staglia davanti agli occhi della compagnia dell' "anti M.O.C.". Una gigantesca scritta in lingua Vulvica rivela ai soldati dalla virile purezza l' inutilita' delle loro fatiche. "IV VUVVO G VOV EVIVVE; VOVEVI VVIOVVVI VIEVE VAVUVI VRV VIO IVVAVVO!" Che tradotto dalla lingua dell' Umido Male suona cosi':" IL PUNTO G NON ESISTE; POVERI SCIOCCHI SIETE CADUTI NEL MIO INGANNO!".
Davvero la Bestia dalla puzzolente intelligenza ha usato una leggenda per portare i suoi temibili nemici lontano dalla verita' sulla sua natura, garantendosi cosė un regno incontrastato?! Matto e' lo scacco! Un sentimento di sconfitta definitiva ha corroso il cuore e la coscienza dei nostri eroi spingendoli al suicidio espiatorio attraverso la pratica, pur nobile, dell' autoerotismo di confine ( estremo!).
Esiste davvero un punto debole del Mollusco Orridamente Crinito? E se non e' il punto G, cos'e'? E dove si trova? La storia dell' umanita' dal tempo di quella disastrosa sconfitta e' nota a tutti. Ogni genere di umiliazione ha dovuto sopportare la maschilita', radoppiata persino rispetto a quella degli antichi ascendenti! Oggi tocca a Noi, eredi di quei coraggiosi martiri, riuscire dove loro hanno fallito. Raccogliendo il testimone dalla compagnia dell' "anti M.O.C." dichiaro costituito il Gruppo T.N.C.! (Taconâ Nancje Cjacarà, che nella lingua dei nostri Padri significa: "scopare neanche parlarne") Il nostro motto e' "NEI SECOLI ASTINENTI." Fetido Abisso non e' ancora detta l' ultima parola!