
Quattro brani scelti fra le
sue tante composizioni, quattro
motivi che spaziano dal melodico
al rock, è questo il primo cd di
Gregorio Lui, raffinato artista
catanese che, dopo essere passato
per varie esperienze
discografiche assieme ad altri
autori, ha deciso di lanciarsi in
questa nuova avventura, forte
della sua più che decennale esperienza artistica. Ne è venuto
fuori un disco godibile e, per tratti,
quasi splendido. "Amore a
perdere" apre il tutto con la sua
interiorità, un testo commovente che
esprime la profondità di un uomo che
perde la propria donna.
"Amami", il brano che dà il
titolo al disco è sicuramente il più
bello, non tanto per l'immediatezza con
la quale raggiunge l'ascoltatore, ma per
la qualità delle parole e la scioltezza
della musica. Ballata rock per "Sole
nero", con il quale l'autore esprime
nel testo tutto il suo amore per la
Sicilia e nella musica tutto l'amore
giovanile. Infine il gioiello
"Nevara", dovechitarre, violini e parole si
fondono per dar vita ad una delle
più belle composizioni che il
nostro Lui abbia scritto. Ci
aspettavamo un bel disco e
dobbiamo riconoscere che Gregorio
Lui non ci ha deluso, anzi ci ha
regalato venti minuti di sogno.
(g.d.m.) |