L'Uva Grisa - banda di navigazione

APPUNTAMENTI   2012

Quando e dove

Manifestazione

Informazioni  sull'evento

Domenica 16 settembre 2012, Pianventena - San Giovanni in Marignano. (RN)  Festa grande della parrocchia di Pianventena

Dalle ore 16.00 festa nel piazzale con canti e balli insieme agli amici dell’Uva Grisa Giochi per tutti i bambini. I parrocchiani saranno lieti di offrire a tutti da bere e da mangiare. Pianventena si trova tra San Giovanni in Marignano (uscita autostradale di Cattolica) e Morciano. Info. Luca Fantini tel. 0541 955310. Cell. 329 5920904 mail luca.fantini@inwind.it

Dal 23 al 30 agosto agosto 2012 L'UVA GRISA IN PALESTINA Programma in via di definizione
Sabato 30, domenica 1 luglio 2012, Gemmano RN, Riserva Naturale Orientata di Onferno Stage residenziale di danze etniche romagnole con

L'Uva Grisa

Lo stage ha la durata di un week end con festa finale danzante e musiche dal vivo. Sabato 30 giugno dalle ore 16 alle ore 19. Domenica 1 luglio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19. Ore 22 festa da ballo con musica dal vivo. Quota di iscrizione: € 50,00. Minimo 10 partecipanti. Termine iscrizioni: giovedì 28 giugno.  La proposta prevede oltre al corso, la possibilità di pernottare in ostello e consumare  i pasti alla Locanda. Per informazioni e prenotazioni 3384213758 – 0541983015. http://www.grotteonferno.it
mercoledì 2 giugno 2012, Igea Marina (RN), Parco del Gelso, dalle ore 17,30 Festa della Repubblica

Concerto dell’Uva Grisa

prima parte:

Storie e canti di Libertà e Lavoro

seconda parte:

 Festa con antichi balli della tradizione locale

Organizzato dalla Lega SOI (Sindacato Pensionati Italiani) CGIL di Bellaria Igea Marina il   per celebrare la nascita della Repubblica Italiana 

25-26-27 Maggio 2012, Bellaria (RN), Borgata Vecchia, Vie Ionio e Romea. LA BORGATA CHE DANZA

Festival di strada di musiche della tradizione orale

 20^ edizione.

 Direzione artistica: Gualtiero Gori

Il festival che cos’è

“La borgata che danza”, conosciuta a Bellaria Igea Marina anche come Festa della Borgata, è un festival dedicato alle antiche forme di musica popolare, in particolare quelle tramandate di generazione in generazione attraverso i modi della comunicazione orale e visiva, senza l’utilizzo della scrittura. Il Festival si propone di riscoprirne il significato nei contesti attuali chiamando a confronto varie realtà impegnate in questo campo nei rispettivi luoghi di appartenenza

Il Festival si tiene ogni anno, a maggio, nel nucleo storico della Borgata Vecchia di Bellaria, nelle vie Ionio e Romea. Si tratta di un importante appuntamento culturale nato nel 1993 su iniziativa del Laboratorio di documentazione e ricerca sociale del Comune di Bellaria Igea Marina in collaborazione con il Comitato Borgata Vecchia. Il suo intento è anche di creare un forte momento di socializzazione nella vita del paese prima del “passaggio” alla stagione turistica estiva, e riportare alla luce il nucleo ottocentesco di Borgo Osteria legandosi alla sua storia e alla sua gente. La manifestazione, infatti, coinvolge spazi domestici, cortili interni e la storica via Romea, che si trasformano in osterie (da Magnùl, da Guiròin, da Marascòun), dove le famiglie del posto cucinano cibi tradizionali mentre gruppi di suonatori improvvisano canti e balli.

La “borgata che danza” è soprattutto un’occasione di incontro e di confronto fra culture e generazioni diverse, un luogo nel quale le storie e le esperienze artistiche e culturali di cui i gruppi invitati sono portatori trovano un contesto ideale per mettersi alla prova,  e dare nuova vita a linguaggi e forme espressive che appartengono a vissuti popolari nei quali tutti affondiamo le radici.

I gruppi ospiti di quest’anno sono: “La Cumpagnia candande” (Abruzzo); Etnomalìa "nel vivo della festa" (Calabria, Campania, Lazio); Francesco Cavuoto (Puglia); Gli Scarriolanti (Emilia); I Cantatori di San Giovanni Rotondo (Puglia), L’Uva Grisa (Romagna); Organetti di Montalto (Marche); Stefano Valla e Daniele Scurati (Lombardia, Emilia, Piemonte, Liguria); Trio Cluster (Marche, Romagna); Viouloun d’amoun (Piemonte, Valle d’Aosta).

Partecipano, inoltre: Franco Dell’Amore e Mario Carmelo Lanzafame, Marcella Gasperoni, Tiziana Modigliani e Andrea Grossi.

Ingresso gratuito

Organizzazione: Comune di Bellaria Igea Marina/Assessorato Cultura e Turismo – Laboratorio di documentazione e ricerca sociale – Comitato Borgata Vecchia, con il contributo della Provincia di Rimini, Assessorato alla Cultura. Info. Gualtiero Gori, 0541-343746

E-mail g.gori@comune.bellaria-igea-marina.rn.it

Segreteria amministrativa: Antonella Montanari 0541 343747  

http://www.comune.bellaria-igea-marina.rn.it

Martedì 1 maggio 2012, Santarcangelo di Romagna, Santarcangelo di Romagna, c/o campo Mutoid Waste Company, Via Lungofiume Marecchia, 1. Festa del Primo Maggio

a più di 70 anni dalle leggi razziali del fascismo. Una giornata per i diversi

Dalle ore 14: intrattenimenti per bambini e laboratori sul riciclo con i Mutoid Waste Company, mostre, ore 16 concerto dell’Uva Grisa (prima parte): STORIE E CANTI DI LIBERTA’ E DI LAVORO, a seguire Intervento di Emilio Drudi, giornalista del Messaggero. Ore 18 concerto dell’Uva Grisa (seconda parte) Festa con antichi balli della tradizione locale. Poi spettacolo il fuoco dei lavoratori, Stand gastronomici, ecc. ecc.. si potrà usufruire di navetta a disposizione dalle 15 alle 24 e in partenza/ritorno a: intersezione via Emilia/via della Quercia (zona artigianale tra S.Giustina e S.Arcangelo).
Lunedì 30 aprile 2012,  Bellaria Igea Marina,  Vecchio Macello, Via Ferrarìn, 30D, ore 21

L'Uva Grisa

Tributum

3° appuntamento

Marina Fabbri racconta l’esperienza del gruppo teatrale polacco Gardzienice nel mondo della cultura popolare

Aver compiuto trent'anni lo scorso ha stimolato il gruppo dell'Uva Grisa a rendere omaggio a personaggi, esperienze, momenti significativi all’origine del proprio lavoro. Il terzo ed ultimo appuntamento del ciclo “Tributum” è dedicato al gruppo teatrale polacco “Gardzienice” e sarà condotto da Marina Fabbri, studiosa di teatro e cinema polacchi.

 

L’incontro dell’Uva Grisa con i Gardzienice avvenne nell’estate del 1981, a Bellaria Igea Marina, all’interno di un laboratorio intitolato “Congiura teatrale”, organizzato nell’ambito del Festival teatrale di Santarcangiolese. Fu un incontro formativo che in quella fase germinale si rivelò cruciale. Ma chi erano i Gardzienice? Nel 1977 Włodzimierz Staniewski fondò il "Centro di Pratiche Teatrali" a Gardzienice, un piccolo villaggio nella Polonia dell'Est, lasciando dietro di sé la cultura urbana per scoprire la rilevanza del teatro in aree naturali, alla ricerca di nuovi mezzi di comunicazione. Una parte considerevole del lavoro del Centro consistette all’inizio in "spedizioni" verso i villaggi della Polonia dell'Est, l'Ucraina e la Bielorussia, per incontrare persone e imparare la loro storia e i loro costumi, attingendo dalle cerimonie e dalle feste. Dopo aver esteso il campo di azione delle sue “spedizioni” praticamente in tutto il mondo, dopo aver esplorato nei primi spettacoli la cultura contadina polacca e la fede ortodossa, per il “Gardzienice” si è aperto da tempo un nuovo territorio di ricerca sulle tracce delle radici antiche, greco-romane, della cultura mediterranea. Ma, allora come oggi, il nucleo del lavoro di ricerca è rimasto il canto, usato soprattutto come fonte di movimento, gestualità, ritmo ed azione ma anche come moneta di scambio con il pubblico non convenzionale dei villaggi.  

Marina Fabbri nel 1986 si è laureata in Storia del Teatro con una tesi su “Gardzienice”, gruppo con cui ha collaborato, per diversi periodi e in diversi paesi, dal 1979 al 2000. E’ autrice di saggi e traduzioni su teatro e cinema polacchi, tra cui il libro per Bompiani “Tre colori: Blu, Bianco e Rosso” sulla trilogia cinematografica di Kieślowski e il recente “Jerzy Grotowski e il suo laboratorio. Dagli spettacoli a L’arte come veicolo”, di Zbigniew Osiński.

Un appuntamento che l'Uva Grisa raccomandata e dedica a tutti gli amici conosciuti e sconosciuti. Info 3382466821

Sabato 28 aprile 2012, Marzabotto (BO), Teatro comunale, ore 21 Storie e canti di libertà e di lavoro”

… per non restare indifferenti

L’associazione I Biasanòt e L’Uva Grisa in collaborazione con Etruria e con il patrocinio dell’ A.N.P.I e del Comune di Marzabotto presentano una serata di canti politici e sociali della tradizione popolare italiana, con testimonianze, racconti, interviste, Partecipano: Bruno Veronesi, autore del libro Una vita partigiana, Sisira Perera, lavoratore precario originario dello Sri Lanka, Norma Midani e il gruppo dell’Uva Grisa,  Gli Scarriolanti di Marzabotto, Presentano Alida Piersanti e Primo Gandolfi.

Domenica 15 aprile, Bellaria Igea Marina,  Vecchio Macello, Via Ferrarìn, 30D Aver compiuto trent'anni lo scorso anno ci fa venir la voglia di rendere omaggio a personaggi, esperienze, momenti significativi all’origine del nostro lavoro. Dedicato a tutti gli amici conosciuti e sconosciuti.

L'Uva Grisa

Tributum

2° appuntamento

prima parte ore 10 -18

Danze di tradizione nel Veneto

Una ricerca etnocoreutica di Guglielmo Pinna

 

seconda parte ore 21,30

Or che ascoltar mi state

storie dell'altra Romagna

Dalle ore 10 alle ore 18

Laboratorio sui balli e sulle musiche da ballo nelle Dolomiti Bellunesi, nel Polesine e nell'Istria. Nel corso dell'incontro Guglielmo Pinna presenta documenti filmati e registrazioni audio; note, approfondimenti ed esercitazioni su alcune danze (Furlana Veneziana, Vil...ota...); riflessioni e sugli sviluppi della ricerca nel contesto attuale; i segni della "tradizione".

Guglielmo Pinna, nato a Olmedo (Ss) nel 1942, studioso di tadizioni musicali e coreutiche, si dedica in modo particolare alla ricerca sul campo e alla didattica della musica. Fondatore, con Marina Falla Valle, dell'Associazione culturale Laboratorio Bambù, ha scelto il vento come luogo dove approfondire i suoi studi e le sue ricerche. Animatore fin dai primi anni '70, privilegia nella sua proposta educativa il metodo dei laboratori, intesi come ricerca, studio delle tradizioni e delle trasformazioni sociali, rielaborazione in chiave artistica-espressiva delle nuove tematiche culturali.

 

Il laboratorio prevede pranzo al sacco comunitario a cura dei partecipanti. Informazioni e iscrizioni: Associazione culturale L’Uva Grisa, tel. 0541 727644 - cell. 3382466821 - mail: gugor@tin.it

ore 21,30 "Or che Ascoltar mi state", canti racconti immagini dallo spettacolo L'altra Romagna del Teatro Scuola e quartiere di Rimini.

Fra il 1970 e il 1975 operò a Rimini un gruppo teatrale che perfino nel nome “Teatro scuola e quartiere” si richiamava alle generose utopie di quegli anni. Si presentò verso la fine del 1970 con un montaggio di teatro-cronaca dedicato alla figura e all’opera di don Lorenzo Milani: “Come se il mondo foste voi…”Il secondo spettacolo prodotto fu “Armonico sviluppo”, viaggio nelle istituzioni della violenza con pupazzi, poesie e canzoni, diceva il sottotitolo; si parlava di manicomi e riformatori dando veste teatrale alle idee, molto discusse in quegli anni, elaborate da Franco Basaglia e dalla cosiddetta nuova psichiatria. Ma il tema era ostico e certamente poco gradevole ad un vasto pubblico, così si pensò di sfruttare il filone della cultura popolare romagnola anche per far emergere un’immagine della Romagna più autentica di quella dei complessi musicali tipo Casadei o di quella retorica e paternalistica diffusa da la “Piè” di Aldo Spallicci. Nacque allora il terzo spettacolo: “L’altra Romagna”, cento anni di storia attraverso la canzone e la poesia popolare, con inserimenti di testi “colti” e documenti storici. Il modello era costituito dal lungo lavoro di ricerca dell’Istituto Ernesto De Martino e del Nuovo Canzoniere Italiano e dalla perfetta elaborazione scenica che Dario Fo aveva qualche anno prima realizzato nel famoso “Ci ragiono e canto”. Con “L’altra Romagna” che fu portato in vari paesi, grandi e piccoli, fra il 1972 e il 1975 si chiuse l’esperienza del “Teatro scuola e quartiere”. Sei anni di attività non erano certo una cosa trascurabile in una città di provincia e in un’epoca in cui le amministrazioni pubbliche erano, anche giustamente, molto più caute nel concedere appoggi e finanziamenti ad iniziative teatrali. […] Le fonti erano propriamente due: i testi raccolti dall’Istituto Ernesto De Martino, pubblicati dalla Ed. Avanti e dalle Ed. Del Gallo, incisi ne “I dischi del sole” e i due volumi di “Questa Romagna”, Ed. Alfa, ricchissimi di documenti, canti, poesie.

\il personaggio che conduce quasi tutta la prima parte è Giustiniano Villa, singolare poeta, narratore, divulgatore di storie e cronache, repubblicano,vissuto fra il 1874 e il 1919 a San Clemente e dintorni.

Nella seconda parte il discorso si fa più corale e meno dialettale, la grande guerra costringe gli italiani in divisa a convivere e a creare quella “coiné” linguistica tipica delle canzoni 15-18. Il testo si chiude con alcuni brani di lettere di condannati a morte della Resistenza, romagnoli. Forse si cade nella retorica, ma visti i “tempi bui” che stiamo vivendo non è male ricordare chi è morto “perché un aiuto all’uomo sia l’uomo”.

I rappresentanti de “L’altra Romagna” suscitarono soprattutto nelle campagne e fra i più anziani, ricordi, testimonianze, varianti a molte canzoni, segno di una permanente e sotterranea continuità culturale fra i temi dello spettacolo e pubblico. Purtroppo le esigue forze del “Teatro scuola e quartiere” non permisero una documentazione rigorosa di un così interessante materiale.

Il testo e la regia de “L’altra Romagna” furono curati da Giuseppe Prosperi, gli altri interpreti musicali e teatrali furono: Giuliano Albini, Domenico Bartoli, Rita Calieri, Aurora Campana, Cesare Marconi, Gianni Mazzarino, Pier Paolo Paolizzi, Guglielmo Pinna, Carlo Viviani.

Sabato 14 aprile 2012, Bellaria Via C. Colombo, 38, Hotel Bristol, ore 21 Buffet danzante

Cena con animazione musicale e danze della tradizione romagnola a cura dello storico gruppo de “L’Uva Grisa”. Quota di partecipazione € 15,00 prenotazioni 3923869639 (Giovanna) - 3492366021 (Rosanna). I proventi della serata saranno interamente destinati al Progetto  “Giovani in...folk!!!” che si realizzerà nella giornata del 15 Maggio 2012. A cura dell’ Associazione Culturale FERMENTO ETNICO

 

Sabato 31 marzo e domenica 1 aprile, Bellaria Igea Marina,  Vecchio Macello, Via Ferrarìn, 30D,

Sabato dalle ore 15 alle ore 19 -  Domenica dalle ore 10 alle ore 18.

L'Uva Grisa

Tributum

1° appuntamento

Questo non l’ho mai fatto … è da provare!

Laboratorio d'arte comica con Agnese Ricchi

Aver compiuto trent'anni lo scorso anno ci fa venir la voglia di rendere omaggio a personaggi, esperienze, momenti significativi all’origine del nostro lavoro. Dedicato a tutti gli amici conosciuti e sconosciuti.

Il bambino non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere

 

François Rabelais (1494 – 1553), umanista e scrittore francese.

 

Il primo appuntamento è un omaggio al testo critico di Michail Bachtin “ L’opera di Rabelais e la cultura popolare" attraverso

un Laboratorio di arte comica: clownerie e terapia del sorriso applicate.

Un fine settimana fra “compagni di viaggio” per immergersi nell’arte del riso e della cultura comica popolare; stimolare la fantasia ed essere in grado di tradurla con la voce e con il gesto nel rapporto con gli altri; incoraggiare la conoscenza e lo scambio emozionale tra i componenti del gruppo; sperimentare, giocando, la presenza corporea in maniera personale e con i compagni; porre l’attenzione all’importanza della “maschera”, del travestimento e del proprio rinnovamento.

 

Il laboratorio, la domenica, prevede pranzo al sacco comunitario a cura dei partecipanti. Informazioni e iscrizioni: Associazione culturale L’Uva Grisa, tel. 0541 727644 gugor@tin.it

Domenica 25 Marzo Villa Verrucchio (RN) in piazza Europa, dalle ore 14,30

PANE E DIVERSITA

Giornata mondiale contro il razzismo 2012

Iniziative previste:

14,30 suite antirazzista, a cura degli allievi del Liceo musicale Toscanini, Laboratori sulla panificazione, Biblioteca Vivente, Laboratori di favole per bambini sul pane, Mostra fotografica sui matrimoni e popoli,

ore 17,30 Musica e balli della tradizione popolare romagnola con l’Uva Grisa.

 

L’evento è aperto alla cittadinanza con invito speciale alle famiglie.Evento di restituzione alla cittadinanza di laboratori e esperienze dell’associazionismo locale che vuole valorizzare competenze varie nazionali culturali mettendo al centro il pane e i prodotti della panificazione, come unità semplice che unisce e riporta a comuni primari bisogni.

 

in collaborazione con: Casa dell’intercultura di Rimini, Associazione Between della Valle del

Marecchia, Casa della Pace, Associazione Narwas Alta Val Marecchia, , Cna, Associazione altri

orizzonti di Bellaria, Associazione Agimi, Associazioni del territorio…

Sabato 18 Febbraio 2012 Bellaria,  Pjazza Club, v.le P. Guidi 4, ore 21,30. VEGLIA DI

Sant'Apollonia

XXII edizione

Serata di musiche e danze della tradizione popolare romagnola eseguite da L’UVA GRISA al gran completo!!!.

 

A chi ama vagar con la fantasia e mutar d’aspetto si suggerisce un abito romantico di qualunque tempo e luogo.

 

Ingresso € 12,00. Il ricavato sarà devoluto al restauro di una casa di accoglienza Scout a Strabatenza (Bagno di Romagna).  Si consiglia la prenotazione. Si prenota, a partire da venerdì 27 gennaio, comunicando il nome, cognome di ciascun partecipante e un recapito telefonico. Info: Dianella Gori, cell. 338/6942804; e-mail  info@hotelcannes.it  

Sabato 4 febbraio 2012                Isola dei Platani, Via Paolo Guidi, 108 -  Piazzetta delle Vele davanti alla Biblioteca, Bellaria, Ore 16,00

 

“Piccola” animazione con L’Uva Grisa

(annullata per neve)

nell’ambito della Festa patronale di Sant’Apollonia, per promuovere e far conoscere i balli antichi della tradizionale popolare romagnola.
Venerdì 20 Gennaio 2012 Bellaria (RN), Osteria "Da Gianòla", Via Alicata, 1 ore 20.30 FESTA DEL MAIALE Le ghiottonerie della gastronomia contadina romagnola. cucinate da Roberto Giorgetti.  Ciccioli, salsicce, salami, pancetta, braciole... e tutto quello che ci sta nel piatto. Una grande mangiata a base di maiale, innaffiata di Sangiovese e accompagnata da musiche e canti tradizionali con L'Uva Grisa. - Info. e prenotazioni tel. 0541 - 347839, cell. 347 0653999

5 Gennaio 2012:

Igea Marina e Bellaria Borgata vecchia 6 Gennaio:

Casteldelci,Schigno, Senatello, Alta Valle del Marecchia (RN)

Si canta la PASQUELLA

canto rituale di questua dell'Epifania

Il canto della Pasquella viene portato in forma spontanea di casa in casa nelle vie dei paesi.
     
 

 

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