About of MASSACRO DI BISCARI
ITALIA, REPUBBLICA, SOCIALIZZAZIONE
Cap 16
. A Biscari (oggi Acate) il sergente Horace West uccise 36 soldati, il plotone del capitano John Compton, altri 37, a Comisso 60 italiani e, poco dopo, 50 tedeschi furono uccisi.
Ritorna
. Il 13 luglio di quell’anno, in contrada Piano Stella in territorio di Acate (allora denominata Biscari), sette contadini ed un ragazzo furono prelevati da una casa colonica e giustiziati senza nessuna colpa; i loro corpi, abbandonati per diversi giorni e in stato di avanzata putrefazione, furono successivamente sepolti dagli stessi americani dentro un cratere ricavato dallo scoppio di alcune mine.
Comune di Catania
. Personalità dominante è quella del principe di Biscari, Ignazio II Paternò Castello (1719-1786).. Questo, per Catania, significa soprattutto il maggiorato potere di chi, come i principi di Biscari, domina la Piana.
Catania - Storia - Settecento: ricostruzione e rifioritura
. Personalità dominante è quella del principe di Biscari, Ignazio II Paternò Castello (1719-1786).. Questo, per Catania, significa soprattutto il maggiorato potere di chi, come i principi di Biscari, domina la Piana.
info: MASSACRO DI BISCARI

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Sten. 482 bt01
Benvenuto nel sito ufficiale della famiglia Piardi
. Il lavoro di uno storico e l’indagine della Procura militare fanno emergere la verità sull’eccidio di Biscari del ’43 Ha un nome il killer dei bresciani Fu processato negli Usa il sergente che uccise a sangue freddo 37 soldati italiani Bresciaoggi - 12 novembre 2004 I Piardi ballano la samba.
Benvenuto nel sito ufficiale della famiglia Piardi
. Ci sono esperti di diritto militare che hanno messo a confronto le sentenze del 1943 per la strage dell’aeroporto di Biscari (oggi Acate, in Sicilia) con gli episodi di Guantanamo e di Abu Grahib.. Di alcuni di questi episodi si sta occupando la procura militare di Padova: la fucilazione dei 73 militari arresisi dopo una strenua resistenza all’aeroporto di Biscari, ma anche l’eccidio di otto civili consumato a Piano Stella dove è sopravvissuto un testimone, Giuseppe Ciriacono allora 13enne, oggi carabiniere in pensione.
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. Settantatré soldati, catturati durante la battaglia per l' aeroporto di San Pietro a Biscari (oggi Acate) e assassinati a sangue freddo.. Diversa la storia di Biscari, perché Bradley fece di tutto per aprire l' inchiesta.. Ma il generale dedica poche righe nel suo diario a questo episodio, infervorandosi di più per la «scappatella» di tre italo-americani: «Bradley ha detto che sarebbe necessario far processare i due di Biscari.. Pochi giorni dopo, di fronte all' inerzia del superiore, Bradley dispone personalmente la cattura dei fucilatori di Biscari.. Poi nel febbraio ' 44 aveva trasmesso a Washington gli atti dei due processi per i massacri di Biscari, con le testimonianze sui discorsi del generale.. E soprattutto si vuole evitare lo scandalo: «Patton era troppo utile per lo sforzo bellico in quel momento - spiega al Corriere James Weingartner, il docente della Southwestern Illinois University autore nell' 89 del primo studio completo su Biscari -.. Secondo Carlo d' Este, ex ufficiale e storico americano, invece i crimini di Biscari vanno inquadrati nella situazione di quei giorni in cui spesso «anche italiani e tedeschi uccidevano chi si arrendeva».. Sotto le pallottole a Biscari, però, non caddero dei feroci nazisti ma soldati italiani, colpevoli solo di avere combattuto con decisione.. Così Giuseppe Ciriacono, maresciallo dei carabinieri in pensione e unico testimone del massacro di Biscari, ha raccontato ieri all' Ansa di Palermo il ricordo di quel giorno: «Avevo 13 anni.
George Smith Patton - Wikipedia
. Il più atroce fu quello che avrebbe comandato il generale George Patton in persona; quest'ultimo avrebbe ordinato l'uccisione di circa sessantatre soldati italiani, catturati durante la battaglia per la conquista dell’aeroporto di "San Pietro" a Biscari (oggi ).. È noto (attraverso dichiarazioni rilasciate da decine di soldati ed ufficiali, i quali testimoniarono al processo sui crimini di Biscari), che il generale Patton avrebbe detto ai suoi militari prima dello sbarco: "Se si arrendono quando tu sei a due-trecento metri da loro, non badare alle mani alzate.. Alcuni, dopo il processo, difesero il generale affermando l’ipotesi che tutte le responsabilità del massacro di Biscari, fossero state rivolte al generale poiché il medesimo, al tempo del processo, era già morto e non avrebbe mai potuto avere la possibilità di difendersi.
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