Un hobby su tutti: viaggiare
I Viaggi e le Foto
Ho visitato praticamente tutta l'Italia, e nel mondo sono stato per turismo (non viaggio per mestiere, anche se per lavoro ho approfondito la visita di alcuni luoghi) in altri 85 paesi (più un breve ingresso in Paraguay) durante 82 viaggi turistici distinti effettuati all'estero in 33 anni (esclusi i viaggi di lavoro). I paesi visitati includono 80 (con l'Italia 81) dei 196 stati sovrani e indipendenti del mondo esistenti allo stato, e, con l'Italia, 44 dei 45 stati sovrani dell'Europa (manca solo l'Islanda).
La classificazione. I miei viaggi sono organizzati per Paesi, anzi, sono una collezione di Paesi. Anche se vi sono altri modi per catalogare i viaggi ed i luoghi, le nazioni ed i popoli visitati, bisogna sceglierne uno. Ho iniziato storicamente così, seguendo per così dire il principio westfalico, e penso di proseguire così. Molti Paesi meritano comunque più di un viaggio, per vastità di popoli, luoghi di interesse e sfaccettature delle culture. In alcuni casi l'ho fatto, per altri è in programma.I Paesi del Mondo
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Spero che il lettore attento possa trarre da quanto illustrato se non il desiderio di visitare o rivisitare i luoghi mostrati, quantomeno il piacere di constatare quanto sia vario e fondamentalmente illimitato il mondo che ci circonda, e quanto sia importante accrescere la consapevolezza che anche una prospettiva locale richiede una conoscenza globale. Il Mondo è comunque così vasto che una vita non basta per raggiungere se non minimi obiettivi di conoscenza, quelli che ho cercato di cogliere. In questo senso dunque il viaggio non è tempo rubato alla vita, ma tempo regalato. Buona visione e buon divertimento !
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Ho anche stampato (non posso dire pubblicato) un bel libro fotografico contenente una rassegna delle migliori foto (circa 700 di oltre 30 Paesi).
Circa la questione del numero dei Paesi del mondo, quelli che si qualificano come sovrani e indipendenti secondo i criteri accreditati sono sicuramente 194. Taiwan e Kosovo sono nella identica condizione di aver ricevuto il riconoscimento di un non trascurabile numero di altri Paesi, pur mancando l'unanimità ed il seggio ONU. Taiwan è riconosciuta da 23 Stati (non dall'Italia) e il Kosovo da più di 80 Stati inclusa l'Italia. Pertanto riterrei di includere il Kosovo e quindi il numero complessivo potrebbe essere considerato di 195 (incluso l'ultimo nato a luglio 2011, il Sud Sudan). All'ONU gli Stati con il seggio sono 193, essendo il Vaticano osservatore.Le Meraviglie del MondoPer quanto riguarda il numero dei Paesi indipendenti e sovrani dell'Europa, tale numero è pari a 45 (col Kosovo). Vi è la questione dei Paesi asiatici che hanno porzioni di territorio in Europa (stati transcontinentali), in dipendenza anche del dibattito esistente circa i confini geografici dell'Europa. In sintesi, secondo la versione più accreditata, i confini geografici Europa-Asia, passando per gli Urali e l'alto Caucaso, lascerebbero in Europa porzioni di Georgia (fino a circa il 70% in una definizione, una ridottissima porzione in altre), Azerbaigian (fino a circa il 45% in una definizione, una ridottissima porzione in altre) e Kazhakistan (fino a circa il 13% in una definizione, circa l'1,5% in un'altra, nessuna in un'altra ancora). Dovendo tuttavia collocare tali Paesi politicamente essi dovrebbero ragionevolmente appartenere all'Asia, pur considerando all'interno dell'Europa geografica la presenza di loro porzioni di territorio. E' la stessa situazione della Turchia con la porzione trans-Bosforo (circa il 3% del territorio della Turchia). Vi sono poi due Paesi, Cipro e Armenia, che, pur essendo, senza dispute, collocati geograficamente totalmente in Asia, hanno una tradizione storico-culturale-sociale tipicamente europea. Tuttavia ciò non cambia la loro classificazione asiatica. Tale classificazione è quella allo stato maggiormente accreditata (ad esempio non si considera africana la Spagna per la presenza in Africa di Ceuta e Melilla o delle Canarie, semmai si dà conto nella suddivisione politica dell'Africa della presenza di tali territori).
Per i dettagli sulla classificazione dei Paesi del mondo si veda il link qui sotto, dove ho cercato di rappresentare la situazione esistente al meglio dei vari sviluppi intervenuti.
Vai alla classificazione amministrativa dei Paesi e dei Territori del mondo
Tuttavia viaggiare non è solo accumulare Paesi. Come detto ci sono singoli luoghi, singoli aspetti di un Paese del Mondo, indipendentemente dalla sua classificazione politico amministrativa, che meritano di essere visti, come si dice, almeno una volta nella vita. Non è possibile tuttavia, nè forse sarebbe giusto, costruire una classifica universale. Troppi sarebbero i criteri che potrebbero essere usati, e troppe le valutazioni soggettive. C'è una organizzazione che ha realizzato ad esempio un sondaggio mondiale ed ha trovato le nuove 7 meraviglie del mondo moderno. Al lettore il giudizio della validità di una tale classifica (vi sono state polemiche per cui si è mantenuta anche la classifica con altre 14 finaliste). Per la cronaca di tali 21 meraviglie (dell'uomo) ne ho visitate 17. L'Unesco ha la sua classificazione, che oggi comprende oltre 900 siti, ma che tuttavia soffre sia di condizionamenti politici, sia della missione dell'Unesco stessa, che è quella sostanzialmente di individuare siti da proteggere, e quindi in qualche modo da finanziare. Dunque qualunque classifica uno provi a fare ci sarà sempre qualcuno che dirà che un certo posto manca ed un altro è sovrastimato. Se uno pensa a 10 posti, si dirà che ne servono 100, oppure 501. Io ho per esempio un libro con le 1000 meraviglie del Mondo (comprende ad esempio la Torre fieristica di Francoforte sul Meno (casualmente l'editore è tedesco) e si perde, tanto per dire la CN Tower di Toronto, o la Burj Al Khalifa di Dubai, o il deserto bianco in Egitto, o il parco Amboseli in Kenya, o per stare in Italia l'arcipelago della Maddalena o la basilica di Assisi !). Poi c'è da dirimere una questione sostanziale: ci sono i siti naturali e quelli realizzati dall'uomo. Come si misura la dignità reciproca ? Se uno dovesse scegliere, vale più un Colosseo o un Grand Canyon ? Forse servirebbero due classifiche (ed infatti la new7wonders ne ha un'altra che ha appena finito le votazioni per le 7 meraviglie naturali).Allora premesso tutto ciò, e solo per giocare un pò, ho preso una delle tante classifiche che girano su Internet e la pubblico qui, indicando la fonte. Comprende 100 siti e diciamo che l'ho scelta perché 100 è un bel numero ed è un buon mix tra meraviglie naturali (39) ed umane (61). Vai ad una top100. Per la cronaca dei predetti 100 posti ne ho visitati 59 (42 realizzati dall'uomo e 17 naturali).
Ed ora, per fare un pò più sul serio, ecco una classifica redatta da me sui luoghi più belli della terra da visitare, secondo il mio gusto ed esperienza. La classifica è dinamica, comprende solo i posti che ho già visto, ma ciascuno da solo vale il viaggio. Per dovere ho messo in una lista separata i siti italiani. L'Italia da sola comprende secondo me il numero maggiore di posti di ogni altro paese ed allora la metto su un altro piano in una lista separata. I luoghi memorabili sono così tanti che una classifica con 100 posti lascerebbe fuori troppi luoghi. Ritengo che 250 sia un numero più adeguato per comprendere la grande varietà e bellezza dei posti della terra. Includendo i luoghi che ancora non ho visto, credo che una classifica attendibile e comprensiva debba includere almeno 250-300 luoghi.
Vai alla mia classifica dei luoghi più belli della Terra !
Infine ho aggiunto una ulteriore classifica, quella delle 40 città più interessanti della terra da vedere almeno una volta, scelte fra le grandi capitali o comunque le grandi città, secondo criteri basati sulla rilevanza culturale, economica, sociale politica oltre che turistica. Di queste ne ho viste finora 39.
La cucina etnica
Naturalmente un appassionato viaggiatore è un curioso di storia, arte, cultura, tradizioni, e quindi anche di gastronomia.
Nei miei viaggi ho assaggiato, fra i piatti da considerare "non ortodossi": alligatore, emu, canguro, renna, alce, cervo, abalon, balena, squalo mako, vitello di Kobe, alpaca, barracuda, murena, e innumerevoli altre specialità tipiche e, per i non deboli di stomaco, meno tipiche.
Vai alla selezione di ricette di cucina etnica
Tra i miei piatti preferiti tra i tanti provati:
Tra le bevande preferite fra quelle provate:la zampa di maiale fritta alla lettone il borsci russo con panna acida il caviale (di qualunque tipo purchè fresco malossol, beluga e imperiale meglio) russo o iraniano le capesante alla berlinese la bouillabasse francese l'anatra confit francese il filetto alla provenzale il baccalà al forno con broccoli in crosta di pane portoghese i wurstel Frankfurter con insalata di crauti alla viennese lo stinco di maiale bollito su letto di crauti tedesco l'anguilla affumicata danese il sushi (in particolare al tonno ed anguilla affumicata) giapponese la chorba de burta (trippa in brodo) alla romena il couscous alla siriana e quello marocchino classico (con agnello) gli spiedi di montone su letto di riso alle scorze di arance all'iraniana le costolette di agnello al sesamo alla libanese il patè di fegato d'oca al naturale (francese o ungherese) il salmone affumicato irlandese la paella valenciana il goulash ungherese con peperoni e paprika la focaccia calda giordana con salsa di ceci e melanzane la frutta thailandese (mango, durian, mangustin, jack fruit, passione, etc.) il filetto di barramundi all'australiana il granchio reale della kamchatka bollito i bliny (crespelle) alle mele ucraine l'ackee (un frutto) con merluzzo giamaicano il filetto di renna con mirtilli alla svedese le aringhe con purè di patate dolci finlandesi le more artiche con latte mou alla finlandese gli spaghetti saraceni (soba) in brodo freddo di soia giapponesi il curry con lenticchie gialle singalese i moscardini fritti sudafricani il bife de lomo (filetto) alla griglia argentino il cordero (agnello) alla croce della Patagonia la centolla (granchio) al ajillo (olio ed aglio) della Terra del Fuoco il polpo alla parrilla (al barbecue, speziato) peruviano le costatine di maiale (galbi) alla coreana i gamberoni giganti con salsa al tamarindo alla vietnamita i cepapcici bosniaci (carne allo spiedo servita con pita, cipolla cruda e yoghurt) la baklava (dolce alle noci e miele) bosniaca i dolma macedoni (misto di riso, carne e spezie in foglia di vite, con yoghurt) il pollo tikka indiano (marinato nello yogurt e spezie, e rosolato al forno tandoori) le ostriche norvegesi il pesce alla birra dello xianxi cinese il dim sum (dumplings misti) cinese i jumbo prawn alla griglia con aglio e salsa leggera di soia alla cantonese il granchio gigante alla cantonese il phad thai, noodles saltati alla thailandese, con gamberi, chili, noccioline e altre spezie il pesce del mekong in foglia di banano alla laotiana il granchio reale nord atlantico canadese il filetto di manzo frollato canadese il carpaccio di agnello con formaggio e olive alla fiamminga il dungeness crab della baia di San Francisco la picanha (taglio di carne) allo spiedo brasiliana il sidro di mele austriaco la birra blanche belga le birre lambic kriek, gueuze e pecheresse belghe il te verde giapponese la sangria madrilena il porto portoghese il te alla menta con pinoli tunisino la birra Guinness irlandese il kvas russo e ucraino lo yoghurt speziato iraniano la citronella secellese il vino in genere sudafricano (pinotage in primis) la caipirinha al maracujà brasiliana i succhi di frutta (o alle erbe) brasiliani il mate argentino il pisco sour (con angostura, lime, zucchero e chiara d'uovo) peruviano il te freddo alla frutta coreano l'infuso di ginseng coreano il vino di riso con miele e succo di prugna del mekong vietnamita la buza macedone (a base di fiori fermentati) il lassi dolce o speziato (masala) indiano la grappa dolce di riso cinese la rakia di moscato albanese il frullato ghiacciato di cocco cambogiano