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CORDOLOGIA e SUPERAMENTO OSTACOLI
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Attività
correlate al softair Su internet è possibile trovare ogni informazione circa le attività che ci riguardano, dalla cartografia ai segnali silenziosi per finire con le tecniche di sopravvivenza e superamento ostacoli. Senza entrare nello specifico cercheremo di dare delle indicazioni utili per capire quali sono le attività in oggetto e come approfondire la propria conoscenza. CARTOGRAFIA E NAVIGAZIONE E' sicuramente l'attività correlata più complessa ed allo stesso tempo tecnicamente più importante, sopratutto se dovete partecipare ad una gara. Il ruolo di navigatore, o cartografo che dir si voglia, è un ruolo specialistico che porta con se una grande responsabilità. E' colui che sul campo, bussola o GPS alla mano, legge le carte, stabilisce la rotta e porta la squadra sull'obiettivo da attaccare stabilendo waypoint, aggiramenti e quant'altro. Per diventare cartografi si devono imparare alcuni concetti basilari, quali i sistemi di coordinate, cartesiane e polari, la topografia, le simbologie applicate alle cartografie, i sistemi di lettura e puntamento, metodi di orientamento ed altre cose. Bisogna però considerare che nulla di tutto ciò è utile senza l'esperienza che dovrete fare sul campo. Infatti, nonostante le conoscenze teoriche, sul terreno, e sotto stress da gara, le prime volte farete degli inevitabili errori e da questi dovrete imparare. Molti sono
convinti che basti il GPS per orientarsi e fare navigazione, ma non
è così. Il GPS è un utile strumento che però
può venire a mancare nel momento più importante, per le
batterie che si scaricano, per la mancanza del segnale o perchè
ve lo siete perso. E' importante, quindi, ricordarsi sempre che prima
di ogni altra cosa, è importante saper leggere la carta ed usare
la bussola e da qui la necessità di partecipare a corsi specifici,
organizzati da associazioni escursionistiche o di orienteering o, direttamente,
da altri giocatori esperti nell'ambito del softair stesso. All'interno
della squadra degli Hell's Brigade è stato realizzato un piccolo
corso preparatorio che consentirà a tutti i partecipanti di imparare
ad usare una bussola, a leggere una carta, a riportare e leggere le
coordinate ed a preparare un percorso seguendo dei waypoint, che potrà
essere approfondito per coloro che sceglieranno di specializzarsi. La
capacità di stabilire dove ci si trova e dove bisogna andare
è importante per ogni softgunner, a prescindere dal proprio ruolo,
ma anche fuori del campo, nella vita "civile".
Il pericolo di incidenti nel softair è paragonabile a quello che si corre facendo escursionismo, con l'aggravante della localizzazione, solitamente lontana dai percorsi tracciati e, quindi, più facilmente raggiungibili. Non deve
sembrare eccessiva l'importanza di questo argomento per chi svolge attività
all'aria aperta; è infatti ipotizzabile che una semplice passeggiata
in campagna possa contenere comunque situazioni di "potenziale"
pericolo (punture di insetti, vipera, piante urticanti, escoriazioni
leggere e esposizione solare). E' molto importante ricordare che, comunque, è meglio evitare di farsi male, preoccupandosi di pianificare attentamente ogni cosa, dal singolo spostamento alle attrezzature da portare con se. Di seguito riportiamo l'elenco di materiali che dovrebbero far parte di un Kit di primo soccorso che ogni team dovrebbe portare con se, mentre potete visualizzare un piccolo manuale di Primo Soccorso, la cui fonte di informazione principale è il sito www.avventurosamente.it , con aggiornamenti sul trattamento del morso di una vipera, cliccando su questo LINK.
ATTREZZATURA
FISSA MATERIALE
DI CONSUMO FARMACI Il kit qui esposto dovrà essere riporto in un sacchetto ermetico per una questione di igiene e sebbene possa sembrare sovradimensionato, bisogna considerare che quando ci si trova in ambienti isolati non si può sapere in precedenza a quale emergenza andremo incontro, quindi è meglio essere "appesantiti" ma pronti ad ogni evenienza, piuttosto che il contrario. La
comunicazione tra membri della stessa squadra è essenziale per
coordinare al meglio il movimento del gruppo. Esistono diversi manuali sulla comunicazione gestuale, realizzati principalmente dalle forze armate dei vari paesi per preparare i propri militari alle operazioni sul terreno e se ne possono trovare facilmente online, comunque Effettivamente la comunicazione gestuale è più immediata di quella in fonia, ma richiede più concentrazione e coordinamento tra i membri del team, che devono ritrasmettere i comandi a coloro che non sono in vista del caposquadra. E' possibile trovare in rete diversi manuali per la segnalazione visuale, tra i quali spicca quello dell'esercito americano che alleghiamo in formato PDF (Field Manual FM21-60 US ARMY - formato pdf 1200Kb - potete scaricare il visualizzatore nella sezione LINK). Il manuale è, ovviamente, in inglese e gli Hell's Brigade hanno preparato, per i propri associati, un manuale specifico in italiano che viene consegnato all'iscrizione. Parlando di comunicazione non si può fare a meno di parlare del Codice Morse, inventato nel 1836 secolo da Samuel Morse, l'inventore del telegrafo, e tutt'ora utilizzato dai radioamatori di tutto il mondo. E' utilizzabile anche per inviare segnali luminosi o sonori in condizioni di emergenza. Riportiamo lo specchietto con l'intero Codice Morse Internazionale. CORDOLOGIA E SUPERAMENTO OSTACOLI Ogni
volta che andiamo sul campo di gioco, affrontiamo un territorio sostanzialmente
sconosciuto dove ostacoli, naturali o artificiali, possono sbarrarci
il passo o limitare i movimenti. La cordologia infatti, è la scienza che studia l'uso delle corde, i vari nodi e le loro caratteristiche, le imbracature, le tecniche di salita e di discesa e quant'altro utile per affrontare in sicurezza ogni difficoltà.
A tal fine i ragazzi degli Hell's Brigade hanno avuto occasione di imparare,
in un corso di sopravvivenza tenuto da Walter Paradiso dell' Adventure
Survival School , le tecniche di superamento ostacoli (oltre alla
cartografia, bivacco in occultamento ed altro) durante il quale abbiamo
imparato a costruire una imbracatura di sicurezza con un pezzo di corda,
come scendere da un dirupo in corda doppia e come vincere le paure iniziali
che l'altezza può mettere (ADRENALINA!). Anche in questo caso abbiamo preparato un manuale, consegnato all'iscrizione ai nuovi soci, nel quale si mostrano i vari tipi di nodi, le attrezzature in commercio, varie tecniche di superamento ostacoli, ecc. anche se poi è al pratica che è importante.
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