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Nonostante le apparenze, le ASG, sono strumenti delicati, e per funzionare come si deve bisogna averne cura. Ma cosa fare per mantenere la loro efficienza sempre a livelli quanto meno accettabili? Cosa fare se si blocca un pallino nella canna? Cosa fare dopo una giocata in ambiente fangoso, polveroso o sotto la pioggia? Se le ASG hanno funzionamento elettrico, una pioggia le può rovinare? Che vuol dire quando si dice che un fucile ha "sgranato"? Le domande, anche qui, sono molte e le risposte che cercherò di dare sono dettate dall'esperienza, mia e di altri, senza per questo voler passare per un "esperto". Alcune domande più semplici troveranno risposta nella sezione FAQ, alle altre cui non troverete risposta, potete scriverci e cercheremo di aiutarvi. La regola numero uno però è quella di non riutilizzare i pallini sparati o caduti nella terra, infatti i pallini sparati possono deformarsi all'impatto ed incastrarsi nella canna creando problemi anche gravi. La stessa cosa vale nel caso si riutilizzino sporchi dato che sporcherebbero sia il caricatore che l'hop-up e la canna. Altra regola importante è quella di scaricare la molla del fucile sparando due o tre colpi singoli a vuoto dopo l'uso (se il vostro fucile ha la leva di scarico della molla usate quella). Oltre a queste due cose molto semplici, ma importanti, vediamo cos'altro fare. Ogni tanto lo sporco accumulato nel fucile va tolto quindi iniziate a prepare la seguente attrezzatura: olio siliconico spray, lo scovolino che dovreste avere dalla dotazione del fucile, una pezza di cotone, spazzolino (uno spazzolino da denti è perfetto), qualche attrezzo per smontare le parti esterne del fucile, bacinella con acqua e sapone neutro ed un panno assorbente. I punti dove lo sporco si annida più volentieri sono la canna, il vano caricatori, l'hop-up, l'astina paracanna ed il calcio. Le parti esterne smontabili possono essere rimosse e lavate direttamente nella bacinella, asciugandole poi con cura. State attenti alle eventuali molle, perni o viti che dovrete rimuovere. Mentre asciugano queste parti procedete a lavare con la pezza inumidita le parti non facilmente rimovibili con la stessa acqua. Non usate alcool o altri solventi altrimenti potreste rovinare la finitura del fucile. Per pulire il vano caricatori usate lo spazzolino, utilizzando l'impugnatura dello spazzolino per arrivare con il panno dove le vostre mani non arrivano, togliete sempre le eventuali incrostazioni, anche se sembrano solidali con ill fucile. Potrebbero staccarsi e finire negli ingranaggi del fucile. Per la canna invece, iniziate spruzzando una piccolissima quantità di silicone spray sia nella bocca della canna che nel foro di ingresso dei pallini, poi tagliate una striscia di stoffa di cotone lunga circa 4cm e larga circa 1cm, inseritelo nell'occhiello dello scovolino ed inserite lo scovolino nella canna con movimento rotatorio, tale movimento deve essere fluido e non forzato, fino a far arrivare il tampone appena prima dell'Hop-Up, ATTENZIONE a non passare con il tampone sopra all'hop-up perchè potreste danneggiarlo. Finita la pulizia della canna con lo scovolino, spruzzate un'altra piccola quantità di silicone nei due fori, lasciate arrivare il silicone ovunque, poi sparate qualche colpo per togliere il silicone di troppo (mettete uno straccetto davanti se non volete sporcare in casa. Un fucile può essere eccezionale, affidabile, sicuro ma senza il buon funzionamento dei caricatori....beh potete sempre "stendere" il vostro avversario dalle risate..... I caricatori sono il punto debole delle ASG: se al momento giusto non tirano su i pallini o se si inceppano sul più bello il vostro gioco, per quanto perfetto fino a quel momento, non sarà servito a nulla (succede...succede...) I caricatori quindi devono essere tenuti in efficienza ed oltre a queste poche cose potete fare poco, ma non farle è peggio. Iniziate a scaricare la molla che spinge i pallini ogni volta che tornate a casa, controllate se ci sono parti sporche di terra e controllate se insieme i pallini escono pagliuzze, sassolini o altro. Se così non è tutto bene, date una pulita alla parte esterna, fate girare l'ingranaggio posto sul fondo dopo aver tolto i pallini dal caricatore e verificate se gira libero e fluido poi riponetelo. Se invece in uno di questi passaggi trovate qualcosa che non va vi consiglio di prepararvi il vostro angolo preferito e prendere alcuni semplici attrezzi. Un cacciavite a lama piccolo, una serie di brugole, il solito spazzolino, delle pinzette, un panno pulito ed una bacinella con acqua e sapone neutro. Dopo aver tolto i pallini da caricatore, svitate sul fondello la vite di tenuta (se c'è ovviamente) dopodichè fate scorrere tutto il meccanismo interno verso la parte superiore del caricatore e sfilatelo dalla scatola stampata. Il meccanismo è in plastica e si può aprire in due parti simmetriche svitando alcune vitarelle (non le perdete!) e togliendo una coppiglia del perno centrale dell'ingranaggio principale. Una parte è di fatto solo un coperchio, mentre l'altra parte presenta tre ingranaggi particolari, il primo (1), il più grande, contiene la molla di carica ed è quello collegato alla dentata che usiamo per caricare il caricatore, il secondo (2) è un disco piatto bugnato che serve per smuovere i pallini e farli andare nel condotto di carica ed il terzo (3) è collegato ad un peso eccentrico che deve dare maggior continuità alla molla. Smontate l'ingranaggio (1) e mettetelo da parte, fate attenzione a non aprirlo se non è necessario, e fate lo stesso con l'ingranaggio (2), usate prima lo spazzolino e poi lavate le parti in plastica nell'acqua ed asciugate per bene. Non ingrassate nulla, al massimo una goccia di olio al silicone qua e la, ma veramente poca. Gli ingranaggi devono funzionare bene a secco. La molla è importantissima, perchè se il caricatore si inceppa è li il problema. Verificate che sia pulita, e che non ci siano tracce di ossido, mettete una goccia d'olio siliconico tra le sue spire, poi rimontate gli ingranaggi nel modo inverso. Caricate la molla tenendo fermo il contrappeso fino al "clic" che indica la molla carica, poi fate andare il contrappeso un po per volta per far distribuire bene l'olio che avete dato prima, poi ripetete l'operazione di carica. Se la molla è ossidata invece, dovrete smontarla dalla sua sede con molta attenzione. L'ingranaggio che la contiene si apre in due parti separate, la prima è di forma scatolare, con sui bordi 5 o 6 piccolissimi perni che tengono fermo il coperchio. Per aprire quindi questo ingranaggio dovete farlo gradualmente alzando piano piano il coperchio, per non rompere i dentini, poi, con una pinza a becco, afferrate la molla tenendola ferma tra il centro e la parte libera occhiellata esterna. MOMENTO DELICATO!. Se la molla vi scappa adesso vi divertirete molto!. Con attenzione e stando attenti a non piegarla in nessun modo, svolgetela completamente, poi con uno straccetto inumidito di un pulitore di metalli iniziate a pulirla per tutta la sua lunghezza. Quando vi sembrerà che non ci sono più tracce, iniziate a riavvolgerla partendo dalla parte centrale. Tenetela molto stretta tra le dita, possibilmente usate dei guanti di cotone puliti, fino a riavvolgerla completamente. Cercate di stringerla forte fin dall'inizio, così completato il riavvolgimento potrete introdurla nella sua sede con più facilità. Rimettete l'ingranaggio, ancora aperto, nella sua sede ed inserite la corona dentata, facendo passare il perno di quest'ultima nel foro dell'ingranaggio, poi riagganciate la molla e richiudete il coperchio, facendo attenzione ai piccoli perni. Evitate di chiudere con la colla. Poi controllate il funzionamento del caricatore. Richiudete il caricatore seguendo la stessa procedura al contrario. Questa procedura l'ho provata sui miei caricatori ed in quasi tutti i casi sono riuscito a recuperarli, purtroppo non è sempre così, ma piuttosto che buttare dei caricatori difettosi, meglio provare! Nell'eventualità la molla sia rovinata, in commercio ci sono delle molle di ricambio già montate all'interno del loro ingranaggio da sostituire, risparmiando così sul costo di un caricatore. |
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Qui potete scaricarvi gli schemi tecnici di alcune delle ASG della Tokyo Marui più usate. Il club KATANA SAT di Treviso ha messo a disposizione i seguenti manuali per la manutenzione di alcune ASG. Li ringraziamo per la loro disponibilità e vi invitiamo a visitare il loro sito.
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La molla dell'ingranaggio n.1 è il cuore del caricatore
La
componentistica del GearBox è alla base |
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