Carrello con 3 cassetti in pino, montanti in abete e ripiani in lamellare di betulla.


Questo lavoro è stato eseguito per mia moglie che aveva bisogno di 3 cassetti da riempire
e di due ripiani per poggiare caffettiera elettrica e fornetto.

Il lavoro è impegnativo solo nell'esecuzione dei tagli ad angolo retto interno tra i montanti e i ripiani. Infatti ogni ripiano, ad ogni suo angolo, ha un taglio ad angolo retto di circa 2,5 cm per poter spinare i montanti con spine da 10 (considerando il peso). I tre cassetti hanno una altezza variante tra loro, quindi dovrete prima calcolare l'altezza dei cassetti e poi cimentarvi al montaggio del ripiano centrale. L'altezza del mobiletto è di 90 cm (senza ruote) con larghezza di 50 cm e profondità 40 cm. Il ripiano centrale da quello superiore è a 33 cm di distanza. Ritornando ai cassetti , una volta squadrate le quattro facce, si procede alla sagomatura della faccia anteriore con una mezza luna, in modo tale che le mani possano entrare agevolmente senza farsi male. Con la fresatrice a 1:4 di cerchio tondeggiamo gli angoli appena sagomati. Montiamo i 3 cassetti con colla resistente, prendiamo la distanza per poter montare le guide. Io non ho utilizzato le costose guide scorrevoli in vendita nelle ferramenta, ma ho montato dei semplici profili a "L" di alluminio di 1,5x1,5 cm. I cassetti se sono a squadra scorrono che è una bellezza. Certo non si ha la praticità delle guide scorrevoli ma il funzionamento è molto simile.
Una volta che abbiamo scartavetrato per bene tutte le parti in legno e dopo che abbiamo unito i montanti, i ripiani, le guide e le ruote, passiamo alla finitura. Essendo un mobiletto per interni due mani di turapori ed una di finitura opaca a spruzzo sono più che sufficienti. I cassetti hanno lo stesso procedimenti del carrello ma vengono lavorati singolarmente. Dopo l'essiccazione montate le ruote e... fatevi un bel giro!!!
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