17.5.2003  MOONSORROW

Piuttosto deludente l'intervista con i Moonsorrow. Inizialmente si sarebbe dovuta svolgere con il cantante della band (piuttosto loquace anche via e-mail), poi purtroppo alcuni problemi hanno fatto sì che a rispondermi sia stato Marko Tarvonen, evidentemente poco propenso a curare il lato promozionale dei Moonsorrow. Ma tant'è, eccovi qui le sue risposte.

Prima di tutto congratulazioni per il vostro album. Mi è piaciuto veramente molto e ho notato un grosso passo avanti rispetto a Voimasta Ja Kunniasta. Sfortunatamente devo iniziare con una domanda noiosa. Puoi dirmi qualcosa sulla storia dei Moonsorrow?
Intanto ti ringrazio per i complimenti!
La saga dei Moonsorrow inizia alla fine del 1995, quando i cugini Sorvali, Henri e Ville, si uniscono con l'idea di creare un gruppo folk-epic metal. Quasi subito hanno registrato il primo demo, "Thorns of Ice". Misteriosamente metà del materiale registrato è scomparso dopo la registrazione così il materiale è rimasto irrealizzato. Nella primavera del 1997 esce il primo demo ufficiale "Metsa", un grande esempio di epic metal che ha avuto buone risposte da parte del pubblico. Dopo Metsa un promo senza titolo venne registrato ma visto che non era considerato all'altezza non venne mai pubblicato. All'inizio del 99 abbiamo registrato "Tama Ikuinen Talvi" e firmato un contratto con la Plasmatica Records. Nello stesso periodo sono entrato nella band come batterista. Uno dei sogni della band era realizzare finalmente un disco e quell'anno registrammo "Suden Uni", che consolidò ancora di più il sound dei Moonsorrow, epic pagan folk metal. Nel frattempo, per completare la line-up si aggiunsero Mitja Harvilahti e Lord Euren, così riuscimmo a suonare anche il nostro primo live.
Dopo aver concluso il contratto con la Plasmatica Records abbiamo cercato una nuova etichetta, trovandola nella Spikefarm Records. Con loro abbiamo registrato Voimasta Ja Kunniasta il 26 novembre 2001. L'album è un vero e proprio attacco di epic metal che è entrato nel cuore dei nostri fans e ha convinto la stampa. L'album è stato anche supportato da una serie di date dal vivo. Il passo successivo è stato quello di entrare negli storici Tico Tico Studios e iniziare a registrare Kivenkataja. Ci abbiamo messo 3 settimane di duro lavoro, ma alla fine il disco era completo. Henri ha introdotto elementi vintage, come i sintetizzatori moogs e gli hammonds che hanno dato ancora più sapore alle nostre canzoni. 


Questa volta possiamo sicuramente parlare di un disco di vero Viking Metal, influenzato da Bathory ma anche da band come i Finntroll. Sei d'accordo?
Non proprio. Tu puoi chiamarlo Vikin Metal se vuoi, noi lo chiamiamo Epic Heathen Metal. L'influenza di Bathory c'è sicuramente, quella dei Finntroll non direi..

Ho visto nel vostro sito che avete scritto un messaggio in memoria di Somnium (il chitarrista dei Finntroll morto alcune settimane fa). Penso ci sia un buon rapporto tra voi e i Finntroll quindi. E'lo stesso con altre band finlandesi?
Sì, Teemu era un nostro grande amico e abbiamo un buon rapporto con gli altri membri dei Finntroll. Abbiamo molti amici anche in altri gruppi, ma sono talmente tanti che sarebbe noioso scriverli tutti quanti.

Sono particolarmente interessato al folklore e alle tradizioni popolari e ho trovato molti richiami a questo aspetto nella vostra musica. Cosa puoi dirmi riguardo al folklore finlandese?
Attualmente la tradizione finlandese si riduce alle sbornie da alcool e andare in una sauna..Non vedo molto interesse qui nelle nostre antiche tradizioni pagane, nell'artigianato locale o qualunque cosa simile.(Più continuo a riflettere su questa risposta e più mi chiedo cosa mai volesse dirmi..)

Qui in Italia il folklore è rinchiuso nei musei e rivive giusto attraverso qualche club di nostalgici. Com'è la tradizione lì?
Ovviamente anche qui abbiamo dei musei (chi non ne ha?) e so che ci sono molte organizzazioni che organizzano mercatini medievali e diffondono le informazioni sulla nostra tradizione. E poi abbiamo alcune band che suonano musica folk tradizionale.

Ora parliamo del nuovo album, Kivenkantaja. Qual'è il significato del nome e della copertina del disco?
Kivenkantaja significa "Portatore di pietre" e rappresenta l'intero peso della vita (non il ragazzo che porta le pietre heh!). Per la copertina volevamo questa vera runa, disegnata su una roccia e così abbiamo contattato una corporazione che fa questo per hobby e lorol'hanoo disegnata per noi.

Avete scelto di scrivere i vostri testi in finlandese. E'un modo per consolidare la votra relazione con la tradizione finlandese? Puoi spiegare ai nostri lettori di cosa parlano i testi?
Certamente, il finlandese si sposa nel migliore dei modi con la musica dei Moonsorrow (avevamo iniziato scrivendo testi in inglese ma abbiamo cambiato molto presto e abbiamo cominciato a scrivere nella nostra lingua) e poi è un linguaggio così bello, quindi perchè non usarlo? La traduzione dei nostri testi in inglese potete trovarli sia nel booklet del disco che nel nostro sito ufficiale.

Qual'è il vostro rapporto con la religione e la natura? Siete pagani?
Posso dirti che tutti i membri dei Moonsorrow sono anti-cristiani. Qualcuno di noi è più interessato al paganesimo, altri meno. La natura certamente controlla la vita umana, è la cosa più importante e deve essere rispettata. Comunque sia siamo tutti condannati..

E'piuttosto difficile capire la vera anima di una canzone, specialmente quando sono complesse come le vostre. Potresti commentarci il vostro album traccia per traccia?
Le canzoni hanno un'anima? Mi dispiace non penso di poterti rispondere..(E chi mi dovrebbe rispondere?)

Cosa puoi dirmi sulla produzione del disco? Quanto tempo avete lavorato a questo disco?
Abbiamo lavorato molto intensamente alla realizzazione del disco, iniziando a scrivere le canzoni nell'estate del 2002. Poi abbiamo passato un mese nei Tico Tico studios, a novembre-dicembre, sempre del 2002.

C'è una sottile linea, in un genere come il Viking Metal (o Folk Metal), che divide band con un approccio ironico come i Finntroll o i Die Apokalyptischen Reiter e le band "serie. Qual'è la posizione dei Moonsorrow?
Non c'è nulla di divertente nella nostra musica. Preferiamo lasciare le parodie agli altri..

Cosa puoi dirmi riguardo ai vostri live? Preferite un attitudine epic o uno più heavy? Avete in programma di suonare anche qui in Italia?
Beh, c'è una differenza tra i Moonsorrow "da studio" e i Moonsorrow "da palco". On stage proviamo ad arrangiare nel migliore dei modi le nostre canzoni adattandole alla situazione live. Come puoi immaginare, dal vivo le nostre canzoni suonano in modo diverso rispetto all'album perchè noi siamo solo in 5 sul palco e se conti ogni singolo strumento presente sul disco ti accorgi che dovremmo essere almeno in 50 per avere lo stesso sound. Non vogliamo questo e poi sarebbe logicamente impossibile da organizzare. Penso che il nostro suono dal vivo sia molto più heavy e in qualche modo anche brutale, dal vivo.

L'ultima domanda è più che altro una curiosità : cosa fanno i Moonsorrow nella vita di tutti i giorni? Vivete soltanto con la vostra musica?
Facciamo tutt'altro che vivere con la nostra musica. Abbiamo i nostri lavori, i nostri studi e dobbiamo occuparci delle nostre famiglie. Viviamo una normalissima vita cittadina. Sei sorpreso? :-)

Grazie per l'attenzione, lascio a te l'ultima parola!
Grazie a te per l'intervista e per il supporto che ci hai dato! Veniteci a trovare sul nostro sito,
www.moonsorrow.com 
Kippis!