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25 febbraio 2006 Piazza
Duomo a Trento,
Si dia inizio alla sfilata
Io, come del
resto faccio da un paio d'anni, sono in prima fila oggi
per l'annuale sfilata dei carri di Carnevale a Trento.
Come me ci sono altre centinaia di persone per godere di
questo bellissimo evento. E', secondo le previsioni, una
bellissima sfilata di tredici carri che con il loro
essere ci fanno compiere un viaggio dalla preistoria,
fino al tempo dei pirati, passando per i faraoni, fino
ad arrivare al magico Far West. Una bellissima festa
allietata da danze in costume e dai colori degli stessi
condite d'ironia con fatti di attualità come la
psicosi aviaria di questi giorni, la dipendenza dal
telefonino e la più seria faccenda tipicamente locale
dell'inceneritore di Ischia Podetti che ci procura tanta, ma tanta apprensione per il nostro futuro e per la
salute nostra e dei nostri figli. Questo e tanto altro
ha offerto la sfilata dei carri di questo carnevale a
Trento. Il pubblico accorso in piazza, ha seguito
senz'altro divertito la sfilata, che partendo da via Belenzani, facendo un giro intorno alla fontana del
Nettuno proseguiva la sua corsa lungo le vie del
centro per terminare con la premiazione sempre in piazza
Duomo. Nonostante il maltempo dei giorni scorsi e una
leggera pioggerellina che ha fatto mancare l'apporto
alla sfilata, del quattordicesimo carro, quello di
Mattarello, nulla hanno potuto contro gli appassionati,
accorsi in massa per abbellire con la loro presenza
questa terza manifestazione. La giuria, che non mi trova
affatto d'accordo, dopo un attenta valutazione, ha
decretato vincitore il carro del Gruppo Amici di Caldonazzo:
"Caldonazzo
Stones"che ha riportato le vie di Trento nella
preistoria grazie al loro carro sui Flinstones Un carro
curato nei minimi particolari che ha saputo coinvolgere
gli spettatori, imponendo la casa di Wilma e Fred con a
fianco un simpatico e motorizzato dinosauro "Dino", e Barney e Betty sulla mitica macchina preistorica, resa
famosa dal cartone animato. Al secondo posto si è
classificato il carro
intitolato "L'allegra Brigata del Far West" creato
dall'oratorio di Pressano. L'allegra carovana di Pressano
Country era trainata da due cavalli in cartapesta, con
giovani danzatori in costume a creare un'atmosfera western, divertendo il
pubblico con la loro semplicità. Terzo è arrivato il carro più
importante della sfilata, quello dei: "I Pirati dei Campregheri".
Trattavasi di un
enorme galeone con tanto di cannone e albero maestro
guidato da
pirati, il cannone ogni
tanto mandava qualche assordante bordata.

Carro ecologico -
Inceneritore di Foppa Pedretti,
l'incubo dei trentini
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Questi i carri più
curati poi a seguire tutti gli altri, ma non per questo, meno divertenti.
Immancabile quello dedicato all'inceneritore di Ichia Podetti, creato
dal Comitato Carnevale di San Michele, diventato un "Hotel a 5 stelle" con
un particolare centro benessere, una speciale canna fumaria dotata di
polemico pensiero: " mi fanno bruciare le immondizie perchè non sanno
dove metterle per dare lavoro a medici e pompe funebri", la natura
avvizzita dai gas inquinanti e, dulcis in fundo, le caricature in
cartapesta del Sindaco Pacher e del Governatore Dellai, che sdraiati sul
carro si godono lo spettacolo. Originale anche il carro dell'oratorio
Don Bosco di Gardolo, dedicato, con ironia, alla psicosi che sta
accompagnando in tutto il mondo la sindrome dell'aviaria. Il carro
denominato "Cicchen Fast Food" con polli in gabbia e l'ironica, ma
spaventosa minaccia: " i polli pazzi vi invaderanno". Un modo simpatico
per sdrammatizzare sui vizi che diventano in qualche modo ossessioni è
anche quello del Coro di Mattarello che ha creato un carro dedicato alla
telefono-mania. Un enorme telefono con antenne paraboliche gigantesche,
numeri utili appiccicati un po dappertutto, squilli per informazioni e
quant'altro. Scontato un grande appello a smetterla con questa
prigionia dal telefonino:
"il telefono è la tua voce, tasi!". Tra l'entusiasmo di grandi e
piccini, coriandoli e maschere è continuata la sfilata dei carri per
un'oretta circa. Carri simpatici e divertenti come quello della "Capanna
dei Masai" del gruppo di Pressano che ha riportato un pò di savana nel
centro storico, oppure il "Saloon a Lavis" dell'associazione giovani di
Lavis che è passato cantando e ballando offrendo non Rum ma the caldo.
Una menzione va anche al carro "L'antico Egitto" con un codazzo di
Egiziani in costume e un sarcofago su ruote. Tutto si è svolto
regolarmente e secondo le previsioni, nonostante il tempo un pò incerto.
@enio


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