Raccolta Proverbi Italiani - Pagina Lombardia

Aggiornamento Agosto 2009


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Questi proverbi sono stati prelevati dal sito de sig. Guglielmo Gaviani

(digilander.libero.it/bava78/default.htm)

Una febbre nascosta affiora sempre sulla faccia.

(Difficile dissimulare una malattia, ti si legge in volto. Lombroso non avrebbe nulla da ridire...)

A Pasquetta prepara la frittata e poi si salta con la corda (La frittata era opera d'arte prodotta spesso con molte decine d'uova a formare una torta alta una spanna... Dopo simile prova era indispensabile il salto con la corda...)

(Non c'è velocità che batta la pazienza)

(La lingua non ha osso, ma fa rompere le ossa)

Vuol nascere con le scarpe (indicato per i ritardi nelle nascite dei neonati)

 

La Madonna di sciöa dall'inverno siamo fuori, ma se piove e tira vento nell'inverno torniamo dentro.

Andare alla vigna (vigna=campo, vedi oltre) a spaiare il granoturco.

La troppa confidenza fa perdere il rispetto

A San Biagio gela la goccia sotto al naso

A San Martino il mosto diventa vino.

A San Pietro taglia il grano

(con lo scaldino se è luna di Gennaio) San Sebastiano si va ancora a letto con lo scaldino

(se la luna è di Febbraio) San Sebastiano con le viole in mano

A San Vittore togli la maglia di lana dell'inverno con onore.

Vale di più un andare che cento andiamo.

Aprile una goccia tutti i giorni.

Bere un bicchiere di Baragiö non fa attaccare le mosche d'estate.

Beata quella donna che la primogenita è una bambina

Beato quel morto sul quale piove durante il funerale.

Brutto in fasce bello in piazza.

Che vita è mai aver l'innamorato e non vederlo mai.

Chi beve in quella tazza, diventa di quella razza.

Chi conserva per domani conserva per il cane

Chi cuce in giorno di Pasquetta, per la fine dell'anno si porta in casa un morto

Chi ha l'uomo ha il Duomo: credono di toccare il cielo con un dito, ma non lo toccano neanche con una pertica

Chi volta il culo (la testa all'oratorio) a Milano lo volta al pane

Chi non riesce a tagliarsi le unghie da tutte e due le mani, non sarà buone nemmeno di guadagnarsi il pane.

Chi non è abile per il re, non è buono nemmeno di prender moglie

Carne salata per scuotere la sete

Confessarsi e mai pentirsi è vita da disperati

Sistema il culo intanto che sei da solo

Da quelli segnati da Dio bisogna allontanarsi tre passi

Bambini si nasce, bambini si muore

Non fare il passo più lungo della gamba

Bisogna ammalarsi per guarire

Gennaio fa il ponte, Febbraio lo rompe (ci si riferisce al ghiaccio)

C'è giù una nebbia d'inferno

Giugno la falce in pugno

Gli uomini, gli asini ed i tacchini sono tre coglioni

In mancanza di cavalli son buoni anche gli asini

In tempo di guerra sono di più le palle che la terra

Sono sufficienti tre o quattro donne per fare il mercato di Saronno. Se poi aggiungi una gallina dura fino alla mattina

Sono soltanto i merli che restano neri

Parla poco, ma ragiona bene

Ha fatto spallucce

[Il mugnaio, per motivi professionali, deve avere buone spalle per il trasporto dei sacchi ed una suo cenno è sicuramente più significativo.]

L'uomo è come il cane: o ti morde oggi o domani

L'ultimo Giovedì del mese di Gennaio è il Scianè: si mangia il risotto con la salciccia.

Luglio la terra bolle

Marietta ritira le oche che è una sera grama.

Maggio è il mese della Madonna

Natale al sole, Carnevale al fuoco

Natale lo sbadiglio di un gallo

Olio e sale sono mercanzia reale

Prepara i ciocchi delle pannocchie di granturco per la stufa.

Pane di tre giorni, vino di tre anni, si scampa cent'anni

Per raccogliere il maggenco (qualità di grano precoce che matura a Maggio) guarda il tempo

Per il quartiö fa come puoi

Epifania un'oretta (di sole), Sant'Antonio un'ora buona

Peccato confessato è mezzo perdonato

Pian piano vanno a casa sua

Gli emigrati (in america del sud -la Mérica di frascuni-) si dimenticano presto delle proprie origini

Quando la lepre è in piedi tutti i cani la rincorrono

Quando tornava il capo famiglia dalla vigna beveva la marietta fresca (acqua con un dito di vino)

Quando suona mezzogiorno a distesa la settimana è passata

Quando il sole guarda indietro c'è acqua dietro ai piedi

Quando la balza del vestito tocca i piedi si impara a camminare

Quando non ne posso più, mi rivolgo al buon Gesù

Quando il corpo si frusta, l'anima si aggiusta

Ricordati d'andare alla processione della Madonna del Carmine.

Ricordati di preparare lo stufato di San Mauro.

Se piove il giorno dell'Ascensione per quaranta dì non siamo senza

Se piove il giorno dell'Ascensione per quaranta giorni abbiamo i calzoni bagnati

Se viene prima il tuono del rospo è un anno buono

Se vuoi fidanzarti con una ragazza, và alla festa del Sassolino

Se piove la settimana Santa per tutto l'anno si canta

San Bernardo è buona ma è tardi

San Bartolomeo è buona (l'acqua) per lavarsi i piedi.

San Biagio protettore della gola e del naso

San Marcello, Sant'Antonio e San Mauro i tre mercanti della neve

Sant'Agnese corre la lucertola per la siepe

Sant'Anna corre l'acqua per la pianura

Se la Quaresima prende tre mesi, si fa la roba anche sulle siepi

Se il temporale viene dalla montagna, prendi la zappa e va in campagna

Se il temporale viene dalla collina, prendi la zappa e va in cantina

Se il temporale viene dal Baragiö, acqua a catinelle

Settembre Settembrino è il mese del vino

S-gicarlin andiamo andiamo, a Buscate siamo siamo, siete saliti tutti?

Zucche e meloni alla sua stagione

Sono diventata impacciata come il lupo

Sotto le caldane c'è la donna sana

Temporale alla mattina per tutto il giorno ti tampina (segue)

Te ne accorgerai quando dovrai riempire la büsera (piccolo contenitore in legno con il coperchio apribile) per il sale.

Tanti anni e tanti mesi l'acqua va al suo paese

Scoreggia salute di corpo: se non avevo il mio culo ero già morto

Tosse d'estate, diarrea d'inverno si può cantare il Requiem Eterno

Tutti gli schioppi hanno la loro mira

Il Diavolo nella credenza quello che fa pensa

Il letto è un grande prato: se non si va a dormire si va a riposare

Il pane degli altri ha sette croste

Il torto è un gran bel giovine che nessuno vuole sposare

Il troppo tirare spezza

Il Villoresi vuole un morto al mese.

Una preghiera per quei soldati che sono in guerra a buttar palle di qua e di là

Agosto mena le mani (lavora)

Ad Agosto giù il sole ed è notte (buscu=bosco)


Segnalato da Giovanna Ruggeri 


Segnalato da Marco 


Segnalato da Antonella 


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