Raccolta Proverbi Italiani
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AGGIORNATO MARZO 2010
Posto rubato, passaci sicuro.
Pigliare II fuoco con le mani degli altri.
Pensa prima di fare qualcosa, perché la cosa pensata è bella assai
Quando il sole esce, esce per tutti.
Quante sono le salite tante sono le discese.
Di tutta la legna non si può fare un fascio.
Sa più un pazzo in casa propria che un dotto in casa di altri
Sa più del medico competente, il malato che ha sofferto
Aver paura della propria ombra
Rumore di scopa nuova
Si sono annusati
Se sono rose, fioriranno.
Se vuoi indebitarti compra: l'orologio, la chitarra e il fucile.
Tante teste, tanti fasci (tanti gruppi)
Tanto rumore per niente
Testa che non parla, si chiama zucca
Tra medici e levatrici è sparita la creatura.
II gobbo quando cammina, non guarda la propria gobba
L'inganno ricade su chi inganna.
L'ortolano mette in piazza ciò che ha (produce)
Non prendere la bisaccia da un angolo.
II rispetto è misurato: chi lo da, lo riceve.
Barca che ritarda, porta il pescato.
Vestire il pupo.
Volere la botte piena, la moglie ubriaca.
Quando I' acqua è passata, le pale del mulino non girano più e il grano non viene macinato.
Gallina vecchia fa buon brodo.
La pentola in comune non bolle mai
Chi è goloso, si brucia. Mangiare troppi dolci, fa male.
A chi si è scottato con l'acqua calda, anche quella fredda gli sembra che bruci.
Chi mangia, fa molliche
Fico maturo cadimi in bocca.
Granchi, patelle e funghi spendi molto e niente mangi.
I guai della pentola li conosce il cucchiaio che gira all'interno.
Leccarsi la sarda.
Mangia e saziati del tuo cibo.
Meglio il vino fiele che l'acqua miele.
Il cibo gli esce dalle naricI
L'uomo ubriaco non vale un soldo.
Risparmia la farina quando la gerba è piena.
Un sacco vuoto non può stare in piedi.
La brocca con cui si va a prendere l'acqua, può rompersi o lesionarsi per la troppa usura.
Tre sono i buoni bocconi, (la frutta migliore): fico, pesca e meloni.
Vino vecchio e olio nuovo.
Vuoi svuotare tutta la brocca? Ti basterà mangiare cardi amari e fave abbrustolite.
Drizza le vele secondo il vento.
Figli e pene, chi ce li ha se li tiene.
SEGNALATO DA VOI
(Con amici e con parenti non comprare e vendere niente)
da MAIRYM(Di Venerdì e Martedì, non ci si sposa, non si parte e non si da inizio all'arte
da MAIRYMda
MAIRYMda
Domenico Miserocchida
Antonio Pluchinotta"TRI PILA AVI 'U PORCU, U' PORCU AVI TRI PILA"
Traduzione:
"TRE PELI HA IL MAIALE, IL MAIALE HA TRE PELI"
E' riferito alle persone che dicono sempre le stesse cose...
da
Leon
"U NA MUTTARI U SCIACCU NA CHIANATA"
Traduzione:
"NON SPINGERE L'ASINO IN SALITA"
da Giovanni
"SIAMU U LAZZU E A STRUMMULA"
Traduzione:
"SIAMO LACCIO E TROTTOLA"
E' riferito alle persone che stringono una amicizia dopo un periodo che erano diffidenti
da Giovanni
"QUANNU U SCIACCU UN VUALI VIVIRI AMMATULA CA CI FRISCHI"
Traduzione:
"QUANDO L'ASINO NON VUOLE BERE E' INUTILE CHE CI FISCHI"
E' riferito alle persone che non vogliono lavorare e quindi è inutile stargli a ripetere continuamente che devono farlo
da Giovanni
"Ammuttari u fumu ca stanga"
Traduzione:
"spingere il fumo con un bastone"
Rivolto a chi fa credere di aver lavorato tanto
da Francesco
"A squagghiata ra nivi si virunu i pirtusa"
Traduzione:
"quando la neve squaglia, si vedono i buchi"
Rivolto a chi opera male, prima o poi si scoprono le malefatte
da Francesco
"cu checcu un ci cantari,cu surdu un ci ballari"
Traduzione:
"CON IL BALBUZIENTE non fare la gara di canto. con il sordo non fare la gara di ballo (perche`vincono loro)."
da Damivi
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