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Forse pochi sanno che il primo satellite
artificiale costruito dai Radioamatori fu lanciato nel 1961, a soli 4 anni
di distanza dal satellite artificiale Russo: lo Sputnik. Negli anni che seguirono,
fino ad oggi, sono stati costruiti sempe dai Radioamatori e messi in orbita circa 50
Satelliti ad uso esclusivo della comunità Radioamatoriale per poter sperimentare le
comunicazioni via satellite. Attualmente ci sono in orbita e funzionanti circa 25
Satelliti, fra questi uno è stato costruito da Radioamatori
Italiani, ed è stato chiamato ITAMSAT, fu lanciato nel 1994 ed è ancora in
orbita e funziona regolarmente.
Le comunicazioni tra Radioamatori dei vari continenti, avvengono in diversi modi: in fonia, in telegrafia, e in digitale,quest'ultimo con l'ausilio del computer. La trasmissione avviene tramite apparecchiature radio che trasmettono in etere onde elettromagnetiche, le quali si propagano in diversi modi: diretto (tra due o più stazioni Radio); riflesso (tramite corpi riflettenti, montagne , Luna, meteoriti ecc.); per mezzo degli strati della nostra atmosfera (troposfera - stratosfera - mesosfera ecc.) o ancora via Satellite, tramite delle apparecchiature radio che sono a bordo dei Satelliti chiamati trasponder, i quali ricevono il segnale radio su di un una frequenza e la ritrasmettono su di un'altra (modi operativi dei satelliti radioamatoriali).
Nello spazio orbitano diversi tipi di Satellite, ogniuno è stato progettato
per assolvere dei compiti: radioamatoriali (collegamenti radio in fonia e in digitale, telemetria,
APRS); Meteorologico (telefoto inviati alla terra tramite Meteosat – Noaa – Meteor –
Goes ecc.; G.P.S. Ground Position System; Televisivi ecc..
I Satelliti Radioamatoriali hanno delle orbite proprie, non sono satelliti geostazionari, quindi per conoscere
l’orbita ci si avvale di programmi di traking, software in grado di calcolare in quale ora della giornata,
il satellite è acquisibile, ed ancora la durata dell’orbita, l’elevazione
e l’azimuth per il puntamento delle antenne.
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MODI OPERATIVI DEI SATELLITI RADIOAMATORIALI
| Modo |
UpLink |
DownLink | Utilizzo |
| A | 2m | 10m | SSB-CW |
| B | 70cm | 2m | SSB-CW-RTTY-SSTV |
| JA | 2m | 70cm | SSB-CW analogico |
| JD | 2m | 70cm | SSB-FM digitale |
| T | 15m | 2m | SSB-CW |
| K | 15m | 10m | SSB-CW |
| L | 24cm | 70cm | SSB-CW |
| S | 70cm | 13cm | SSB-CW |
BANDE UTILIZZATE DAI SATELLITI RADIOAMATORIALI
| 15 m | 21,150 | 21,300 | MHz |
| 10 m | 29,300 | 29,500 | MHz |
| 2 m | 145,800 | 146,000 | MHz |
| 70 cm | 435,000 | 437,150 | MHz |
| 24 cm | 1267,000 | 1270,000 | MHz |
| 13 cm | 2400,000 | 2401,500 | MHz |
| 13 cm | 2446,000 | 2447,000 | MHz |
| 5 cm | 5668,000 | 5669,000 | MHz |
| 3 cm | 10451,000 | 10452,000 | MHz |
| 1,5 cm | 24048,000 | 24049,000 | MHz |
TERMINOLOGIA SATELLITARE
Uplink : Segnale da terra verso il satellite.
Downlink : Segnale dal satellite verso terra.
Tracking : Inseguire del satellite con le antenne
Doppler: Variazione di frequenza dovuta al movimento relativo del satellite rispetto alla stazione terrestre. La frequenza decresce con 'avvicinamento del satellite e viceversa. AOS :Inizio dell'acquisizione del satellite
LOS: Perdita del segnale del satellite
RHCP: Polarizzazione circolare destrorsa
LHCP: Polarizzazione circolare sinistra.
SQUINT ANGLE: Angolo formato tra la direzione cui puntano le antenne del
satellite e la terra. (le antenne del satellite non puntano esattamente la terra)
Con la costruzione della prima stazione orbitale Russa MIR i Radioamatori hanno avuto la possibilità di parlare con gli astronauti, questa attività è stata ed è ancora molto apprezzata da quest'ultimi, e nell’ attuale ISS (International Space Station) ci è stato assegnato uno spazio per installare le nostre apparecchiature, sia per poter parlare con loro che per poter condurre vari esperimenti di nostro interesse, progetto ARISS Amateur Radio International Space Station.
INTERNATIONAL SPACE STATION
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