|
Secondo l'insegnamento di Kabir (1398
-1518) esistono nell'universo solo due principi eterni:
la materia e il principio conoscitivo che possiamo chiamare
anima (jeeva) o Sé.
Distinguere l'anima, distinguere
il Sé dalla materia, è lo scopo della ricerca spirituale.
Bisogna quindi abbandonare le identificazioni
agli oggetti qualsiasi essi siano.
Si tratta di un lungo processo conoscitivo
in cui possiamo essere aiutati solo da un maestro vivente.
Infatti siamo condizionati non solo dal nostro corpo
ma anche e in modo ancora più sottile e profondo dai
nostri pensieri e dalle nostre opinioni, dalle nostre
credenze, da tutto ciò che immaginiamo. La nostra facoltà
discriminativa (buddhi) è inquinata dagli attaccamenti
ed è solo uno strumento che deve essere purificato.
PARAKH PAD è lo stato dell'anima,
pura capacità conoscitiva, anima trasparente, neutrale
e incondizionata. Secondo il Kabir Panth l'insegnamento
deve basarsi sulla capacità dell'osservatore di
distinguere tutto ciò che non è l'eterno principio conoscitivo,
distinguere il senziente dall'insenziente, distinguere
chiaramente ciò che coscienza non è. Tutto ciò che può
essere osservato è solo un oggetto: i maestri del Kabir
Panth ci guidano verso la comprensione della nostra
vera natura che è puro soggetto e pura felicità.
|