Home  ::Curriculum ::Confidential ::Amici ::Downloads ::Siti preferiti  ::Informazioni  ::Tabelle  Progetti C# :::::::::::::::::::::::::::::::::: Progetti altri linguaggi

Dr. Ing. Noli Giuseppe

Progettazione e sviluppo Software

 
 
Annunci Google
 

 

Link Veloci
Posta

Elenco telefonico

Mappe

 

 

 
 
 

 

 

 

 

  Pagina dedicata alle informazioni utili per il mio lavoro, per la mia crescita professionale nonchè per evidenziare anche una singola nota.

 

___________________________________________________________________________
Tracker GPS in tempo reale 1 agosto '05 08:24:16
Chiunque può adesso implementare, grazie ad appositi script, un tracker GPS che mostra su una mappa di Google la posizione di una persona in tempo reale.

Real Time GPS Tracker consiste in un insieme di script liberamente distribuibili che consente di implementare sui propri siti web un sistema GPS per la visualizzazione in tempo reale della locazione di una persona su una mappa di Google Maps. Il sistema si presenta tutto fuorché immediato, ma del resto è stato creato per webmaster e smanettoni che non dovrebbero fermarsi di fronte alle prime difficoltà tecniche. Il tracciatore necessita che l'utente installi diversi software sul proprio server, come il linguaggio di programmazione Python e l'application zerver Zope. Gli script forniti sulla pagina del Real Time GPS Tracker consistono in uno script in Python che va lanciato sul dispositivo in movimento e che si occupa della spedizione delle coordinate al server Zope, un altro script in Python che archivia le coordinate in un database MySQL ed uno script in linguaggio Javascript che visualizza e aggiorna la mappa di Google Maps, interrogando periodicamente e in maniera asincrona il server Zope per ottenere la posizione aggiornata. Sulla pagina dei realizzatori del software è presente una dimostrazione del suo funzionamento.

  __________________________________________________________________________

Gmap Extras 1 agosto '05 09:17:35
Gmap Extras è uno script per il plugin Greasemonkey di Firefox che aggiunge alcune utili opzioni alle mappe di Google.

 

 
Gmap Extras è uno script per il plugin Greasemonkey del broser Firefox. Aggiungendolo alla lista degli script gestiti da Greasemonkey, Gmap Extras visualizza nuove opzioni e caratteristiche ogni qualvolta l'utente utilizzerà Google Maps sulla barra orizzontale presente proprio sopra la mappa. La caratteristica più evidente è la presenza costante di un indicatore che mostra le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) relative alla locazione centrale della mappa. Muovendo la mappa o agendo sui controlli per il ridimensionamento, l'indicatore fornito da Gmap Extras viene aggiornato in tempo reale. Se seguite questo newsblog, è probabile che giudicherete questa caratteristica alquanto utile, se collegata a quanto esposto in questa notizia di alcuni giorni fa.

La caratteristica forse più utile di Gmap Extras consiste però nella possibilità di salvare una qualsiasi visuale di Googme Maps assegnandole un nome, in modo da poterla richiamare in futuro semplicemente selezionandola da una lista. Si tratta praticamente di una sorta di bookmard di Google Maps, che risulterà comodo sopratutto a coloro che usano il servizio di Google con una certa frequenza. Per sfruttare questa ultima caratteristica è necessario che Firefox abbia installata una versione di Greasemonkey uguale o superiore alla 0.3.

___________________________________________________________________________

 

 

API di MSN per gli sviluppatori 15 settembre '05 08:31:51

MSN ha prodotto diverse API, attraverso le quali i programmatori possono realizzare software basati sui servizi di Microsoft.
 
MSN aveva annunciato la prossima disponibilità delle API qualche giorno fa e la promessa è stata mantenuta pubblicando i nuovi kit di sviluppo su MSN Developer Center. Attraverso questi kit di sviluppo i programmatori di software potranno sfruttare i diversi servizi web offerti da MSN per realizzare nuove applicazioni basate su essi. Si evidenziano tra le altre, le API per MSN Search, attraverso le quali è possibile interrogare il motore di ricerca di Microsoft per ottenere risultati di ricerca sul web o specifici per ogni categoria messa a disposizione dal motore (ricerche locali, mappe, ecc.) e le API per Virtual Earth, il cui utilizzo da parte dei programmatori può avvenire anche per fini commerciali. MSN offre kit di sviluppo e tutorial per ognuno dei servizi interrogabili attraverso le API, che supportano anche MSN Messenger e Start.com, che può essere espanso attraverso dei gadget.

___________________________________________________________________________

Google assume Vint Cerf  9 settembre '05 09:23:46
Uno dei padri di Internet, Vint Cerf, è stato assunto da Google col curioso titolo di Chief Internet Evangelist.

Vint Cerf stesso si presenta agli utenti di Google sul blog dell'azienda e comunica di essere entrato a far parte della società di Mountain View per apportare nuove idee e nuove tecnologie. Vint Cerf è considerato uno dei padri di Internet, autore tra le altre cose del protocollo TCP/IP sul quale l'intera Rete si basa, vincitore di un Turing Award (l'oscar del Web) e progettista di nuove tecnologie futuristiche come Interplanetary Network, un progetto NASA per espandere Internet oltre i confini terrestri, per le comunicazioni tra il pianeta e le future postazioni umane fuori dalla Terra. Il comunicato stampa di Google illustra l'identità di vedute tra il motore di ricerca, da sempre innovatore su Internet con tecnologie e idee fuori dagli schemi e Vint Cerf, che con le proprie visioni tecnologiche ha posto le basi per un costante miglioramento di Internet e per creare interi nuovi settori industriali. Cerf ha assunto il titolo di Chief Internet Evangelist a sottolineare che, oltre all'apporto scientifico, sarà sopratutto un consigliere ed un evangelizzatore col compito di diffondere la filosofia di Google.

__________________________________________________________________________

Google Mini è stato sezionato  8 settembre '05 08:35:06
Jason Clark di AnandTech si è armato di cacciavite ed ha perlustrato Google Mini, l'apparecchio di Google per le ricerche su siti e reti aziendali.

Google Mini è una soluzione hardware di Google dedicata alle aziende che desiderano indicizzare (e cercare, ovviamente) i contenuti della propria rete Intranet e dei propri siti web, fino ad un massimo di centomila documenti. AnandTech ha avuto per le mani uno di questi apparecchi e lo ha smontato, per scoprirne i segreti hardware, documentando l'impresa con una nutrita serie di fotografie. L'analisi non rivela particolari tecnici particolarmente eclatanti, a dire il vero, anche se si apprezza un modem che viene dato in dotazione con l'apparecchio per collegare il Google Mini alla rete telefonica e consentire all'assistenza di Google di effettuare le manutenzioni remote. I webmaster e SEO interessati a scoprire le caratteristiche software rimarranno delusi: Jason Clark non si è spinto fino ad applicare tecniche di reverse engineering al fine di identificare quali algoritmi vengono usati dal software, ovviamente completamente diverso da quello usato dal motore di ricerca sul Web, ma pur sempre prodotto da Google.

_________________________________________________________________________

Accesso gratuito ad Encarta  26 settembre '05 11:04:25
MSN attiva un accesso gratuito ad Encarta per dare modo agli utenti di consultare i principali contenuti dell'enciclopedia di Microsoft.

Search Engine Watch segnala che MSN ha attivato degli accessi gratuiti al contenuto dell'enciclopedia Encarta, ottenibili seguendo le indicazioni in questa pagina. In poche parole, è sufficiente effettuare una ricerca su Encarta e poi cliccare su uno qualsiasi dei risultati della ricerca o sui link delle "Direct Answers" per accedere al testo completo delle pagine dell'enciclopedia. E' importante sottolineare che è necessario che il browser abbia i cookie attivati. L'accesso gratuito scade dopo due ore dalla sua attivazione ma è sufficiente ripetere l'operazione sopra descritta per attivarne un secondo, per altre due ore di consultazione. Questo "free pass" per Encarta è un'offerta limitata nel tempo ed è soggetta a cambiamenti in qualsiasi momento.

 
Il browser Opera ha eliminato le pubblicità grazie ad accordi commerciali stretti con alcune grandi aziende, tra le quali Google.
21 settembre '05 15:06:02
Opera, il browser gratuito che da tempo erode piccole quote di mercato al gigante Internet Explorer, è diventato ancora più gratuito rinunciando alle pubblicità finora mostrate agli utenti durante la navigazione. Ciò che è più interessante è che i ricavi ai quali Opera ha deciso di rinunciare, che hanno costituito finora gran parte degli introiti dell'azienda, saranno in parte colmati da alcuni nuovi accordi commerciali, stretti con aziende quali eBay, Amazon e anche Google. Il nuovo accordo tra Opera e Google prevede che il motore di ricerca predefinito nel browser sia quello della società di Brin e Page e che Google paghi Opera con una percentuale dei proventi AdWords ottenuti attraverso le ricerche effettuate dagli utenti di Opera. I creatori del browser norvegese ritengono che l'eliminazione dei banner pubblicitari spingerà molti nuovi utenti ad adottare Opera, con la speranza di triplicare la base di utenti attuale che ammonta a circa venti milioni di persone. Maggiori informazioni in questo articolo di eWeek.com
 
 
Accordo tra IBM e Google  31 ottobre '05 06:01:13
IBM integrerà il proprio sistema OmniFind per la ricerca nelle reti aziendali con il Desktop Search di Google.

Google ed IBM hanno stretto un accordo in base al quale IBM allegherà al proprio sistema di ricerca OmniFind, dedicato alle aziende, il Desktop Search di Google. OmniFind è un'edizione di WebSphere Information Integrator, la tecnologia di ricerca sviluppata da IBM e dedicata alle ricerche su reti intranet, extranet e nei siti web aziendali. Integrando ad OmniFind la ricerca su desktop di Google, IBM potrà fornire agli utenti delle aziende una soluzione completa per la ricerca di informazioni. L'accordo, che non prevede alcun pagamento, permetterà a Google di diffondere maggiormente il proprio software per la ricerca nei PC e di acquisire visibilità all'interno delle aziende.

 
 
Mappa delle case infestate 28 ottobre '05 05:31:51
Halloween si avvicina e qualcuno ha pensato bene di creare con MSN Virtual Earth una mappa delle case infestate negli USA.

Search Engine Watch segnala che il team di Via Virtual Earth ha prodotto una mappa delle case infestate dai fantasmi sul suolo americano, sfruttando l'interfaccia ed il software di MSN Virtual Earth assieme ai database di case infestate di HountedHouses.com e Haunted Places Directory. Per l'occasione, la grafica del software è stata modificata per renderla più in tono con l'argomento (un fantasma come segnalino e una zucca come bussola) e con la prossima festività di Halloween (31 ottobre).

 
Annunciato MSN Book Search 26 ottobre '05 06:50:37
MSN annuncia un motore di ricerca per libri ed altre pubblicazioni, entrando nella Open Content Alliance.

Search Engine Watch riporta la notizia dell'entrata di MSN Search nel settore della digitalizzazione e ricerca dei libri. Il primo passo compiuto da MSN è stato quello di unirsi ad altre aziende ed organizzazioni che compongono la Open Content Alliance (OCA), organizzazione nata poche settimane fa e che ha lo scopo di creare un database di libri di pubblico dominio, accessibile e ripubblicabile da parte di chiunque. A differenza di OCA, che si dedica alla digitalizzazione di pubblicazioni di pubblico dominio, MSN Search non nasconde di essere interessata anche alla digitalizzazione di libri coperti da copyright, immergendosi di fatto in quello stesso pantano giudiziario nel quale attualmente si muove il progetto Google Print, verso il quale sono state mosse pesanti accuse di violazione di copyright. Il lancio di MSN Book Search è previsto entro la prima metà del 2006 e il servizio comprenderà successivamente anche la digitalizzazione e la ricerca di documenti di biblioteche accessibili previo pagamento di un'iscrizione, come già Yahoo! e Google fanno.Il comunicato stampa di MSN fornisce altri particolari sul nuovo progetto.

 
 
Orari dei voli su Google 26 ottobre '05 05:09:11
Cercando i nomi di due città, Google mostra adesso in cima ai risultati un link agli orari dei voli tra le due località.

Google ha aggiunto un nuovo tipo di OneBox, le informazioni che appaiono in cima ai risultati per alcuni generi di ricerche. Le nuove informazioni riguardano gli orari dei voli aerei tra due località e vengono mostrate semplicemente cercando su Google.com il nome di due città. Ad esempio, inserendo nel campo di ricerca [milan rome], Google mostrerà un'intestazione che recita "Flights from Milan Malpensa, Italy to Rome, Italy", due campi per l'inserimento delle date di andata e di ritorno ed alcuni link a siti web esterni (Expedia, Hotwire e Orbitz) che forniranno gli orari ed i prezzi dei voli tra le località. Il nuovo OneBox ricorda quello già esistente sugli orari dei treni, disponibile anche su Google.it per i tragitti tra città italiane, che viene mostrato cercando i nomi di due città: [palermo milano].

 
 
___________________________________________________________________________
Google Base, che consente di archiviare e rendere cercabili in Google contenuti di vario tipo, ha fatto capolino sul Web.
25 ottobre '05 11:39:54
Google Base, non accessibile nel momento in cui scrivo, è un nuovo servizio del motore di Mountain View che permette agli utenti di inserire informazioni di vario genere in un database online di Google, assegnare ad esse degli attributi e renderle cercabili attraverso il motore di ricerca interno. Per alcuni minuti il servizio è stato attivo e dal blog Ruscoe.net apprendo il testo che era presente sulla pagina, proponendo una traduzione:

"Google Base è il database di Google in cui puoi aggiungere contenuti di tutti i tipi. Ospiteremo il tuo contenuto e lo renderemo gratuitamente cercabile online.

Esempi di cosa puoi trovare in Google Base:

* Descrizione del tuo servizio di organizzazione feste
* Articoli su eventi attuali dal tuo sito web
* Elenco delle automobili usate che vendi
* Database di strutture di proteine

Puoi descrivere ogni elemento che aggiungi con attributi, che aiuteranno la gente a trovarlo quando cercheranno in Google Base. Infatti, in base alla rilevanza dei tuoi contenuti, essi possono essere inclusi anche nell'indice principale di Google e di altri prodotti di Google, come Froogle e Google Local."

Non è dato sapere se il servizio verrà riattivato a breve. Ma consiglio di controllare ogni tanto il ritorno della home page e la pubblicazione delle FAQ del servizio.
AGGIORNAMENTO: Su Seweso sono stati pubblicati diversi screenshot. Google Blogoscoped ne pubblica molti altri e Search Engine Watch riassume alcune dichiarazioni ufficiali di Google pubblicate sul WSJ. Anche il blog ufficiale di Google accenna a Google Base, dicendo che si tratta attualmente di un test e che il servizio rappresenterà una nuova via (oltre allo spider del Web e al protocollo Sitemap) che gli utenti avranno per far indicizzare i propri contenuti a Google. Il post dà appuntamento a quando ci saranno maggiori informazioni in merito.

___________________________________________________________________________

 
Riya è un nuovo motore di ricerca in grado di riconoscere i volti delle persone e cercarli nelle fotografie.
25 ottobre '05 10:59:44
Apprendo dal blog di Rubel dell'esistenza di Riya, un motore di ricerca che è in grado di acquisire le fotografie inviate dagli utenti ed essere allenato dagli stessi per riconoscere i volti delle persone ritratte in esse.

Il motore di ricerca è attualmente in versione alpha, e per il momento è possibile effettuare ricerche sul motore solo riuscendo a registrarsi come utente, facendo richiesta ad un apposito indirizzo e-mail. Il funzionamento di Riya, illustrato nel tour sul sito, prevede che l'utente scarichi sul proprio PC un software per l'analisi delle fotografie. Questo software va allenato fornendogli informazioni sulle persone ritratte nelle foto che l'utente desidera far analizzare, foto personali o anche foto di pubblico dominio trovate sul Web. L'allenamento permetterà all'applicazione di imparare a riconoscere i volti delle persone già incontrate in precedenza ed il motore di ricerca sul sito di Riya consentirà anche di effettuare ricerche su "volti simili" a quelli indicati dall'utente, oltre alle ricerche più classiche basate sulle meta-informazioni assegnate dagli utenti alle immagini.

___________________________________________________________________________

 
Un fornitore di dati immobiliari è in trattative con Google per integrare in Google Earth informazioni su immobili ed esercizi commerciali.
20 ottobre '05 08:00:10
SiliconValley.com pubblica un articolo nel quale CoStar Group, una grossa società americana che raccoglie informazioni immobiliari negli USA e nel Regno Unito, afferma di avere in corso trattavive con Google per la fornitura di dati su immobili ed esercizi commerciali al motore di ricerca, eventualmente sfruttabili in software come Google Earth. CoStar, non solo sarà in grado di fornire informazioni sulla compravendita e gli affitti degli immobili individuabili attraverso Google Earth ma, grazie ad alcuni furgoni equipaggiati con strumenti particolari e che girano per diverse città americane a fotografare le facciate degli esercizi commerciali, potrà permettere agli utenti di Google di visualizzare gli edifici come se li si osservasse dalla strada, un po' come il servizio mappe di A9 fa già da tempo e come era sembrato che Google stesso facesse, lo scorso giugno. Tra i dati che Google potrebbe ricevere, si evidenziano anche fotografie a 360 gradi di alcune locazioni e persino la pianta interna di alcuni edifici. L'accordo tra Google e CoStar è ancora da definire, in particolare per quanto riguarda gli aspetti economici, e la società di informazione immobiliare è in trattative anche con Yahoo!.

___________________________________________________________________________

 

 
Il motore di ricerca di Microsoft possiede una caratteristica interessante e finora unica: è in grado di risolvere le equazioni.
20 ottobre '05 07:27:09
La calcolatrice di Google mi ha abituato a poter fare veloci operazioni matematiche senza dover abbandonare la navigazione per lanciare programmi appositi, ma apprendo adesso da Google Blogoscoped che MSN Search possiede una caratteristica persino più avanzata e passata un po' inosservata: nel campo di ricerca possono essere inserite anche equazioni, che il motore esegue senza battere ciglio. I test che ho effettuato hanno mostrato che il motore di ricerca è in grado di risolvere equazioni di secondo, terzo, quarto grado ed oltre. Ad esempio: [(x^3)+3(x^2)+x=27]. Sono stato anche abbastanza cattivo da proporgli un (x^2)=-1 che, non potendo essere risolto, ha spinto MSN Search ad effettuare una normale ricerca sul web del testo immesso. Il solutore di equazioni pare sia una parte di Encarta, come questa pagina di aiuto afferma.

___________________________________________________________________________

 

Google ha espanso il proprio motore di ricerca di libri aggiungendo pubblicazioni provenienti da otto nuove nazioni, compresa l'Italia.
20 ottobre '05 07:23:51
Google Print approda in Italia, ma anche in Francia, Germania, Olanda, Austria, Svizzera, Belgio e Spagna.

Il più volte criticato servizio di Google, dedicato alla ricerca di libri, estende così il proprio raggio d'azione aggiungendo al proprio archivio testi editi da Apogeo, Feltrinelli, Giunti ed altri editori minori, come Alpha Test. Ogni ricerca su Google Print riporta un elenco di pubblicazioni inerenti i termini cercati, comprensive del nome dell'autore, dell'anno di pubblicazione, del numero di pagine e della consueta descrizione della risorsa, estrapolata al volo dal testo del libro. Di ogni libro è possibile prendere visione di alcuni estratti ed accedere a siti di librerie online che ne vendono le copie.Nonostante l'utilità del servizio, Google continua a ricevere critiche e persino denunce da parte delle associazioni di editori, che ritengono l'indicizzazione dei testi (a prescindere dallo scopo) una violazione del copyright. L'ultima denuncia è proprio di ieri, da parte di Association of American Publishers, alla quale Eric Schmidt (CEO di Google) ha risposto sulle pagine di The Wall Street Journal e sul blog aziendale e David Drummond cita quando paragona Google Print al diritto di videoregistrare le trasmissioni TV, azione della quale Sony dovette inizialmente dimostrare la legalità.

___________________________________________________________________________

 
Marketing Pilgrim pubblica un buon articolo su cosa è il Latent Semantic Indexing (LSI) e come potrebbe modificare l'operato dei SEO.
18 ottobre '05 07:09:25
Questo articolo di Marketing Pilgrim offre una buona spiegazione di che cosa è la tecnologia "Latent Semantic Indexing" e di come la sua adozione da parte dei motori di ricerca potrebbe influire sul modo di fare posizionamento.

Dal primo paragrafo dell'articolo (neretto aggiunto da me): "LSI è una metodologia per la classificazione automatica dei documenti. Essa esamina tutte le parole di tutti i documenti in un corpus e calcola indici di similarità per ciascun documento o per ciascun termine. Può misurare molto accuratamente quali documenti in un corpus sono realmente rilevanti con una frase cercata persino se la frase non appare in un documento. Misurare la rilevanza è un componente chiave di un algoritmo per l'ordinamento dei risultati di un motore di ricerca. Quando i motori di ricerca la usano, la LSI può avere un impatto significativo sulla posizione delle tue pagine web.".

L'articolo, che non si addentra nei particolari informatici dell'LSI, spiega che l'adozione di questa tecnologia da parte dei motori di ricerca costringerà i SEO a modificare considerevolmente le proprie tecniche di posizionamento, sopratutto per quanto riguarda la produzione dei testi, che richiederà l'adozione di metodi di web writing più raffinati, che si distanziano dal banale uso di keyword per offrire ai motori e agli utenti dei testi più curati e naturali. Per coloro che volessero approfondire gli aspetti informatici dell'argomento, consiglio di leggere i diversi documenti riportati dalle seguenti ricerche su Google Scholar: [introduction latent semantic indexing], [latent semantic analysis].

___________________________________________________________________________

 
ITPapers è un motore di ricerca specializzato nell'indicizzazione di documenti tecnici, compresi quelli dedicati al posizionamento.
17 ottobre '05 09:23:51
ITPapers offre un nutrito archivio di "white paper", ovvero di documenti tecnici che illustrano una tecnologia o, più genericamente, discutono un tema scientifico o tecnologico. L'archivio di documenti indicizzati, che attualmente ammonta ad oltre 70.000 unità, copre una vasta gamma di argomenti: dalla gestione dei dati alle reti informatiche, dalla sicurezza allo sviluppo di siti ed applicazioni web. Per quanto non focalizzato sul posizionamento, ITPapers ha indicizzato anche diversi documenti dedicati ai motori di ricerca e al settore SEO, individuabili effettuando ricerche come [SEO] o [search engines]. Il motore di ricerca offre, oltra alla semplice documentazione tecnica, anche file webcast e documenti etichettati come "case studies", accessibili attraverso i link presenti in alto a destra su ogni pagina con i risultati di ricerca. ___________________________________________________________________________

 

 
Google unisce la ricerca locale con le mappe per ottenere un unico servizio di ricerca e consultazione.
10 ottobre '05 06:30:13
Search Engine Watch segnala che Google Local è stato arricchito con le mappe di Google, producendo un unico servizio di ricerca e consultazione delle località. Il campo di ricerca di Google Local è impostato inizialmente su "Search the map" ed in questa modalità accoglie sia l'inserimento del nome di una località sia l'inserimento di una o più parole chiave da cercare localmente. A destra del campo di immissione del testo sono presenti i link per cambiare modalità di ricerca: "Find businesses" ripropone la modalità di ricerca in precedenza usata da Google Local, in cui le keyword da cercare e il nome della località vanno inseriti in due campi diversi, e "Get directions" calcola il percorso tra due località specificate dall'utente. In aggiunta a questa integrazione, le versioni di Google Local per il Canada e gli USA hanno (finalmente) superato lo stato di beta e sono dunque diventati servizi ufficiali del motore di ricerca.

___________________________________________________________________________

E' nata una nuova organizzazione dedita alla digitalizzazione e diffusione su Internet di libri e documenti multimediali.
10 ottobre '05 06:29:32
Annunciata da Yahoo! sul proprio blog, la Open Content Alliance è una nuova organizzazione che ha per scopo la digitalizzazione e pubblicazione su Internet di contenuti "aperti" e che accoglie tra i propri membri il portale americano, The Internet Archive, Adobe Systems, The European Archive, Hewlett Packard Labs, The National Archives (UK), O'Reilly Media Inc, e l'Università della California. L'obiettivo della Open Content Alliance non è semplicemente quello di digitalizzare libri e documenti di altro genere per pubblicarli sul sito dell'organizzazione ma anche quello di rendere il contenuto digitalizzato aperto a tutti e ripubblicabile da chiunque, in maniera simile a come Open Directory Project ha fatto per anni con i contenuti della propria directory. A seguito della nascita di questa nuova organizzazione, sono nati inevitabili comparazioni con l'analogo programma di Google, Google Print, che ha per obiettivo quello di digitalizzare e rendere cercabili dal Web milioni di libri cartacei, sia di pubblico dominio che commerciali. Open Content Alliance, a differenza della società di Mountain View, propone un modello opt-in per i contenuti protetti da copyright, accettando dunque di digitalizzare solo i libri per i quali è stato ottenuto un esplicito consenso da parte dei detentori dei diritti. La prima versione dell'archivio verrà pubblicata sul sito dell'organizzazione entro fine anno.

___________________________________________________________________________

 
Google e Sun hanno stretto una collaborazione che include, tra le altre cose, lo sviluppo di applicazioni gestibili via Web.
5 ottobre '05 09:01:01
Con questo comunicato stampa, Sun e Google annunciano un accordo di collaborazione che prevede lo scambio di tecnologie e l'integrazione della Google Toolbar tra i software che possono opzionalmente essere scaricati assieme a Java Runtime Environment. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una semplice partnership tecnologica nasconde però interessanti implicazioni, annunciate in via informale da Jonathan Schwartz, presidente di Sun Microsystems, sul proprio blog. Implicazioni tanto significative che spingono Schwartz ad un'affermazione come "il mondo cambia questa settimana". Quello che sta accadendo, da tempo previsto da diversi osservatori che hanno analizzato e seguito le mosse strategiche e tecnologiche di Google negli ultimi anni, è che Google e Sun hanno compiuto con questa collaborazione il primo passo verso l'astrazione dal sistema operativo. In altre parole, le tecnologie Java di Sun e quelle di Google dedicate alla gestione di grandi quantità di dati e alla fruizione di servizi via Web potranno convergere per fornire gli utenti di applicazioni software usabili via Web, con un semplice browser. Gli utilizzatori di GMail sono forse avvantaggiati nel comprendere le potenzialità di questo accordo tra Sun e Google. Così come l'applicazione per la gestione della posta elettronica di Google è stata progettata per garantire un utilizzo veloce e dinamico, al pari di un software installato su un PC, i futuri software sviluppabili congiuntamente dalle due società potrebbero sfruttare lo stesso concetto per "bypassare" il sistema operativo installato sul PC dell'utente e funzionare attraverso un qualunque browser web. A paventare questo scenario è Schwartz stesso, che nell'intervento sul proprio blog indica esplicitamente OpenOffice come uno degli possibili pacchetti che potrebbero essere "portati sul Web" per essere trasformati da applicazioni per desktop ad applicazioni basate su servizi di un network. Il blog Dirson va oltre i semplici propositi espressi da Schwartz ed in poche righe fornisce una visione generale degli obiettivi di questo accordo, parlando esplicitamente di WebOS, ovvero di un sistema operativo fruibile dal browser e che si appoggia all'infrastruttura di Internet. Nell'ottica di uno sforzo teso a produrre software che scavalcano i sistemi operativi (Windows in testa), si può ben comprendere che la semplice integrazione della toolbar di Google nei download di Java rappresenta la parte della collaborazione meno interessante e meno influente sul possibile futuro del Web.

___________________________________________________________________________

 

Google annuncia una collaborazione stretta con il centro di ricerche NASA Ames per sviluppare nuove tecnologie.
3 ottobre '05 09:46:40
Questo comunicato stampa di Google annuncia che la società di Mountain View ha stretto un accordo con il centro ricerche Ames della NASA per sviluppare assieme nuove tecnologie e portare avanti varie attività di ricerca e sviluppo. Google, sempre meno un motore di ricerca e sempre più una fucina di tecnologie su larga scala, godrà anche di un grande spazio interno al centro NASA per condurre le nuove ricerche, un beneficio al quale Google assegna indubbiamente un notevole valore, visto che la società si è dimostrata negli ultimi anni estremamente affamata di nuovi spazio per estendere i propri centri di ricerca. Tra le tecnologie che NASA e Google studieranno assieme si evidenziano la gestione di grandi quantità di dati e il distributed computing su grande scala. Google potrà inoltre avere accesso ad un archivio di informazioni di qualsiasi genere (comprese le immagini) per produrre nuovi servizi per gli utenti.

___________________________________________________________________________

Google Video ha detto addio al visualizzatore basato su VideoLAN per usare unplayer Flash.
3 ottobre '05 09:45:25
Con questo post nel proprio blog, Google annuncia che il proprio motore di ricerca dedicato ai video offre adesso un player in tecnologia Flash, che prende il posto di quello precedente basato su VideoLAN. Questa mossa non giunge del tutto inaspettata in quanto, negli scorsi mesi, una delle caratteristiche di Google Video meno digerite dall'utenza consisteva proprio nel poter visualizzare le anteprime dei filmati trovati dal motore solo scaricando l'apposito software Google Video Viewer. Adottando un player Flash, Google Video espande la propria base di utenti agli utilizzatori di tutti i sistemi operativi e piattaforme che possono accedere ad un qualunque browser dotato di player Flash e rimuove una delle caratteristiche che stavano ostacolando la diffusione del motore di ricerca per filmati tra gli utenti.

___________________________________________________________________________

Yahoo! pubblica una versione beta del nuovo sistema di mappe interattive, per portarsi al passo con Google ed MSN.
3 novembre '05 08:39:54
Il blog di Yahoo! Search annuncia la disponibilità di una versione preliminare del prossimo Yahoo! Maps.

La novità, che permette a Yahoo! di portarsi al passo con la concorrenza di Google Maps e Virtual Earth, fa uso di tecnologie Flash ed AJAX per produrre una navigazione comoda ed intuitiva, anche grazie ad alcune trovate tecniche come una mini mappa in aggiunta a quella principale, per spostarsi velocemente di locazione e per calibrare l'ingrandimento. Come ormai è di consueto nei servizi della concorrenza, la mappa principale, che copre gran parte della pagina, è trascinabile col mouse ed un doppio click produce, come avviene per Virtual Earth, il centramento del punto cliccato e un ingrandimento della zona. Anche la rotellina del mouse è stata sfruttata per zoomare velocemente sulla visuale. In genere, tutti gli aggiornamenti grafici sono abbastanza veloci, anche se i PC più vecchi potrebbero notare delle lentezze comparando il sistema basato su Flash con quello di Google Maps. Tra le caratteristiche che contraddistinguono il nuovo servizio beta, si evidenzia la possibilità di sovraimprimere alla mappa le informazioni sul traffico, che mostrano la velocità media degli automezzi tra le strade cittadine (non tutte le città americane sono coperte dal servizio) e la presenza di eventuali incidenti automobilistici, specificandone la gravità attraverso dei segnalini di diverso colore. Le nuove Yahoo! Maps offrono anche la possibilità di tracciare un percorso specificando nella colonna a sinistra della mappa più di una tappa e lasciando il sistema calcolare tutto il tragitto tra una tappa e la successiva. Ogni passo da intraprendere per completare il percorso (che ovviamente viene evidenziato sulla mappa con una striscia colorata) può essere selezionato per mostrare in una piccola visuale aggiuntiva il punto della zona interessato all'indicazione. Quando viene tracciato un percorso sulla mappa, la velocità di aggiornamento della stessa può subire una diminuzione, sebbene questa caratteristica è comune a quasi tutti i servizi analoghi a Yahoo! Maps. Nel post sul blog di Yahoo!, vengono anche forniti dei link per accedere alla documentazione per gli sviluppatori e alle API (per Flash e AJAX) per la costruzione di nuovi servizi basati sul nuovo Yahoo! Maps.

______________________________________________________________________

 

 

Google
 
Web microsoft.com
project.com download.com
 

 

 

 
Pubblicità
 

 

valido fino al 30/03



 
 
Siti
http://www.roadsmanagement.it
Indice siti per Ingegneri

Intelligenza Artificiale
http://www.ordineingegnerinapoli.it/

http://www.migliorsito.com

http://www.segnalasito.com


Ricerca linee di codice !
 

 

Informazioni
 ...


News by Html.it



 

 

 

Tutti i logo e marchi contenuti in questo sito sono dei rispettivi proprietari.
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner.

:: Ideated and created by Dr. Ing. Noli Giuseppe :: Ideato e creato da Dr.Ing.Noli Giuseppe ::

Select Interface Language:
English French German Italian Spanish

Pagina ottimizzata per una visione 1024x768