Barcellona 2001
 

BARCELLONA 2001
 
 
Gita a Barcellona - dal 12 al 16 marzo 2001
 
 
Per quanto riguarda Barcellona non si può parlare di un vero e proprio diario di viaggio, visto che è passato un po’ di tempo da quando l’abbiamo visitata, ma ci sembrava giusto inserire anche questa vacanza perché è proprio qui che è sbocciata la nostra amicizia che solo alcuni anni dopo si è trasformata in qualcosa di più.
Ultimo anno di scuola e finalmente arriva la tanto attesa gita, partiamo il 12 marzo 2001 nel tardo pomeriggio in pullman da Reggio Emilia direzione Alessandria dove prenderemo il treno fino a Barcellona.
Il viaggio non è comodissimo (cuccette da 6 persone) ed io fatico a dormire, in compenso ho la possibilità di ammirare un paesaggio molto bello visto che percorriamo buona parte della Costa Azzurra, anche grazie ai miei compagni di viaggio che acconsentono a farmi tenere la tenda del finestrino aperta.
Una volta arrivati si decide di andare all’albergo a piedi e dopo una lunga salita arriviamo all’Hotel Park Putxet, non ricordo precisamente come fosse ma sicuramente adatto alle scolaresche visto che nello stesso periodo abbiamo eravamo alloggiati insieme ad un’altra scuola di Reggio Emilia.
Neanche il tempo di una doccia e siamo in cammino alla scoperta di Barcellona.
Come prima cosa ci dirigiamo verso il Barri Gòtic, il quartiere gotico, e qui visitiamo la Cattedral de Santa Creu i Santa Eulàlia, il Palau del Lloctinent e la relativa placa del Rei. Poi percorriamo la Rambla fino al Port Vell dove si erge la statua di Cristoforo Colombo che indica il mare.
Il secondo giorno è dedicato ad Antoni Gaudì, visitiamo la Sagrada Famìlia, la grande cattedrale simbolo della città, Casa Batllò e Casa Milà, poi si prende la metropolitana fino al Parc Guell. Il parco è molto bello anche se noi, stanchi dalle serate passate quasi senza dormire non riusciamo ad apprezzarlo più di tanto e passiamo quasi tutto il pomeriggio sdraiati all’ombra a dormicchiare…
Trascorriamo la mattina del giorno successivo nei quartieri La Ribera e Barceloneta; dopo pranzo veniamo sguinzagliati sulla spiaggia dove c’è chi addirittura decide di congelare facendo il bagno in mare, mentre gli altri si dividono tra le immancabili partite a pallone e le chiacchiere sotto al sole. Stanchi della spiaggia veniamo accompagnati al giardino zoologico de la Cittadella, dove l’attrazione principale era costituita dall’unico gorilla albino presente in Europa. A mio parere gli animali non sono tenuti nel modo migliore, soprattutto il famoso gorilla, la cui gabbia è piuttosto sporca, ma tutto sommato la passeggiata tra il verde del giardino si rivela piuttosto rilassante.
Il quarto ed ultimo giorno ci dirigiamo verso Muntjuic, dove si erge il Palau Nacional, ora museo, e dal quale si gode di un bellissimo panorama. In seguito c’è in programma la visita alla Fundaciò Joan Mirò dove in realtà entriamo solo in pochi mentre gli altri restano nel parco.
Il ritrovo in stazione è previsto per le 19.00, ma prima c’è tempo per fare un po’ di shopping e consumere le ultime pesetas nel grande centro commerciale El Corte Inglés vicino a Plaça de Catalunya.
Questi quattro giorni sono trascorsi in fretta, forse non ci ricorderemo molto di Barcellona e come nel mio caso ci pentiremo un po’ per non aver approfittato a pieno di questa opportunità, ma come tutti sanno la gita di classe viene vissuta come un’occasione per trascorrere del tempo insieme agli amici piuttosto che per visitare una città ed in fondo è giusto così.

Silvia e Marco
 
 
Consigli:
 
 
1. Io trovo che la metropolitana sia il mezzo migliore per visitare la città, è piuttosto tranquilla ha una rete abbastanza buona ed è aperta fino alle 23 di sera.

2. Per quanto riguarda i pasti, a pranzo abbiamo quasi sempre preferito i panini per risparmiare (spesso anche presso catene come McDonald’s o Pans&Co.), mentre a cena siamo sempre andati in ristorante. Quello che vi posso consigliare, qui come nelle altre città estere, è di evitare i ristoranti “italiani” perché noi abbiamo mangiato maluccio, speso un bel po’ di soldi e la loro cucina spesso non ha niente a che vedere con la nostra…Alla grande invece con Paella e Sangria, è la loro specialità e non potrete assaporare niente di meglio!

3. Al porto, vicino a dove c’è la statua di Colombo, c’è un centro commerciale all’interno del quale si trova una discoteca, il Maremàgnum, secondo me molto carina. L’ingresso è gratuito (o per lo meno nel 2001 lo era), ci sono diverse sale con differenti tipo di musica e sul piano più alto vi sono anche un minigolf e un pub irlandese.
 
 
Mappa
Mappa di
Barcellona
Cattedrale
Cattedrale veduta verticale
Cattedrale
Cattedrale veduta orizzontale
Il porto
Porto e statua
di Colombo
Sagrada Familia
Sagrada Familia
Parc Güell
Parc Güell
Sagrada Familia
Sagrada Familia
Veduta dall'alto
Veduta dall'alto di Montjuïc
Casa Batllò
Casa Batllò
Durante questo viaggio non avevo ancora la macchina fotografica digitale, quindi abbiamo dovuto fare la scansione delle foto fatte su pellicola. Purtroppo non sempre il computer ce le fa inserire, così siamo stati costretti ad inserirne solo alcune.