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Da Trento si raggiunge la Malga
Movlina m. 1.803, pagando un pedaggio quando si arriva nei
pressi dell’albergo Brenta, per poter raggiungere il parcheggio
della malga. Verso le 8 si parte seguendo il sentiero n. 354
che dopo circa 45’ raggiunge il Passo Bregn de l’Ors
incrociando il sentiero n. 307.
Svoltando a destra si segue
il 307 che in breve porta al Pian de Nardis m. 1.822 e quindi
con la “Scala Santa” si supera il primo incombente balzo che
porta ai detriti del Tof
Rondolan con l’aiuto di
qualche cordino. Si raggiungono quindi le terrazze del Creper
di Nardis e il rifugio Dodici Apostoli m. 2.487 in circa 2
ore (2.45’).
Dopo aver mangiato al rifugio e riposato si fa visita
alla tipica chiesetta scavata interamente nella roccia e poi
si parte per il rientro. Con il sentiero n. 341 si sale
fino al Passo XII Apostoli m. 2.578, quindi si scende su
faticosi ghiaioni alla Busa di Sacco m. 2.042 e al Baito dei
Cacciatori m. 1.800, ore 2 (4.45’).
Da qui in poco meno di 45’
si giunge, girando a destra e costeggiando leggermente in salita la
valle, nei pressi della Malga Movlina. (5.30’). |