Da Campo Carlo Magno,
raggiunto dalla val di Sole, si sale in cabinovia al Passo del Grostè. Seguendo il sentiero n. 390 (sent. Vidi) si sale obliquamente un pendio erboso raggiungendo una cengia pianeggiante in vista dell’Alta Val Santa Maria Flavona e la si segue fino al punto terminale dove piegando a sinistra si ritorna a salire su sassi e comode rocce raggiungendo la dorsale sud della Pietra Grande. Corde fisse aiutano a superare un passaggio difficile al di là del quale si percorre un tratto in piano con bella vista sul passo del Grostè e sulla catena centrale del Brenta m. 2705. Si prosegue su scale metalliche passando alti sopra la cengia dell’Orto della Regina e lo sperone degli Orti a quota m. 2.522 dove si incrocia il sentiero Costanza n. 336
(3 ore). Si segue quest’ultimo sotto la Cima Valiana che
comodamente, in circa 1 ora, porta ad incrociare il sentiero n.
334 con il quale in 20’ si potrebbe raggiungere il Passo dei
Tre Sassi. Noi invece cominciamo la discesa per la selvaggia Val
Gelada di Campiglio che procede inizialmente su sentiero ripido
e ghiaioso intercalato da un paio di pianori che permettono di
riprendere fiato. Con tre balzi si raggiunge l’inizio del bosco
dove si trova un pianoro con moltissimi larici divelti probabilmente
da qualche slavina. Si arriva così a m. 1.632 alla Malga
Mondifrà in 1 ora e 30’. Da qui si procede su strada
forestale per circa 45’ ed si arriva al parcheggio di Campo
Carlo Magno.