Alcuni giocatori di JeaWorldWar mi hanno chiesto qualche dritta per "sopravvivere" ed eventualmente vincere le partite :-)... ammetto che nel mio sforzo di rendere il gioco molto realistico ho reso abbastanza forti i giocatori computerizzati (e verranno ulteriormente migliorati), questo significa che spesso perdo anch'io, a volte vengo pure eliminato :-(! Premetto che ogni giocatore umano ha un approccio strategico differente e molto personale, quindi queste sono solo delle linee guida di base, non vere e proprie strategie (tra l'altro di strategie sarebbe improprio parlare, dato che la fortuna ai dadi ed alle carte è piuttosto influente, soprattutto nelle prime fasi del gioco): Se avete armate a sufficienza per attaccare evitate gli sprechi e gli attacchi suicidi: fate un attacco per turno, se conquistate lo stato, prendete la carta e passate i dadi al giocatore successivo, senza farvi prendere dalla foga del "tutto e subito!" Una cosa basilare (secondo me) è cercare di pianificare gli obiettivi da raggiungere: se avete come obiettivo la conquista di continenti, potenziate gli stati che possedete in quei continenti o gli stati immediatamente vicini, ma cercate di farlo senza dare troppo nell'occhio, altrimenti qualche giocatore potrebbe intuire i vostri piani e diventare un ostacolo molto difficile da eliminare. Se dovete distruggere le armate di un avversario, cercate di essere confinante con tutti i suoi stati: se non lo siete attaccate gli stati che vi separano dal vostro avversario fino a quando sarete confinante con il vostro obiettivo. Fatto questo, una buona strategia è indebolire gradualmente il vostro avversario (evitando sempre di dargli troppo addosso, facendo scoprire quindi il vostro obiettivo), in modo che gli altri giocatori vi diano una mano (involontaria) nel vostro compito: è scontato che venga attaccato più spesso il giocatore più debole, ammesso che qualcuno non faccia il kamikaze! Cercate di conquistare (il più presto possibile) un continente piccolo, tipo l'oceania, il sud america o l'africa, anche se questo non fa parte del vostro obiettivo: i rinforzi supplementari derivati dal possesso di questi continenti spesso sono il preludio alla vittoria finale. Difendete il continente conquistato come se facesse parte del vostro reale obiettivo, è una garanzia
(simile agli interessi di un capitale in banca) per voi ed allo stesso tempo un ostacolo per gli altri giocatori. Evitate (se possibile) di giocare combinazioni di carte che diano meno di 10 rinforzi supplementari, a volte basta avere pazienza (e fortuna...) nell'attendere la carta seguente per realizzare un buon tris di carte. Per quanto
sia odioso l'estremo difensivismo, la difesa è una parte essenziale di questo gioco: potenziate i vostri stati, in modo di avere su ognuno di questi un numero di armate almeno pari a quelle dello stato confinante più forte. Se siete i più deboli verrete (prima o poi) inevitabilmente attaccati. In questo discorso tenete sempre presenti anche il numero di carte possedute dai giocatori avversari: se un giocatore possiede almeno 3 carte, consideratelo come un giocatore con un potenziale tris, quindi i vostri stati confinanti con lui potrebbero essere a rischio. Una strategia vincente è quella di piazzare tutte le armate derivanti da un tris su un singolo stato, e da quello procedere alla conquista di quel continente (di cui però dovreste averne già una buona parte): in questo caso cercate di conquistare il continente senza passare i dadi, altrimenti perdereste l'effetto sorpresa ed eventuali avversari ancora presenti sul continente si potenzierebbero, fino a rendervi molto difficoltosa (se non impossibile) la conquista dello stesso.
Spero di esservi stato utile! |