KARENINA.IT EXPERIMENTAL

CHI SIAMO / ENGLISH

KARENINA.IT EXPERIMENTAL

(poesia in funzione fÓtica)

CHI SIAMO / ENGLISH

Karenina.it Experimental, reperibile in Internet all'indirizzo:

http://www.geocties.com/Paris/Lights/7323/kareninarivista.html

KARENINA.IT nasce nel 1998 come progetto di arte/comunicazione on line di Caterina Davinio. ╚ un luogo di aggregazione virtuale, uno spazio aperto nel quale confluiscono le esperienze di numerosi artisti, curatori, teorici che si occupano di arti visive, scrittura, poesia sperimentale in relazione con nuovi media. 

Il nome di questo progetto artistico/letterario on line proviene un grande personaggio femminile della letteratura: Anna Karenina. Karenina Ŕ topos letterario e "punto it" rimanda a un'inedita mutazione digitale e telematica. Karenina.it, come spazio virtuale, Ŕ il "dentro" rispetto alla narrazione: il personaggio che si libera dall'autore e diventa indipendente, l'opera che si autogenera con l'intervento dei naviganti, delle tecnologie, di coloro che contribuiscono a realizzarla. Anna karenina Ŕ un personaggio ottocentesco, passionale, di Tolstoj, vittima delle convenzioni sociali del suo tempo; Karenina.it Ŕ l'ora del riscatto: la dichiarazione di indipendenza dell'opera dall'autore.

Spazi, risorse, lavoro redazionale: Karenina.it utilizza uno spazio gratuito messo a disposizione da geocities e il tempo e le esperienze di tutti coloro che senza ricevere compensi vi collaborano. L'unico vincolo alla partecipazione Ŕ l'attinenza a determinati temi, che sono quelli del sito, e il taglio sperimentale delle proposte.Il lavoro redazionale si basa su contatti e-mail.

Le pagine web sono realizzate con vari editor e programmi di animazione e per il trattamento delle immagini. Il materiale iconografico e testuale che compare nel sito Ŕ di numerosi artisti, poeti e critici; hanno aderito per primi al progetto e fanno parte della redazione: Caterina Davinio (direttore artistico), Marco Maria Gazzano (critico di arti elettroniche), Francesco Muzzioli (poeta e critico letterario), Antonio Caronia (esperto di fantascienza), Julien Blaine (poeta visivo), Mirella Bentivoglio (poeta visivo), Massimo Mori (poeta performativo), Gio Ferri (critica letteraria e multimedia), Philadepho Menezes (poeta sperimentale e docente universitario di Comunicazione e Semiotica), Nando Vitale (tecnoculture e teoria della rete), Tommaso Trini (arte). La realizzazione presenta incursioni ipertest-visive che portano in rete e combinano alla comunicazione telematica alcune tecniche della poesia visiva. "Karenina.IT" utilizza reperti testuali e non della rete, ready made digitali e frammenti di realtÓ virtuale; in essa il reperimento e lo spostamento delle informazioni Ŕ gesto della performance e struttura dell'opera. Le pagine sono costantemente aggiornate nella grafica e nei contenuti. 

Collaborare con Karenina.it

Coloro che vogliono proporre testi, immagini digitali, recensioni, interviste, possono scrivere all'indirizzo della redazione clprezi@tin.it o al direttore (irresponsabile) e webmaster davinio@tin.it.


I CONTENUTI

Karenina.it pubblica interventi teorici sui nuovi media, sull'avanguardia e sulla neoavanguardia letteraria, recensisce libri, mostre, rassegne e festival, altre riviste, siti; ha dedicato pagine monografiche ai protagonisti dell'arte elettronica e della poesia visiva internazionale. Ŕ un progetto aperto che coinvolge tutti coloro che sperimentano nuovi linguaggi nell'area di contaminazione tra scrittura, arti visive, tecnologie digitali, comunicazione telematica, Ŕ quindi uno spazio nel quale confluiscono numerose esperienze molto diverse tra loro.  


LA SITUAZIONE ITALIANA

Oggi si Ŕ approfondito il solco tra la letteratura di consumo e quella di ricerca, al punto che quest'ultima spesso rimane nel circuito degli addetti ai lavori e non raggiunge neppure la stampa. Alcuni tra i maggiori autori del passato di sicuro non troverebbero un editore.

Esistono anche un'arte e una letteratura di consumo che oculate operazioni d'immagine, costruite intorno a prodotti in realtÓ troppo "facili", contrabbandano per avanguardia e per il nuovo. Soprattutto Ŕ difficile proporre qualcosa di complesso, che non si presti a un approccio immediato. L'iniziativa nasce proprio per dare spazio anche a quella parte di letteratura, d'arte, di sperimentazione che trova origine in un pensiero complesso, che non Ŕ merce nÚ vuole diventarlo, ma che non rinuncia a una visibilitÓ e a scrivere una pagina della cultura italiana di questi anni.

COLLABORAZIONI CON ALTRE RIVISTE

Karenina.it collabora con "Testuale", la rivista di critica della poesia contemporanea diretta da Gio Ferri, Gilberto Finzi, Giuliano Gramigna, e con "Codici Immaginari", storica fanzine romana di cultura cyberpunk a cura di Nando Vitale; queste due esperienze, pur nella diversitÓ, rappresentano momenti significativi nel panorama italiano dell'ultimo decennio.

Esistono poi numerose collaborazioni occasionali con altre pubblicazioni culturali, newsletter e siti sparsi per il mondo.

IL "PUBBLICO"?

A seguirci sono soprattutto artisti, scrittori, critici, studenti universitari e docenti, ricercatori, animatori di altri siti culturali on line, che collaborano inviandoci notizie.

Il confronto Ŕ fondamentale, Ŕ diventato non solo un mezzo, ma il fine dell'arte e forse l'arte stessa come si determina nella rete: un insieme di relazioni in cui autore/i e spettatori interagiscono creando un flusso di comunicazione. Sebbene lontani dallo spirito iconoclasta di altre esperienze di webart (non intendiamo rinunciare all'edonismo, al piacere ludico delle immagini) crediamo che il senso della net-art sia nell'aspetto performativo della comunic/azione on line; la sperimentazione attuata dal sito si collega da un lato alla poesia visiva e, per quanto ha di tecnologico e di cinetico, al futurismo; nella dimensione performativa raccoglie e rilancia l'esperienza della poesia performativa internazionale. In questo, al di lÓ della produzione di immagini e di suoni digitali pi¨ o meno d'arte, sta ci˛ che definiamo il nuovo. Per questo abbiamo creato Karenina.it. Dopo aver organizzato e partecipato per anni (e alcuni di noi per decenni) a meeting, rassegne e feste di poesia multimediale nelle maggiori cittÓ italiane e del mondo, abbiamo voluto creare un'esperienza aperta on line, un meeting virtuale che consente approcci sempre nuovi alla tematica della scrittura sperimentale e delle tecnologie.


Karenina.it parla italiano, inglese, francese e spagnolo. 

UN ELENCO (PARZIALE) DEI COLLABORATORI si pu˛ trovare qui:

http://www.geocities.com/Paris/Lights/7323/collaboratori.html

 

 

English is not my mother language: sorry for mistakes! (CD)

 

Karenina.it Experimental, poetry in "fatica" function

 

Internet address: http://www.geocties.com/Paris/Lights/7323/kareninarivista.html

 

KARENINA.IT was born in 1998 as art / communication project on line by Caterina Davinio. It is a virtual place of aggregation, an open space in which the experiences of numerous artists, curators, theorists, who are involved in visual art, writing, experimental poetry related with new media, come together. The name of this art / literature project on line comes from a great female character of literature: Anna Karenina. Karenina is a literary topos and "point it" alludes to an unusual digital and telematic mutation. Karenina.it, as virtual space, is the inside referring to the narration: the character becomes free from its author, begins to be independent, the artwork auto generates itself with the technologies, with the intervention of the navigators, who contribute to realize it. Anna karenina is a passionate character of the 19th century, created by Tolstoj, in a certain sense she is a victim of the social conventions of her times; Karenina.it is the time of the declaration of independence of the art-work from the author. Spaces, resources, redactional work: Karenina.it utilizes a free space of Geocities and the time and the experiences of people who co-operate. The only limit to the collaboration is the pertinence with determinate arguments, which are those of the site, and the experimental cut of the proposals. The Redaction work is based on e-mail contacts. The web pages are realized with various editors, animation programs and image editors. The textual and iconographic material, which appears in the site, belongs to numerous artists; among the first artists and criticws who joit to the project: Caterina Davinio (art director, multimedia poet), Marco Maria Gazzano (critic of electronic art), Francesco Muzzioli (poet, critic), Antonio Caronia (science fiction), Julien Blaine (visual poet), Mirella Bentivoglio (visual poet), Massimo Mori (performer), Gio Ferri (poet, critic), Philadepho Menezes (experimental poet, professor of Communication and Semiotics), Nando Vitale (techno-culture and theory of the net), Tommaso Trini (art critic). The realization presents hypertext-visual incursions which bring in the net and combine with the telematic communication some techniques typical of the visual poetry. Karenina.it utilizes objects (textual and not) found in the net, digital ready-made, virtual reality fragments; in it, the finding and moving of the information is action of the performance and art-work structure. The web pages are constantly updated in graphic and in the contents.

How can you cooperate with Karenina.it? Who wants to propose texts, digital images, critic reports, interviews, can write to the e-mail address of the Redaction clprezi@tin.it or to the (unresponsible) Director and webmaster davinio@tin.it. Every redactor curates one or more sections: for example: Antonio Caronia writes about science fiction, Marco Maria Gazzano, electronic art critic and university professor, about video art, Caterina Davinio, computer poet and curator, about web and electronic art, Massimo Mori and Tomaso Binga, performance poets are involved the performance section, Francesco Muzzioli, literary critic and poet, university professor, realizes the pages about literature and criticism, Gio Ferri, director of the review "Testuale", writes about literature and new sciences, Mirella Bentivoglio, visual and ambient poet, contributes in the field o the visual poetry, Nando Vitale, expert of techno culture and theories of the net, curates the section "Imaginary Codes"; the limits among the various areas are not strongly fixed.

CONTENTS Karenina.it publishes interventions about new media theory, about literary avant-garde and neo-avant-garde, articles about books, exhibitions, festivals, magazines and web magazines, web sites; we have dedicated some monographic pages to the protagonists of Italian electronic art and international visual poetry. Karenina.it is an open project which involves all the artists who experiment new languages in the contamination area between writing, visual art, digital technologies, telematic communication; by this way, it is a space in which numerous experiences, very different from each other, come together. The co-coordinator of Karenina.it project (Caterina Davinio) is one of the first artists in Italy, together with few others, who have brought the attention of the public and of the critic to the connections between experimental poetry and technologies, by organizing, since the beginning of the 90ties itinerant festivals (Art Electronics And Other Writings, 94-95, Electronic Poe(try)visions, 96, 97, 98, 2000, Virtual Words, 99) which have brought the Italian performance and visual poetry in contact with the circuit of the video, computer and web art. One of this festival, Electronie d'arte e altre scritture, in 94, ended with a meeting at Pecci Museum of Prato: more than eighty artists from all over the world and numerous Italian and international critics and cultural operators took part in it. More information about the festivals of video/computer-art-poetry, which draw an international scenario of video and computer poetry in the 90ties, can be found in the Art Electronics Cultural Association official site http://space.tin.it/arte/cprezi

The collected videos have formed a no profit archive, which is at disposition of fine arts academies, universities, schools, institutions.

The Italian cultural situation? Now is deeper the division between the commercial literature and the research one, at the point that the second one remains oft in a circuit of experts and sometimes does not arrive to be published. Some of the greatest authors of the past would not find a publisher for their works. It exists also a commercial art and a literature which marketing operations, built on too "easy" products, propose as avant-garde, as "the new". Mainly is difficult to present to the public something of complex, that makes not possible an immediate approach. Our initiative was born to give space also to that part of literature, art and experimentation, which finds its origin in a complex thought, which is not product for the market and does not wont to became this, but that do not renounce to a visibility and to write a page of the Italian culture of this years.

CO-OPERATION WITH OTHER MAGAZINES Karenina.it co-operates with "Testuale", the review of critic of contemporaneous poetry, and with "Codici Immaginari" (Imaginary Codes), a fanzine, born in Rome, of cyberpunk culture, curated by Nando Vitale; both this experiences, also in the difference which characterize them, represent significant moments in the Italian situation. Numerous occasional collaborations are activated with other cultural publications, as newsletter and web sites in the world.

OUR PUBLIC? Mainly composed by artists, writers, critics, university students and teachers, researchers, animators of other web sites, which help us by sending news and proposals.

The confrontation is very important, because it has became not only a medium, but the purpose of the art and the art itself like it appears in the web: an ensemble of relationships, in which author and spectators interact to create a communication flux. Far from the hyconoclastic spirit which characterizes some experiences of web art (we do not renounce to hedonism and to the playful pleasure of the images), we believe that the meaning of the web art is in the performative quality of the communic/action on line; our experimentation, is bounded by a way to the visual poetry, and, for what it has of technologic and kinetic, to the futurism; in a performative dimension it accepts and repropose the experience of the international performing poetry. In this, and not only in the production of digital images and sounds more or less "of art", stays what is to be defined "the new". This is because we created Karenina.it. After having been organizing and taking part for many years in meetings, festivals and multimedia poetry parties in the most important cities of Italy and of the world, we wonted to create an open experience, a virtual meeting, which makes possible new approaches to the thematic of the experimental writing and the new technologies.

 

Karenina.it speeks: Italian, English, French, Spanish. 

An index (not complete) of our co-operators can be found here:

http://www.geocities.com/Paris/Lights/7323/collaboratori.html

 

 

This page hosted by /get your own Free Home Page