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il giro del mondo
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verso i giorni precedenti 03.12.01 Riparto da Linz verso il tramonto, diretto a Salisburgo. Il tragitto non è molto lungo ma è piacevole, anche se mi dà fastidio il sole negli occhi che disturba non poco la visibilità. Arrivo in vista delle Alpi e le ammiro nel loro simulato splendore, poi atterro senza problemi nella città di Mozart, riprodotta con qualche casetta sparsa ed alberi attorno. 05.12.01 Il volo di oggi è veramente entusiasmante, con un atterraggio mozzafiato nel piccolo aeroporto di Zell Am See, incastonato in una stretta valle alpina con un lago ed alberi a perdita d'occhio. Sono veramente soddisfatto della precisione con cui sono riuscito a centrare la corta pista che mi rivedo diverse volte al replay, e scatto molte foto per ricordo. Proseguirò nei prossimi giorni verso la Svizzera ed intendo esplorare le Alpi a dovere. 06.12.01 Da Zell Am See proseguo oggi verso Innsbruck, circondato dalle cime innevate e sempre più meravigliato della resa di questi simul-abeti nel fondo delle valli alpine. Innsbruck è sotto una pioggia insistente, ma l'arrivo è molto più tranquillo rispetto a ieri, e mi allineo senza problemi alla pista grazie alla spaziosità della vallata dell'Inn; solo un po' di vento mi disturba, ma certo è poca cosa per un trasvolatore mio pari ;-) Di seguito un paio di foto della zona: 14.12.01 Oggi la giornata è eccellente, non una nuvola in cielo ed un freddo che rende l'aria limpida ed invitante. Decollo da Innsbruck e mi dirigo ad ovest, seguendo la valle dell'Inn fino a Landeck, da dove salgo in quota per superare le montagne. Sono diretto a Sankt Gallen, vicino al lago di Costanza, ed ammiro le cime innevate che mi scorrono accanto con tranquillità. Nell'avvicinarmi, mentre già vedo in lontananza il lago, il tempo peggiora improvvisamente, secondo il tipico comportamento del simulatore che non conosce il concetto di transizione graduale. All'improvviso sotto di me ci sono soltanto nuvole, compatte e dall'apparenza pericolosa. Chi si ricorda ora come sono disposte le montagne? Una discesa nella nuvola con successivo schianto alpino non mi attira per niente. Decido di usare il GPS per capire dove sta la pista, e per fortuna l'aeroporto è dotato di ILS, così inizio a scendere seguendo l'ago dello strumento. Arrivando da est devo virare a 180° per allinearmi alla pista 10, ma anche questa complicazione viene gestita in modo soddisfacente. Le ultime cinque miglia sono nella nuvola, ed il vento mi porta su e giù a raffiche, di modo che arrivo a distanza di un miglio, sempre nel bianco totale e piuttosto in alto sul riferimento. Proprio mentre penso di rinunciare, e di scegliere un aeroporto meno rannuvolato, il banco si dirada e sotto di me vedo la pista, molto vicina ma raggiungibile. Orizzontalmente sono praticamente perfetto, devo solo perdere quota un po' bruscamente e l'atterraggio riesce con buona precisione. Decisamente nel giro del mondo fino ad oggi è stato l'arrivo più complesso, e tanto maggiore quindi la soddisfazione. 15.12.01 Dopo l'emozionante atterraggio di ieri, oggi voglio fare un po'di volo panoramico, così decollo al tramonto da Sankt Gallen per sorvolare il lago di Costanza. Oggi il tempo è stupendo e freddissimo, dieci sotto zero, ma sono partito un po' tardi e la luce non è più così perfetta; vedo sul lato tedesco del lago l'aeroporto di Friedrichshafen, e mi viene voglia di fare un rapido atterraggio, "touch and go" come dicono gli esperti. Detto fatto, poi riprendo ad orientarmi verso la Svizzera, e mi dirigo verso Zurigo, passando per Winterthur con il riferimento di una strada molto netta. Atterro al trafficato aeroporto di Zurigo, fortunatamente sulla pista giusta e nel dirigermi verso il parcheggio osservo stupito uno strano ingorgo tra due bestioni del cielo, fermi sulla pista senza che si capisca chi ha la precedenza. Mah! cose svizzere.
21.12.01 Riparto oggi da Zurigo diretto ad esplorare le valli alpine. Nel simulatore non è ancora inverno, quindi non dappertutto c'è la neve, ma solo sulle cime più alte. Scendo a sud lungo il lago di Zurigo, poi piego a destra ed arrivo sopra Lucerna (con annesso lago), continuando nella valle che si apre, finchè arrivo in vista di Interlaken, ed atterro leggermente storto sulla breve pista dell'aeroporto nel bosco. 22.12.01 Trovandomi in mezzo alle Alpi, vale la pena salire a dare un'occhiata, così ripartendo da Interlaken punto deciso a sud e mi inerpico lungo la stretta valle che culmina sul ghiacciao dello Jungfrau. Il tasso di salita è notevole, ed a tratti temo di non riuscire a superare la corona di montagne aguzze che chiude la valle. Alla fine, dopo aver spremuto il motore a dovere, passo con breve margine sopra il ghiacciaio notando alla mia sinstra la vetta dello Jungfrau, a 4158 metri, e davanti a me si apre la valle, ancora verde, del Rodano. Viro verso ovest ed inizio la discesa, quasi altrettanto precipitosa della salita, dato che devo arrivare dagli oltre diecimila piedi ai meno di duemila dell'aeroporto di Sion, situato sul lato sinistro della valle non molto distante dal bordo della montagna. Atterro senza problemi, e parcheggio con le orecchie ancora tappate per lo sbalzo di altitudine 23.12.01 Riparto oggi dall'aeroporto di Sion per seguire la valle del Rodano verso sud-ovest. All'altezza di Martigny il fiume gira a destra con una brusca svolta, ed io proseguo diritto sempre salendo in quota finchè non arrivo in Francia. Risalgo ora lungo la valle di Chamonix, ed ammiro alla mia sinistra il ghiacciaio ed il massiccio del Monte Bianco, che non ardisco superare. Non avendolo mai visto dal vero, non so dire come sia la qualità della simulazione, comunque mi sembra adeguatamente impressionante. Continuo tra i due ripidi lati della valle, giro a destra e ridiscendo verso la Svizzera finchè non vedo in lontananza il lago di Ginevra (la visibilità non è molto buona oggi, anche se le nuvole sono scarse). Atterro a Ginevra con il sole al tramonto, osservando che finalmente l'inverno ha portato la neve. verso i giorni seguenti |
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