il giro del mondo - Ora in Giappone!

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13.02.02

Dopo lunghe meditazioni ho deciso di saltare il fosso (l'oceano) e trasportarmi magicamente in Giappone, e senza nemmeno l'inconveniente del fuso orario sballato sono partito da Tokyo per un giretto dalle parti del monte Fuji.

Ho ammirato la baia di Tokyo, i palazzi e le monorotaie, e sono finalmente giunto al grande monte, per poi atterrare senza problemi all'aeroporto di Shizuhama.

Il mio percorso nei prossimi giorni si svilupperà lungo l'isola di Honsu (la principale) che penso di percorrere fino all'estremità sud, poi si vedrà.

16.02.02

Mi dirigo oggi verso la grande città di Nagoya, passando sopra le pianure con le colline e montagne a destra ed il mare in lontananza a sinistra.

Dopo un volo tranquillo e senza scosse, mi accingo ad atterrare quando la torre mi comunica che sono il numero 2, e di scendere dopo un aereo in finale davanti a me. Lo sospetto, ed in effetti si avvera, l'aereo atterra ma non esce dalla pista e così a pochi metri dal suolo mi sento l'ordine di ripartire "go around!".

Poco male, ne aprofitto per fare un giretto sopra la città, molto estesa, che si apre su una baia interessante, mi rimetto in circolo e la torre mi dice che questa volta sono il primo.

In lontananza vedo le luci di un boeing che vuole atterrare, infatti la torre gli dà l'autorizzazione dicendo di scendere dopo di me; quando mi appresto a virare per allinearmi alla pista vedo il grosso bestione che passa avanti, e mi soffia il posto atterrando per primo!

La torre non fa una piega, e quando sono a pochi metri, di nuovo mi ordina di girare perchè naturalmente l'altro mi ha soffiato il posto per un pelo e non è ancora uscito dalla pista. Mah, cose giapponesi.

17.02.02

Proseguendo nel mio giro del Giappone, parto verso la città di Kyoto, famosa per i numerosi templi e santuari e per la sua lunga storia di capitale del paese.

Purtroppo la simulazione restituisce un agglomerato di case e palazzi moderni, senza alcuna traccia di antichità, ma non si poteva pretendere di meglio; il tempo invece si poteva sperare migliore, nuvole basse e turbolenze violente e fastidiose che costringono a mantenere il timone sempre strettamente sorvegliato.

Mi dirigo verso Osaka, ma non atterro all'aeroporto internazionale, preferisco un posto più tranquillo e così mi fermo all'aeroporto di Yao, sempre nella cerchia della megalopoli. L'arrivo è molto emozionante, l'aeroporto è immerso tra i palazzi e di lato si vedono gli enormi grattacieli del centro di Osaka.

Anche oggi devo riprendere quota poco prima dell'atterraggio a causa di un aereo prima di me che non sgombera la pista, questo paese sembra trafficato.

24.02.02

Riparto da Osaka in un tiepido pomeriggio, e passando sulla baia noto il nuovo aeroporto sull'isola artificiale, piuttosto trafficato.

Mi dirigo a sud-ovest, verso l'isola di Shikoku, la più piccola delle quattro principali, ed ammiro nel passare il tramonto sul mare; all'improvviso, senza alcuna gradualità, il cielo diventa quasi buio, ed eseguo un atterraggio a Tokushima con pochi riferimenti, tanto che devo fare un giro di 360° per perdere velocità prima di allinearmi. Non so se sia un difetto del simulatore questo sbalzo di luminosità, o del Giappone.

03.03.02

Oggi un percorso abbastanza lungo, attraverso l'isola di Shikoku. Dapprima seguo la valle del fiume Yoshino-gawa per tutta la lunghezza verso ovest, poi mi ritrovo sulla costa con le montagne sulla sinistra ed arrivo a Matsuyama, affacciata sulla baia che guarda l'isola di Honsu; poco più a nord è Hiroshima.

Non so adesso se proseguire per l'isola di Kyushu, all'estremità est, o se rivedere l'isola principale portandomi un po' a nord. Potrebbe essere interessante anche vedere l'arcipelago di isolette a sud, arrivando ad Okinawa (tutti nomi di guerra, lo so). Vedremo in seguito.

28.03.02

E' da molto tempo che non riprendo il volo, ma è un periodo in cui la vita simulata deve cedere il passo alla vita reale; oggi comunque spolvero dalle ragnatele il mio fido Baron, e lo avvio per un voletto breve.

Attraverso la baia, ammirando le innumerevoli isole in una giornata di sole pieno - si sente la primavera, e si immagina il paesaggio che nella realtà deve essere stupendo, chissà quando lo vedrò! - poi giungo in vista dell'aeroporto di Iwakuni, ed atterro appena un po' troppo velocemente, in uno scenario anche qui molto gustoso, una piccola laguna davanti alla pista, qualche edificio ben piazzato, insomma sono soddisfatto di aver ripreso il cammino.

(Magari dovrò anche mettere qualche foto, di tanto in tanto).

29.03.02

Riparto con un'altra stupenda giornata. L'isola di Honsu è veramente affascinante, con montagne dolci e terra che non sembra estremamente popolata (almeno nel SimulGiappone). solo un po' di vento dà qualche problema nel mantenere la rotta, ma niente di serio.

Mi dirigo verso l'estremità sud-ovest dell'isola, ed arrivo all'enorme aeroporto di Ube (Yamaguchi). Per incredibile che possa sembrare, non esiste torre di controllo, ed arrivo quasi perdendomi sull'enorme pista con tanto di ILS senza che nessuno mi dia un'indicazione.

Prossimamente attraverserò di nuovo lo stretto, per arrivare all'isola di Kyushu e poi scendere alle isolette a sud.

30.03.02

Oggi mi muovo di prima mattina, dato che il tragitto è relativamente lungo. Attraverso la baia diretto a sud e ben presto incontro l'isola di Kyushu, anch'essa molto collinosa e sembra non molto popolata.

La attraverso da nord a sud lasciandomi a destra la grande Fukoka, poi arrivo ad un'altra meravigliosa baia, ed ho in vista l'aeroporto di Nagasaki, anche questo costruito su una penisola (artificiale?) leggermente staccata dalla terraferma.

Anche questa sembra una zona paesagisticamente molto interessante, piena di isolette, di baie e insenature, tanto che sono molto indeciso sul prosieguo del viaggio. Ad ovest da qui c'è un piccolo arcipelago e poi la Corea, mentre proseguendo a sud potrei arrivare alle isole Nansei che sono però piuttosto distanziate con lunghi tratti di mare, ma ti portano dritto fino a Taiwan.

Come sempre, dipenderà dall'estro del momento.


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