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il giro del mondo - ora negli Stati Uniti
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verso i giorni precedenti 4.9.03 Riparto da Cleveland per portarmi verso est, con destinazione finale New York; oggi una tappa di avvicinamento senza grossi problemi, e più che altro per impratichirsi del nuovo simulatore e scoprirne le novità. Sto prendendo confidenza con il GPS ed apprezzo i dettagli visivi, con una quantità sterminata di alberi, case e dettagli rispetto a prima. 7.9.03 Voglio provare oggi un volo IFR, quindi imposto un orario notturno ed un piano di volo di un centinaio di miglia. La partenza e l'accompagnamento in volo è simile a fs2002, con la differenza che non viene subito assegnata la quota finale di volo, ma una intermedia, e quando si raggiunge questa viene aggiornata. Smanettando col gps trovo che si possono scegliere diverse procedure di avvicinamento, e richiederle pure al controllore di volo! molto interessante. Dato che l'aeroporto di arrivo non ha torre di controllo, il controllore mi lascia ad una ventina di miglia invitandomi a passare alla frequenza di traffico; noto che tra le possibilità esiste l'annuncio del missed approach che presumo riporti la gestione al controllo. Atterro comunque senza problemi anche perchè la notte è limpida e piuttosto ventosa; domani vedrò dove sono arrivato, in questo aeroporto dal nome strano di Mid-State. 13.9.03 Sto iniziando a popolare i cieli virtuali con le linee aeree di Project AI, un bel sito che offre aerei e piani di volo per il simulatore, così oggi sento finalmente delle chiamate del controllo traffico un po' più realistiche del solito. Sono in zona dei monti Appalachi, in realtà delle colline gentili ed ondulate molto belle a vedersi. Il problema è che si vedono solo quando si raggiunge una certa quota, perchè al di sotto dei 4000 piedi la visibilità è molto scarsa (nebbiosa), poi all'improvviso si apre e si nota, come già nel fs2002 lo strato bianco in basso che copre la valle, dal quale spuntano come isolette le cime dei monti; nel complesso molto poco realistico, una copertura così totale ed uniforme non mi sembra ben fatta. In compenso le nuvole sono molto belle, e finalmente faccio un paio di foto. Nella discesa per l'atterraggio ritorno d'improvviso nella zona di scarsa visibilità, ma anche grazie al gps non mi schianto tra gli alberi ed arrivo felicemente a Pottsville, bel nome. 15.9.03 Oggi un volo veramente emozionante, con tanto di atterraggio nella nebbia fitta grazie solo al gps; parto da Pottsville con un tempo abbastanza buono per una tranquilla tappa di una quarantina di miglia fino ad Allentown, cittadina abbastanza grande della Pennsylvania. Non appena sono in quota mi rendo conto che la situazione è simile al volo precedente, con un velo bianco che copre il terreno che visto dall'alto non dà fastidio, ma non appena si scende si piomba in bassa visibilità. Chiedo l'autorizzazione all'atterraggio e mi rispondono che sono in condizioni Ifr e che quindi non possono autorizzarmi ad un approccio visuale. Benissimo, ci si diverte. Preparo il piano di volo Ifr e il controllore mi porta prima in alto, poi a destra e sinistra, poi a scendere e finisco in una visibilità nulla con pioggia violentissima, tanto che temo per il prosieguo del giro del mondo. Per farla breve, dopo un missed approach ed un corso rapido di procedure gps, atterro con grande gioia col vento traverso e la visuale di un miglio, senza danni e trovando il tempo per un paio di foto in finale. Sono quindi meritatamente soddisfatto. 19.9.03 In questi giorni la costa orientale degli Stati Uniti è sconvolta da un potente uragano; io sono ancora abbastanza all'interno ed oggi voglio arrivare a New York, per la precisone all'aeroporto di Newark, nel New Jersey. Il vento sia in partenza che in volo è molto più forte del normale, ma nulla di impossibile; è abbastanza impressionante vedere le nuvole (finalmente molto realistiche) alla mia quota che si muovono in modo evidente. Arrivo a Newark senza problemi, a parte la solita foschia che chiude la visuale non appena si scende al di sotto di una certa quota. 21.9.03 Oggi faccio un breve giretto sopra New York e mi trasferisco all'aeroporto La Guardia; il tempo non è ancora buono, ed ho ancora qualche problema di configurazione per cui in una città molto densamente disegnata la simulazione va un po' a scatti, dovrò vedere di migliorare i settaggi. Prossimamente seguirò la costa verso nord, con rotta verso il Canada. 22.9.03 Riparto dalla grande mela e mi dirigo a nord-est. Il tempo è bello, con nuvole inizialmente molto fitte e poi a mano a mano sempre più diradate; questa del tempo che cambia mentre si vola è una bella novità e il tutto migliora enormemente l'illusione di realtà (a parte i bruschi passaggi tra visibilità e nebbia). Arrivo a New Haven e faccio un giretto sopra la città prima di atterrare, ammirando i dettagli di una centrale elettrica con tanto di fila di pali della luce, o le insegne di cose che sembrano fast food, insomma tante sorpresine qua e là che sono una piacevole novità rispetto al vecchio FS2002. Sto facendo ancora esperimenti per determinare la migliore configurazione video, ma mi sembra che le cose vadano già bene. (in questi primi giorni col nuovo simulatore ci si concentra maggiormente sul programma che sul volo, ma penso che sia inevitabile...) 25.9.03 Oggi il tempo è molto bello con appena qualche nuvola in cielo; volo tenendomi sui 4000 piedi in modo da non finire in mezzo alle rare nubi, e passo dapprima lungo la costa per poi piegare a sud e dirigermi verso Block Island, tonda e piccina piena di alberi con un piccolo aeroporto molto carino. L'avvicinamento è un po' ventoso ma non dà problemi, atterro e spengo il motore per godermi il tramonto sul mare. 30.9.03 Lascio la piccola isola nell'oceano per dirigermi a nord, verso la grande metropoli di Boston. Il tempo è bello, attraverso inizialmente una zona di boschi e poche cittadine, poi avvicinandomi a Boston incontro zone urbane ed i grattacieli. L'atterraggio è molto interessante, dato che la torre mi assegna la pista 22R, che è molto affollata sia in partenza che in arrivo, e avvicinandomi sul circuito noto che ci sono già tre aerei in coda per decollare. Sta a vedere che mi fanno fare un giro... Detto fatto, mi dice la torre di seguire un aereo in finale, ed a pochi metri dal suolo mi ordina di riattaccare dato che ovviamente l'altro non ha ancora liberato la pista, allora mi faccio un altro giro di circuito ma stavolta chiedo di poter usare la pista parallela 22L, che il controllore mi accorda, e lì l'intelligenza artificiale non è ancora così furba da arrivare a chiedere cambiamenti rispetto alle piste assegnate, e che tutti usano. Atterro quindi sull'altra pista e mi godo la contemporanea partenza di un boeing sulla 22R, niente male! Osservo di passaggio anche un aereo Alitalia parcheggiato, per il resto tutto linee nazionali. verso i giorni seguenti |