|
il giro del mondo - America del nord
|
|
|
2001 2002 2003 2004 2005
|
verso i giorni precedenti 1.1.04 Inizio l'anno nuovo con una piccola traversata fino a Winnipeg. Fa molto freddo e c'è qualche nuvola, ma per il resto nessun problema, ed ammiro il terreno innevato che scorre sotto di me. Atterro a Winnipeg un po' lungo, ma la pista dell'aeroporto internazionale è sufficientemente lunga e larga per accogliere un piccolo aereo come il mio anche se non arriva con la massima precisione 10.1.04 Un breve voletto tanto per non perdere l'abitudine, e decollo da Winnipeg in una mattinata fredda ma abbastanza serena, con qualche nuvola bassa tanto per variare l'orizzonte del cielo. La mia meta è vicina, una quarantina di miglia fino alla città di Portage, tenendomi sul lato meridionale dello stato del Manitoba. Da qui in avanti procederò verso ovest arrivando a Calgary lungo le strade principali (dove ci sono le città e quindi gli aeroporti) visto che uscire dai luoghi popolati non garantisce molte possibilità di atterraggio. Parcheggio e vado a riscaldarmi al bar. 22.1.04 La temperatura oggi è di -20 gradi, l'ideale per uscire di casa e decollare nei cieli annuvolati del Canada. Il Canada, non lo scopro solo ora, è veramente grande, e la mia meta di Calgary dista ancora più di seicento miglia; oggi faccio un altro piccolo tratto ed arrivo, senza problemi a parte il freddo, al piccolo aeroporto di Brandon. Vedremo se proseguendo l'inverno si farà meno rigido. 24.1.04 Leggendo nei newsgroup e nei siti dedicati alla simulazione si trovano a bizzeffe interventi polemici sui bachi del simulatore Microsoft, sullo scarso realismo dei modelli di volo e su quasi ogni aspetto del programma. Oggi però nel breve volo da Brandon all'oscuro paesino di Moosomin mi sono emozionato, dapprima per il paesaggio semiurbano con case sparse, chiesette, pali della luce e strade innevate che rendevano, al di là dell'effettiva somiglianza con la realtà, un'idea di paesaggio rurale del nord estremamente verosimile e coinvolgente, anche grazie alla luce ed alle nuvole ben modellate. Poi, atterrando in un piccolo aeroporto senza torre di controllo, ho avuto la sorpresa e lo stupore di vedere un aereo che attendeva il mio arrivo prima di entrare in pista per decollare, e quando sono atterrato ed ho liberato la pista ha segnalato per radio che sarebbe partito e si è mosso. Ho proprio dovuto fare i miei silenziosi complimenti ai programmatori che sono riusciti a dare vita anche a questi microaeroporti, e mi sono ripromesso di seguire con maggiore attenzione gli annunci radio sui canali del traffico per le zone non controllate, e di avvisare io stesso quando decollo o atterro, onde evitare scontri che ho visto possibilissimi. (nelle precedenti versioni c'era traffico solo negli aeroporti con torre, qui evidentemente no). Dimenticavo, la pista era veramente corta, tanto che al primo tentativo sono arrivato lungo ed ho dovuto riattaccare. verso i giorni seguenti |