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Storia del Palazzo Ficarelli

1549 - Ser Piero di Ludovico Ficarelli è il primo a trasferirsi dalla contrada di San Matteo a San Giovanni. I Ficarelli rimangono in questa casa sino al 1702 alla morte di Pier Maria (nato 1638) di Fabio (nato 1604) fu Lorenzo e di Angelica di Francesco Lepri, senza eredi diretti.
1708 - Ticci Antonio di Francesco, mugnaio muore nel 1750 senza figli sopravvissuti.
1762 - Vi abita la sua vedova M. Niccola Delli 2° moglie.
1765 - Giuseppe di Giacinto Moggi, marito di M. Rosa di Antonio di Francesco Ticci che la porta in dote. Passa poi ai Caciotti. Vi abita nel 1783 Maddalena (nata 1734) e nel 1831 - 34 c'è una Maddalena ved. di 63 anni.
1825 - Nel catasto Leopoldino è della famiglia Sinibaldi - (C.L. sez. R part. 520) la Torre - proprietaria Teresa Paolozzi nei Sinibaldi. Il palazzo è appartenuto anche ai Pettini.
1907 - 1913 - Albergo Leon Bianco dei Manetti
1929 - Proprietaria Teresa Cantagalli (forse la Teresa Delli vedova di Raffaello  nato nel 1873 ?)

 

1549 - Sir Piero di Ludovico Ficarelli is the first one to move from the contrada of Saint Matteo to Saint John. The Ficarelli (born 1638) of Fabio remains in this house until to 1702 to the dead women of Pier Maria (born 1604) was Lorenzo and of Angelica of Francisco Lepri, without sons . 

1708 - Ticci Antonio di Francisco, miller dies in 1750 without sons survivors. 

1762 - M. Niccola Delli inhabits you its widow 2° wife. 

1765 - Giuseppe di Giacinto Moggi, husband of M. Rosa di Antonio di Francisco Ticci who the door in dowry. He passes to the Caciotti then. born 1734 inhabits you in the 1783 Maddalena () and in 1831 - 34 Maddalena ved. of 63 years is one. 

1825 - In the Leopoldino cadastre it is of the family Sinibaldi - (C.L. sez. R part. 520) the Tower - owner Teresa Paolozzi in the Sinibaldi. The palace is belonged also to the Combs. 

1907 - 1913 - Hotel Leon Bianco of the Throttles 

1929 - Owner Teresa Cantagalli (perhaps the Teresa Delli vedova of Raffaello been born in 1873)

   

 

 

 

 

I Ficarelli

I Ficarelli vennero da Mommialla nel 1393. Mommialla era celebre per i suoi bagni di acque sulfuree e si trova nella zona di Villamagna.

La famiglia era divisa in due rami nel '600:

Il I° si spense nel 1702 con Pier Maria di Fabio fu Lorenzo che abitava la casa in via San Giovanni sotto la casa dei Gamucci, a fianco del chiasso di S. Caterina.

Morto Pier Maria, gli eredi testamentari la vendettero a Antonio di Francesco Ticci, mugnaio della Zambra, venuto ad abitare in San Gimignano per farvi il fornaio.

Nel 1708 la casa fu comprata e quando nel 1750 lui morì, continuò ad abitarvi la vedova Niccola di Antonio Delli (v. Stato Anime 1762). La casa però era stata ereditata dalla figlia M. Rosa sposata con Giuseppe di Giovacchino Moggi, fornaciaio, che ne divenne il proprietario (forse perché M. Rosa l'aveva portata in dote).

Il II° ramo si spense invece nel 1719 con Livio di Lorenzo di Pier Maria. La sua casa era , invece, sull'altro lato tra la casa del can. Domenico Cortesi (oggi è quella dei Mangani) e quella dei Mostardini, sempre in via San Giovanni. Alla morte di Livio i Mostardini acquistarono la sua casa e l'unirono alla propria.

Lo stemma, secondo la descrizione del ms.106, era lo stesso per le due afmiglie: campo superiore oro, campo inferiore azzurro, nel mezzo una banda rossa con tre foglie di fico verde.

 

The Ficarelli 

 

the Ficarelli came from Mommialla in 1393. Mommialla was celebre for its sulphureous water baths and it is found in the zone of Villamagna. 

The family was uniform in two coppers in the ' 600: 

The I° was extinguished in 1702 with Pier Maria di Fabio was Lorenzo who inhabited the house in way Saint Giovanni under the house of the Gamucci, to flank of the uproar of S. Caterina. 

Died Pier Maria, eredi testamentary they will sell it to Antonio di Francisco Ticci, miller of the Zambra, come to live in Saint Gimignano in order makes the fornaio you. 

In the 1708 house it was bought and when in 1750 he it died, it continued to inhabit vedova the Niccola to you di Antonio Delli (v. Stato Spirits 1762). The house but had been inherited from the daughter M. Rosa married with Giuseppe di Giovacchino Moggi, fornaciaio, than ne divenne the owner (perhaps because M. Rosa had it capacity in dowry). 

The II° branch was extinguished instead in 1719 with Livio di Lorenzo di Pier Maria. Its house was, instead, on the other side between the house of the can. Domenico Cortesi (today is that one of the Mangani) and that one of the Mostardini, always in way Saint Giovanni. To the dead women of Livio the Mostardini acquired its house and they joined it to the own one. 

The coat of arms, second the description of the ms.106, was the same one for the two afmiglie: field advanced gold, field inferior blue, in means one red band with three leaves of fico green.

 

 

 

   

 

 

 

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Aggiornato il: 08 agosto 2001