Inseriremo qui le lettere d'amore che ci invierete, un modo come un altro per dire "ti amo" alla persona a cui vogliamo bene, segnalandogli magari il link su questa pagina.. aspettiamo le vostre lettere!

 

Ecco la prima lettera:

 

Amore mio, oggi il sogno si e' avverato..
la felicita' di vederti mi ha preso totalmente e
adesso posso dirtelo... sono piu' innamorato di prima.
Tu sei veramente bellissima, gli occhi ti parlano e dicono tutto l'amore che puoi dare e la dolcezza che c'e' in te.
Sei una persona cosi' particolare che mi ritengo
sempre fortunato nell'averti incontrata.
Sono cose che gia' forse ti ho detto, ma oggi posso dire in tutta tranquillita' che e' cosi', perche' me ne hai dato prova.
Che emozioni che ho provato! quando ti baciavo e ti stringevo a me sentivo che non avrei mai piu' voluto perderti.. gioivo!! .
Amore... Amore... il mio cuore non fa' che chiedermi di te e non sa' capacitarsi del perche' son dovuto andare via.. tu eri li'.. e lui che ti ha tanto cercata ed infine trovata non sa' darsi spiegazioni di tutto cio'.
Come un raggio di sole del primo mattino, quel tuo sorriso cosi' raggiante illuminava la mia anima e schiariva il buio in cui ero io.
Il tuo bel viso cosi' sincero e pulito mi ha conquistato subito, ne sono rimasto colpito,ed era bello averlo fra le mie mani per poi baciarlo.
Amore ho ancora adesso il sapore di te, della tua pelle, delle tue labbra... e non riesco a dimenticare quanto sei dolce..
si.. sono perdutamente innamorato di te.. 

Romeo

 

 

Ciao, Vita mia!
Dentro gli occhi di chi mente, sai, ci ho guardato troppe volte ormai e ho imparato a recitare senza far mai capire quello che c'è in me. Ed ora che vorrei gridarti tutto quello che tu sei per me, anche se il mio cuore vuole, io non trovo le parole per spiegarti che "non voglio perderti". Riempire gli occhi miei con i sorrisi che fai tu e coprirmi con le braccia degli abbracci tuoi. Ricordo il primo giorno di scuola quando per un attimo mi sfiorasti con quel tuo sguardo divino e accendesti il tuo fuoco dentro me che sarà sempre vivo per te. Ormai io non ci credevo più negli amori come nelle favole, forse perché troppe volte sono servite a farmi piangere e poi invece sei arrivata tu come il sole in questa notte pallida, con te sono ritornato a credere nei sogni. Stai con me dolce amore un po' a sorpresa. Non lasciarmi, non respiro senza te. Chi pensava che dal niente nasceva quello che io cercavo, quante volte ho cercato in un bacio quello che mi dai soltanto tu.
"Sta storia nun addà mai finì!". Forse non sarà un'eternità questo amore come nelle favole, ma fa male solo a pensarci che un giorno Dio ci dovrebbe dividere.
Ti amo Tesò ed ho paura di perderti!

(Da Antonio con amore alla sua ragazza)
 


Adesso scopro l'amore, ora so cos'è, da quando ci sei tu io posso dire: amore.
Tesoro mio, è una sensazione bellissima che provo nel profondo del mio cuore. Che mi hai fatto? Quale incantesimo? Non so stare senza te, in quello che sei c'è quello che io voglio, tutto quello che io faccio è per te. E tremo: com'è bello tremare ed è bello aver paura di sbagliare, questa paura mi fa sentire vivo. M'innamoro di te, di tutto quello che dici e che fai, quando sto con te dimentico tutti i miei problemi, tu sei l'unica ragione di vita. Potrei morirne, ma so già che vivrò, con te, per te.
Tesoro ti amo e non smetterò mai di amarti.

(Giovanna e Antonio
insieme per sempre)


Ecco uno spunto per scrivere alla persona che si ama una bellissima lettera d'amore..

Per tutti gli essere viventi la cosa più preziosa è l'amore: a tutti porta gioia, felicità e nuova vita; per il tuo amore io sono caduto, mi sono rialzato e sono caduto ancora; come puoi rifiutare un sentimento così puro e sincero? Lascia solo che io ti ami..ti prego..poi cosa importa quanto sono lontani il cielo e la terra? Non posso esistere senza di te: mi ha rapito via l'anima con un potere cui non posso resistere. Ti amo..bib :-)  

Ti prego dimmi come fai ?


"Come fai a trovare le parole che mi attraversano il petto e che giungono fino in fondo all'anima? Non sò descrivere tutte le emozioni che provo quando penso a te, il nostro è un amore grande.. siamo lontani e nello stesso tempo tanto vicini, la voglia di stringerti tra le mie braccia è ogni giorno più forte.."

 

Amore  mio
non è facile scrivere in poche parole quanto ti voglio bene.. quanto ti amo profondamente..
Questa mia lettera d'amore non può che essere rivolta a te ...
Dalla prima volta che ci siamo incontrati è trascorso un bel pò di tempo: adesso ho quasi
l'impressione che scorra più velocemente, vero amoremio?
Volevo dirti grazie tesoro per starmi sempre vicino e per darmi un amore davvero
bellissimo e dolce....tu sei una persona speciale, sensibile, tenera, onesta, sei uaoo!
Io ho ancora tanto da imparare lo sò... però ti amo tesoro, di un amore così
puro e semplice, così dolce e passionale...ho trovato in te quella persona perfetta che mi sa capire
e comprendere, che ha capito realmente la mia persona e il mio essere: non posso che essere felice di amarti
e strafelice nel sapere che tu ami me.. tesoro non è bellissimo amare ed essere ricambiati?
Credo che sia la cosa più bella e fantastica che possa mai capitare.
Adesso so bene cosa volevi dirmi...
Amore con queste poche parole voglio ribadirti il mio amore per te, confermati, se c'è ne fosse bisogno, quanto ti amo
e quanto sei importante per me.. ti amo profondamente ..si!

TU SEI L'ARIA CHE RESPIRO
TU SEI LA FIAMMA CHE MI RENDE VIVA
TU SEI LA LUCE CHE MI ILLUMINA
TU SEI L'ALBA DEL MIO CAMMINO
TU SEI LA GIOIA DOPO LA TRISTEZZA
TU SEI LA MIA VITA!!
ti adoro.


ps: ti amo da morire! ieri sera ho rubato una stella,la luna mi ha visto ma mi ha sorriso forse ha capito che l'ho fatto solo per te!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ti amo


 Musetta
 

RAGIONE E PASSIONE SONO TIMONE E VELA DELLA NOSTRA ESISTENZA,
E' UMANO AVER TIMORE DELLE BUFERE
E' DIABOLICO PERDER LA BUSSOLA

MA IO LO FARO'...SENZA RISERVE...
FINCHE' TU SARAI IL FARO IN MEZZO ALLA TEMPESTA
IO SAPRO' DOVE DIRIGERMI

NON AVRO' TIMORE A NAVIGARE ANCHE SOLA
NON AVRO' PAURA D'AFFRONTARE LE FREDDE CORRENTI
NON MI SPAVENTERO' SE INCONTRERO' GLI SQUALI

PERCHE' NAVIGARE NEL NOSTRO MARE
VUOL DIRE VIVERE
E NON MORIRE

BUTTERO' L' ANCORA NELL' ACQUA LIMPIDA
E TI ASPETTERO' TRANQUILLA E CONSAPEVOLE
CHE PRIMA O POI TU ORMEGGERAI E IO CI SARO'

(Arbizzi Patrizia)






L'ultima arrivata ...

Dicono che l’amore perfetto, è l’amore infinito. Quello che dura per sempre e mai scemerà. È quella passione ardente che ti prende e non ti lascia, e che ti spinge a paragonare ogni altra ad essa prima di valutarla. Sei nei miei ricordi, divampante come un fuoco mai estinto, che trova in me sempre nuova legna secca da ardere, e che brucia tutto e mi induce a scriverti quanto mi è rimasto di te.
 
Dicono che l’amore perfetto, è l’amore infinito. Lo sai, l’ho sempre desiderato, ma non ho mai voluto credere che esistesse. Ma poi ricordo quella sera, quella stanza, quei mobili. Ricordo ogni dettaglio di quel posto. Non chiedermi il perché. Ti direi una bugia, o almeno vorrei, ma non ci riuscirei. Ricordo tutto. Ma vorrei farlo con te, e come oggi, avrei voluto farlo anche ieri, due giorni fa, la settimana passata. Mi manchi e devo dirlo. Lo ripeto ogni sera, ma non mi stancherò mai di ripeterlo. È un anno ormai che vado avanti così. Ma io ti amerò per sempre. Amore perfetto o imperfetto che sia. Tu sei parte di me, e dovunque tu sia, io lo sono di te. Dirti Ti Amo sarebbe solo la sintesi della sinossi della breve recensione che racconta i pochi dettagli di quello che c’è stato tra noi. Per questo non mi limiterò a due parole.
 
Ricordo, amore mio, la prima volta che ti vidi.
 
Eri luce nel buio di quella stanza. Ti avvolgeva un alone misterioso. Non sapevo se sorridevi o fossi seria. Mi salutasti. Io non ci riuscii.
 
La voce più candida, lieve e paradisiaca che avessi mai sentito si tramutò in impulsi nervosi che dal cervello si spostarono in fretta nei muscoli del collo inducendolo a ruotare di centottanta gradi. Due occhi verdi che nella fiochezza della stanza brillavano come smeraldi fosforescenti mi fissavano con morbidezza e mi accarezzarono quando i miei con loro si incrociarono. Corti capelli neri tagliavano l’aria quando, posta la domanda, la testa si era chinata leggermente verso destra in attesa di una risposta. Erano leggeri, leggeri più dell’aria, forse più di qualsiasi materiale leggero più di essa. Ripetesti la domanda.
 
Non potevo crederci. Le labbra soffici danzavano nell’aria tale che lo stesso ossigeno sembrava emozionarsi al sol essere massaggiato con una delicatezza simile. Dopato da quelle parole enunciate perfettamente, mi sembrò di scandire le pause tra i due punti. Le pause tra le parole. Le pause tra le lettere che nessuno è mai riuscito a cogliere. Mi ripresi. Avresti pensato che fossi ammattito se continuavo a restare in silenzio. Risposi di no, ma che mi andava un po’ di compagnia. Ti presentasti per prima. Del resto, anche se non l’avessi fatto, l’avrei indovinato ugualmente perché una donna di tale bellezza non poteva che essere destinata a chiamarsi con l’unico nome che più le si addiceva e che era obbligata a portare per il resto di tutte le eternità: Angelica.
 
Stringevi un libro nella mano del tuo autore preferito, e mai come in quella mano, quel libro che mi aveva terrorizzato da bambino, si trasformò nel romanzo d’amore più bello che avessi mai letto. Attorno a te anche l’appartamento acquistava valore. Ti sedesti lì vicino, sul mobiletto. La stanza buia non mi permetteva di vederti intera, ma il fioco albedo lunare illuminava metà del tuo viso che guardava oltre la finestra. Sembrava avessi i pensieri immersi in un universo parallelo, proiettati al di là di qualsiasi confine che solo tu eri capace di scorgere, laddove i prati sono sempre verdi, il cielo sempre azzurro, il clima sempre mite. Ricordo ogni singola parola che enunciasti senza guardarmi un attimo negli occhi. Eri persa, ma parlavi. Eravamo in contatto pur senza toccarci. Avevi ragione a dire di aver paura. Era una decisione difficile. Ma eri coraggiosa. Dicevi che io infondevo in te la forza necessaria per andare avanti, senza accorgerti che in realtà tu eri sempre e solo te stessa. Casomai io vivevo di luce riflessa, e tu eri la mia stella preferita.
 
Caspita. Vorrei non piangere, ma lo faccio mentre scrivo, sono sempre stato forte. Eri tu che piangevi sulla mia spalla. Ma ora che non ci sei, sembra che la situazione abbia ritrovato il suo giusto equilibrio. Dopotutto, ci eravamo promessi di vivere sempre insieme e in simbiosi. Ecco, sto pagando il prezzo dell’accettazione. Sto piangendo e non riesco a smettere.
 
Ritorna da me, ti prego.
 
No, che dico. Non puoi. È impossibile.
 
Ma ti prego, ritorna da me. Se la morte è l’unico modo per riconciliarci, allora eseguirò. Avevo sempre detto che avrei dato la mia vita per salvare la tua, e lo dicevo ogni volta più intensamente, mai una volta non convinto. Alla fine è stato il contrario. Non è giusto. Voglio ritornare da te.
 
Non ho mai creduto nella vita ultraterrena. E ancora non ci credo. Ho fede però nel fatto che se smetto di piangere, di vivere, posso ritornare accanto a te.
 
Ma non posso farlo, tu non avresti voluto che io lo facessi.
 
E piango ancora. Mentre il sole tramonta e il rosso del nostro amore rispecchia nell’aria e nell’universo intero.
 
 Perdonami…

a te... DoLcE ZuKkErInA  

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