Martin Luther King

 

 

Martin Luther King nacque il 15 gennaio 1929 ad Atlanta (Georgia), dal Reverendo Martin Luther King Sir e da Alberta Williams King. 

 
     

 

 
 

 

 

"Se non potete essere un pino sulla vetta del Mondo, siate un cespuglio nella Valle, ma siate il miglior piccolo cespuglio sulla sponda del ruscello.

Siate un cespuglio se non potete essere un albero.
Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.
Se non potete essere il sole, siate una stella.

NON CON LA MOLE VINCETE O FALLITE.

Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati, e poi mettetevi a farlo appassionatamente.

SIATE COMUNQUE SEMPRE IL MEGLIO DI QUALSIASI COSA SIATE"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pastore battista fu arrestato per ben trenta volte a causa del suo impegno militante che lo portò ad essere fondatore e presidente della Southern Christian Leadership Conference dal 1957 al 1968 e Vice Presidente della National Sunday School and Baptist Teaching Union Congress of the National Baptist Convention. 

Fu insignito di tantissimi riconoscimenti da parte di organizzazioni, università e movimenti, nel 1964 all’età di 35 anni, ricevette il premio Nobel per la Pace.

M.L. King fu ucciso mentre era al balcone del Lorraine Motel di Menphis, nel Tennessee, il 4 aprile del 1968. Era lì per aiutare i lavoratori in sciopero. Il suo assassino, James Earl Ray fu arrestato a Londra e rinchiuso nel penitenziario di Menphis.
I funerali di M.L.King si tennero il 9 aprile nella chiesa battista di Ebenezer  alla presenza del Presidente degli Stati Uniti che proclamò un giorno di lutto nazionale.
  Il 10 ottobre del 1980, il ministero degli interni proclamò la sua tomba Sito Storico Nazionale.

M.L.King fu il simbolo della lotta per i Diritti Civili dell’era moderna: infatti, con coraggio e devozione dedicò la sua vita al perseguimento di una più equilibrata giustizia sociale, contro ogni forma di razzismo e disuguaglianza.

Voleva realizzare un sogno: un mondo in cui a tutti gli uomini fossero garantiti i diritti inalienabili della vita, della libertà e della felicità. 

Ecco le sue parole ...

 "I Have a dream ...Il mio sogno è che un giorno questa Nazione risorgerà e vivrà secondo il vero senso del suo credo, fondato sull'evidente verità che tutti gli uomini sono stati creati uguali....Il mio sogno è che un giorno i miei quattro bambini vivranno in una nazione nella quale non verranno più giudicati dal colore della pelle ma secondo le loro qualità personali.
Il mio sogno è che un giorno laggiù nell'Alabama, con i suoi degenerati razzisti, con il suo governatore dalle cui labbra scaturiscono solo parole di repressione e di negazione, che un giorno, proprio laggiù nell'Alabama, le ragazze i ragazzi neri congiungeranno le loro mani con quelle delle ragazze e dei ragazzi bianchi, come fratelli e sorelle.
Questo è il mio sogno, oggi!.. Il mio sogno è che un giorno ogni valle sarà innalzata ed ogni collina e montagna sarà abbassata, che ogni luogo scosceso sarà reso piano, che ogni luogo tortuoso sarà reso diritto e che la gloria del Signore si manifesterà e tutti potranno vederla.
Questa è la nostra speranza.. Con questa fiducia riusciremo a trasformare le dissonanti discordie di una nazione in una meravigliosa sinfonia di fratellanza.
Con questa fiducia riusciremo a lavorare insieme, a pregare insieme, a lottare insieme, ad andare in prigione insieme, a combattere
per la libertà insieme, sapendo che un giorno saremo liberi.. Risuoni il canto della libertà! Quando questo accadrà (..) tutti i figlioli di Dio, neri e bianchi, ebrei e laici, protestanti e cattolici, riusciranno a congiungere le loro mani e a cantare insieme (..)" 

 "Somebodiness" fu la parola sintesi della Lotta Americana: essere qualcuno, insomma e non più nullità, come erano fino ad allora considerati i Neri. Uguaglianza e pari dignità per il riscatto di quella popolazione povera e nera. Per questo suo sogno, Martin Luther King realizzò una serie di iniziative: marce, discorsi, proteste pacifiche: galvanizzava le coscienze della nazione americana e definiva quelle che erano le nuove priorità. La sua saggezza, le sue parole, le sue azioni, il suo impegno ed il suo "sogno" per un nuovo modo di vivere; a questo si deve l’immensa popolarità di M.L. King e la raccolta della sua eredità da parte del movimento giovanile del ’68, che a suo modo riproporrà il rifiuto di tutti i modelli oligarchici.

Per questo suo impegno morì assassinato, ma il sogno e le sue parole dureranno in eterno.