Mostra a Venezia dal 5 al 7 Settembre, 2007
Exhibition in Venice September 5th to 7th, 2007
<www.birzeit-it.tk/birzeit.it@gmail.com>
Foto/Pictures and Videos
Commento della Mostra/Report of the Exhibition
(I commenti sono scritti dagli organizzatori dei singoli eventi)
(Reports are written by the organisators of single events)
La mostra è stata organizzata a Venezia dagli stessi curatori e responsabili della campagna italiana, così come la mostra di Padova. Ospitata dalla sala Gino Valle dello IUAV di Venezia, la mostra è stata allestita in modo professionale con un ottimo risultato visivo: foto a destra e sinistra e videoproiettore al centro. Alla piccola cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il direttore del dipartimento di Progettazione Architettonica Renato Bocchi e l'assessora alla cultura del comune di Venezia, Luana Zanella, oltre ad uno studente che ha parlato a nome del gruppo di amici della Birzeit che ha organizzato il progetto in Italia. Si è sottolineata l'importanza dell'istruzione soprattutto come via d'uscita dall'opprimente situazione odierna e come chiave per un futuro più prossimo alla pace che all'odio.
Poca gente è venuta a vedere la mostra purtroppo, complice la lontananza della sala dal centro della città e l'assenza di studenti presso il dipartimento non essendo ancora iniziato l'anno accademico.
The exhibition has been organised in Venice by the students who are responsible and are curing the Italian project for this Campaign, as it was made in Padua. The exhibition has been set up in a very professional way, being it guested in a exhibition room of the Architecture University of Venice (Room "Gino Valle"), and has had an impressive visual result: pictures ond left and right side and videoprojector in the middle. The director of the Department for Architectonic Design Renato Bocchi and the Town Councillor for Culture of the Municipality of Venice Luana Zanella partecipated to the inauguration conference together with one of the Italian "friends of Birzeit" students who has organised the project in Italy. During the conference it was underlined the importance of education and human rights as a way out from the oppressing situation and as a key for a peaceful and hateless future.
Not so many people have come to visit the exhibition because unfortunately the exhibition room was in a palace far from the city centre and the academic years hadn't begun yet.