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| Il posto migliore per trovare oggetti da decoupare sono i mercatini .
qui si possono trovare moltissimi oggetti come : contenitori ,casse da corredo o da attrezzi.vecchie cornici, brocche e catini della nonna,paioli. Anche in casa, quasi sicuramente abbiamo molti oggetti come ad esempio i piatti vecchi, spaiati , le scatole in latta dei biscotti ,le confezioni regalo per il vino (quelle in legno sono perfette), i vassoi ,i vasi in terracotta, le brocchette in terracotta o in ottone ,le cornici che non ci picciono più.. dite a parenti e amici di non buttare via niente così poi riciclerete..pensate bene e sicuramente troverete |
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| Ogni volta che entro in cartoleria sono attratta dagli espositori di carte per decoupage,e immancabilmente esco sempre carica di carte e tovagliolini specifici.però vanno bene tutte, basta che mi piacciano.Poi quando torno a casa le separo per argomento in un raccoglitore ad anelli con le buste trasparenti e dopa averle ritagliate (per ora) sommariamente le infilo nelle buste sulle quali ho scritto:immagini sacre, fiori, angeli, soggetti da cucina, sooggetti da studio, immagini vittoriane, immagini marinare, soggetti per bambini ecc.Il lavoro può sembrare un pò laborioso ma è utile poi quando devi trovare ciò che ti serve..-
QUALI CARTE SI POSSONO USARE NEL DECOUPAGE?
CARTA PATINATA (riviste)
CARTA DA REGALO .
CARTA DA DECOUPAGE (nei negozi specializzati)
TOVAGLIOLI DI CARTA
CARTA VELO (nei negozi specializzati)
PIZZI DI CARTA FOTOCOPIATI
FOTOCOPIE DI FOTOGRAFIE |
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| OGGETTI DI METALLO
scartavetrateli e poi, spolverateli, quindi con un pennello stendete una mano di antiruggine;quando questa si è asciugata, passate una mano di primer o aggrappante(si vende nei negozi specializzati).dopa ciò procedete ad eseguire il fondo!
OGGETTI AMMACCATI O CON PICCOLI BUCHI usate lo stucco per metallo per riempire sia i buchi che le ammaccature, levigate con carta vetrata abbastanza grossa e procedete col solito sistema
OGGETTI DI LEGNO
dopo averli scartavetrati con movimento circolare e leggero, spolverate l'oggetto e poi passate una mano di gesso acrilico, se volete che si vedano le venature del legno, saltate la mano di gesso e procedete a realizzare il fondo.
OGGETTI DI TERRACOTTA
come per i precedenti materiali, scartavetrate e spolverate,quindi con il pennello passate una mano di gesso acrilico, quindi quando è asciutto, scartavetrate ancora leggermente quindi ripassate una nuova mano di gesso. |
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| RITAGLIA E COMPONI
consiste nel far girare il ritaglio attorno alle forbici, cioè nel mantenere ferme queste ultime muovendo la carta con l'altra mano.
Non affondate le lame fino alla fine ma lavorate con la punta. Se il disegno ha delle zone interne da ritagliare usate la punta delle forbici per entrare e poi procedete da sotto, per non rovinare la carta. Nelle aree dove ci sono delle figure molto sottili da ritagliare, lasciate dei "ponti" di bianco che eliminerete solo prima dell'incollaggio.
Un buon ritaglio è alla base della riuscita del decoupage:ricordatevi di ricontrollare sempre i ritagli prima di incollarli.perchè capita spesso di trovare piccoli pezzettini di bianco, sfuggiti al primo controllo.
RICORDATE CHE UN BUON RITAGLIO è la base di un buon decoupage. Ricordo una volta, che durante una mia lezione, una signora mi chiese se le potevo ritagliare l'immagine, perchè a lei non piaceva ritagliare, forse la signora non aveva capito l' importanza del ritaglio nell 'arte del decoupage!
Ultimamente ho provato una nuova tecnica, per ritagliare l'immagine senza avere un contrasto netto, e cioè bisogna sbruciacchiare il contorno dell' immagine con tanta pazienza, così si ottiene un effetto un po' particolare..con questo metodo ho realizzato il quadro che sta nella pagina dei lavori su altri materiali...giudicate voi..
COMPOSIZIONE DELLE IMMAGINI SULL' OGGETTO
Cercate un bilanciamento tra i vari soggetti e lo sfondo, fate molte prove, attaccate e riattaccate le figure (usate la colla riposizionabile o lo scotch di carta dietro le figure) e quando avete trovato la soluzione che vi soddisfa, tracciate il contorno con una matita in modo da ricordare la posizione finale |
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| Come sfondi ho trattato il fondo PITTORICO e il fondo a CRAQUELE'.
VEDI PAGINA SUCCESSIVA ! |
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| La fase dell' incollaggio è importantissima, pertanto cercate di operare con calma .I tipi di colla da impiegare possono essere diversi, io solitamente uso il vinavil diluito con acqua(consistenza di una pappina o dello yogurt!) ma ci sono in commercio colle specifiche per il decoupage, solo che sono piuttosto costose. Quasi sempre mi regolo così: per il decoupage con carta uso il vinavil diluito, mentre per il decoupage con tovagliolino uso la colla specifica..ma non sempre !
La tecnica di incollaggio dipende dal tipo di carta : se adoperate della carta patinata o comunque poco porosa, dovrete innanzi tutto procedere all'immersione del ritaglio. Mettete in un piattino poca acqua e intingetevi per pochi istanti le figure di carta che poi poggerete su uno scottex e asciugherete tamponandole con altra carta assorbente o con uno straccio. Ora avete reso il vostro ritaglio più modellabile e potrete procedere all'incollaggio vero e proprio.
Se invece state utilizzando il tovagliolo di carta o la carta velo oppure una carta molto porosa o comunque molto sottile non tenete conto del passaggio appena spiegato e procedete direttamente con la colla.
Ci sono due metodi per procedere: uno è quello di spennellare la colla sull'immagine (avanti o dietro a seconda che si tratti di decoupage sotto vetro o meno) procedendo al fissaggio sull'oggetto (il momento più delicato) con movimenti delle dita (bagnate leggermente nella colla) che vanno dal centro verso l'esterno. Questo passaggio è molto importante al fine di eliminare le bolle d'aria che si saranno sicuramente create sotto la figura.L'altro invece è quello che prevede la stesura della colla direttamente sull'oggetto dove si applicherà il ritaglio. Anche in questo caso il fissaggio e l'eliminazione delle bolle d'aria avverrà dal centro verso l'esterno.Se nonostante tutte le accortezze usate, alla fine vi accorgete che si sono formate delle bolle d'aria, non vi preaccupate,ma con un taglierino, incidete la bolla per pochi millimetri, quindi, aiutandovi con un pennellino introducete un po' di colla..non abbiate paura, tanto a lavoro ultimato, non si noterà più nulla.
FATE ATTENZIONE ...
..a non mettere troppa colla, potrebbe fuoriuscire e macchiare il lavoro..
.. a non lasciare parti bianche sul ritaglio, rovinerebbe il lavoro..
..a non ripassare troppe volte la colla sull'immagine o sul tovagliolino, patrebbe rompersi.. |
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| VERNICIA VERNICIA VERNICIA
Certamente questo è il passaggio più importante perchè differenzia il decoupage dal collage..Infatti lo scopo del decoupage è quello di far sembrare l'immagine dipinta e non incollata..Quindi si capisce che le mani di vernice devono essere tante perchè la vernice e la successiva fase di scartavetratura, non devono far sentire lo spessore della carta. Quasi sempre io uso il flatting spray che copre molto bene e lo alterno a passaggi di carta vetrata molto sottile, a volte mi capita di usare la vernice a pennello..ma è un po' più difficile stenderla e c'è il rischio che si vedano le pennellate..quindi attenzione..se non siete molto brave ad usare il pennello preferite il flatting spray! Altro suggerimento che può tornare utile è quello di stare molto attenti alla colatura del flatting meglio quindi spruzzarlo da una ventina di centimetri e poi chiaramente, prima di scartavetrare, attendere che la vernice sia perfettamente asciutta. Quando scartavetrate, state attente a non graffiare l'immagine , ma se vi dovesse accadere, niente paura ,con il colore e con un pennellino cercate di coprire la parte graffiata. Continuate così le varie "passate"di vernice e le varie "passate" di carta vetrata!Pare che per un buon lavoro ne occorrano almeno una trentina..io veramente mi fermo ad una quindicina!! |
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| Se il vostro lavoro è moderno o con colori freddi..saltate questo passaggio..
Se volete antichizzare il vostro lavoro, procedete con il craquelè ..ovviamente quello di finitura .
La tecnica di screpolatura dipende dal prodotto che avete acquistato: alcune ditte propongono due vernici da passare in sequenza, altre invece
prevedono lo screpolante da passare
direttamente sul flatting in fase di asciugatura.
Il kit "craquelé sottile" per decoupage di " Stamperia" è un esempio di screpolante a due prodotti che si può usare sia su flatting che su vernice ad acqua. Dopo aver fatto asciugare bene l'ultimo strato di finitura, stendete una mano della prima vernice e lasciate asciugare per circa trenta minuti. Dopodiché passate la seconda vernice e aspettate 12/24 ore per la comparsa delle crepe.
Lo screpolante della Ferrario invece è tra quelli che si mette direttamente sul flatting quando, quest'ultimo, risulterà asciutto al tatto, ma appiccicoso alla pressione . Dopo circa due ore, appariranno le prime crepe. RICORDATE:più anticipate la stesura dello screpolante (rispetto all'essiccazione della vernice) e più le crepe saranno grosse... è però impossibile sapere con esattezza i tempi inquanto questi dipendono DA MOLTISSIMI FATTORI AMBIENTALI, come l' umidità, la temperatura e lo spessore del prodotto steso. Diciamo che approssimativamente trà un passaggio e l'altro si può far passare circa trenta minuti..ma è molto approssimativo..
Comunque sia che usiate un prodotto o l'altro (il secondo è quello che preferisco: perchè non mi piace aspettare!) una volta che si sono formate le screpolature, queste, vanno"sporcate" con del bitume o con colore a olio terra di siena bruciata che va passato e poi va stofinato con uno straccio per far penetrare il prodotto nelle crepe e levarne l'eccesso!
ANTICHIZZARE LE IMMAGINI
Le immagini si possono invecchiare prima di incollarle procedete con la tecnica del caffè, del tè oppure del diluente.
Con la tecnica del caffè si immerge la carta in una tazza di caffè preparato con la miscela solubile e si fa asciugare, tamponandola. Quando è asciutta si procede alla macchiatura, schiacciando dei granuli su tutta la figura .
Con il metodo del te si tampona l' immagine con una bustina di tè messa prima nell'acqua bollente poi si lascia asciugare bene iol ritaglio prima di incollarlo.
Con colore ad olio spennellate la figura con una soluzione di diluente e colore a olio terra di Siena poche gocce daranno un colore ambrato ..ora le immagini sembrano proprio antiche .. |
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| Questo è l'ultimo passaggio e presto potremo ammirare il nostro piccolo capolavoro... Abbiamo fatto il craquelè, oppure ci siamo fermati alla verniciatura a seconda che volessimo o meno l'aspetto invecchiato. Se ci siamo fermati alla verniciatura e vogliamo conferire un aspetto vissuto senza tuttavia fare il craquelè questo è il momento della finitura patinata. Che possiamo ottenere con una vernice invecchiante già pronta all'uso o con una miscela preparata da noi, di flatting mescolato a poche gocce di colore a olio terra di siena naturale. Tre mani (con carteggiatura tra un passaggio e l'altro) stese dopo l'ultima di vernice. Se volete una velatura leggermente dorata, mischiate alla vernice un po' di porporina che vi darà dei riflessi dorati. Se il lavoro non è antico, potete scegliere tra la finitura lucida, satinata od opaca. Stendete quindi la vernice in tutte le direzioni e tiratela bene in un unico verso. ATTENZIONE ALLE PENNELLATE !Controllate bene che non vi siano colature alla fine di ogni passata e attenzione a tutto ciò che vi si può attaccare..(polvere, peluzzi di maglioni ecc.)
Lasciate asciugare all'aria..ma possibilmente sotto la campana ..quella di retina..che si usa solitamente per i dolci..così polvere, insetti ecc. staranno lontani.. |
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