Statuto
 
Il Nostro STATUTO
CAPO I
- Disposizioni Generali –
Articolo 1
E’ costituita ai sensi degli art. 36 e seguenti del codice civile, una libera associazione di cittadini denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE L’INCONTRO organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, con acronimo “ASSOCIAZIONE CULTURALE L’INCONTRO ONLUS”.
Essa userà nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico la locuzione o l’acronimo innanzi detto.

Articolo 2
La durata della Associazione è fissata sino al trentuno dicembre duemilasessanta (31/12/2060) ed il suo esercizio finanziario coincide con l’anno solare.

Articolo 3
La sede dell’Associazione è fissata attualmente in ACQUAVIVA DELLE FONTI (provincia di Bari) alla via Maselli Campagna n.63. Il domicilio dei soci per quel che concerne i loro rapporti con l’Associazione è quello risultante dall’atto costitutivo o da successive comunicazioni.

Articolo 4
L’associazione non ha finalità di lucro, è apartitica e non ha fini politici, religiosi e razziali e si propone esclusivamente il perseguimento di finalità di solidarietà sociale.
L’Associazione ha per oggetto lo svolgimento delle seguenti attività:
a) Promozione, formazione e aggregazione giovanile: un laboratorio permanente di ricerca e di educazione nell’ambito della tutela dei diritti, del rispetto della legalità e delle regole della convivenza civile e democratica. Promuove la cultura della solidarietà e della tolleranza e valorizzazione della “diversità”, ponendo a fondamento di questi principi la dignità della persona, la libertà, la fraternità, la giustizia, l’eguaglianza dei diritti, l’equità, la solidarietà.
b) La promozione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio sociale, culturale, storico ambientale e scientifico nell'interesse generale.
A tale fine l’associazione potrà organizzare varie attività culturali quali: convegni, tavole rotonde, mostre, conferenze,dibattiti, proiezioni di film e documentari, manifestazioni di solidarietà, teatrali e di intrattenimento musicale.
L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. Ad ogni modo per il raggiungimento degli scopi statutari l’Associazione potrà sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici o privati, istituzioni scientifiche e religiose, accordi e partnerariato con altre associazioni ed organismi in genere con le medesime finalità.

Articolo 5
Comma 1. Possono essere soci dell’Associazione tutte le persone fisiche che hanno raggiunto la maggiore età, enti o società che, condividendo gli scopi dell’Associazione, hanno la possibilità di contribuire in qualunque modo all’attuazione degli stessi, sia con partecipazione attiva personale che fornendo mezzi per il sostegno degli stessi.
Comma 2. I soci saranno classificati in tre distinte categorie: Effettivi, Soci Sostenitori e Soci Onorari.
Comma 3. Sono Soci Effettivi i soci che contribuiscono alla organizzazione e alla gestione dell’Associazione nel perseguimento dei fini istituzionali, con partecipazione attiva e personale.
Comma 4. Sono Soci Sostenitori persone fisiche, enti, associazioni e società regolarmente costituite che, condividendo le finalità dell’Associazione, intendono sostenerla, fornendo mezzi, proposte, assistenza mirata e quanto altro possa occorrere ad una sempre migliore qualificazione ed efficienza operativa dell’Associazione stessa.
Comma 5. Sono Soci Onorari i Soci Fondatori, le Istituzioni italiane e straniere che contribuiscono in modo particolarmente significativo all’attuazione degli scopi dell’Associazione, le personalità del mondo scientifico, culturale e religioso che si siano distinti per particolari meriti collegati alle finalità statutarie.
I Soci Onorari vengono nominati dal Consiglio di Amministrazione.
Comma 6. La suddivisione dei Soci nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra i Soci stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. Ciascun Socio, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione, con espressa esclusione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Comma 7. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato il diritto di voto nell’assemblea generale dei soci, ordinaria e straordinaria.
Comma 8. Chi intende diventare socio deve presentare domanda al Presidente dell’Associazione indicando, se persona fisica, nome, cognome, domicilio e professione. Se la richiesta è presentata da persone giuridiche è necessaria la delibera dell’organo sociale che ha approvato l’adesione con l’indicazione della persona delegata a rappresentare l’Ente. Il Consiglio di Amministrazione comunicherà entro sessanta giorni la decisione in merito alla domanda. In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine predetto, la domanda si intende respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio di Amministrazione non è tenuto ad esplicare il motivo di detto diniego.
Comma 9. Tutti i soci sono tenuti a pagare la quota associativa annua, nella misura stabilita annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
Comma 10. La qualifica di Socio è strettamente personale. Il socio può sempre recedere dall’Associazione. La comunicazione del recesso deve essere fatta per iscritto al Presidente del Consiglio di Direttivo ed ha effetto immediato.
Comma 11. Le deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione in materia di recesso e dall’Assemblea in materia di esclusione devono essere comunicate ai soci mediante lettera raccomandata.
Comma 12. Oltre che nei casi previsti dalla legge, può essere escluso dall’Associazione il socio che nonostante formali sollecitazioni e diffida entro trenta giorni dalla comunicazione della medesima non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, si renda moroso senza giustificazione nel pagamento della quota associativa, svolga attività contraria agli stessi interessi ed alle finalità dell’Associazione o la danneggi moralmente o materialmente, aderisca ad organismi che svolgono attività contrastanti con quelle dell’Associazione.
Chi recede o viene escluso dall’Associazione, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno sul patrimonio sociale.

Articolo 6
I mezzi finanziari e patrimoniali dell’Associazione sono costituiti:
a) per il libero contributo mediante atti di liberalità di persone fisiche e giuridiche pubbliche e private;
b) dalle quote ordinarie degli associati;
c) dalle entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;
d) dagli introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività di promozione di manifestazioni sociali e altre attività anche economiche, che concorrano al raggiungimento dello scopo sociale;
e) dalle erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalla Regione, da Enti locali e altri enti pubblici e/o privati.
Tutte le risorse che costituiscono il patrimonio possono essere utilizzate solo ed esclusivamente per la realizzazione delle finalità proprie dell’Associazione.

Articolo 7
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi come sopra a determinarsi per l’ammissione e per il contributo annuale, e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dalla Associazione, può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato alla Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.

Articolo 8
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo universale,né per atto tra vivi né per causa di morte.

Articolo 9
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che questa sia imposta dalla legge o sia effettuata a favore di altre Associazioni appartenenti per legge, statuto o regolamento, alla medesima e unitaria struttura.

Articolo 10
E’ statuito l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale e di impegnare gli utili per lo svolgimento delle attività istituzionali o di quelle direttamente connesse.

CAPO II
- Struttura organizzativa -
Articolo 11
Nessuna carica è retribuita.
Il Consiglio di Amministrazione può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di mansioni – C.D. delegati – per lo svolgimento di attività in nome e per conto dell’Associazione.

Articolo 12
Sono organi dell’associazione:
- l’assemblea degli associati;
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Presidente.

Articolo 13
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Articolo 14
L’Assemblea è composta da tutti i soci della Associazione regolarmente iscritti ed è organo sovrano dell’associazione stessa.
Comma 1. L’assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente mediante avviso affisso alla bacheca della sede sociale almeno cinque giorni prima della data stabilita, o con invito da inviarsi nello stesso termine al domicilio degli associati a mezzo raccomandata, anche a mano, o con qualsiasi altro mezzo che garantisce la prova dell’avvenuto ricevimento.
Comma 2. L’Assemblea Ordinaria ha luogo almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario per l’approvazione del bilancio annuale e quante altre volte il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno, o ne sia fatta richiesta per iscritto almeno da un terzo degli associati.
E’ di competenza dell’Assemblea Ordinaria:
a) nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione, con attribuzione anche della carica di Presidente, di Vice presidente del Consiglio di Amministrazione e di Tesoriere;
b) approvare il rendiconto d’esercizio dell’anno precedente;
c) delineare gli indirizzi generali delle attività dell’Associazione;
d) approvare i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
e) deliberare sull’esclusione degli associati;
f) deliberare sull’azione di responsabilità contro gli Amministratori;
Per la regolare costituzione dell’Assemblea Ordinaria occorre in prima convocazione la presenza di almeno la metà più uno degli associati, mentre, in seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
Comma 3. L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente, su richiesta del Consiglio d’Amministrazione o di almeno un terzo dei soci e delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo e dello statuto, sulla proroga della durata dell’Associazione, sullo scioglimento, sulla nomina e poteri dei liquidatori e sulla devoluzione del patrimonio dell’Associazione. In particolare il patrimonio dell’Associazione, in caso di scioglimento, deve essere devoluto ad altre Associazioni o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per modificare l’atto costitutivo o lo statuto occorre in prima convocazione la presenza di tre quarti degli associati.
Comma 4. Ogni Socio dell’Associazione ha diritto ad un voto esercitatile anche mediante delega. La delega può essere conferita solamente ad altro Socio dell’Associazione che non sia Amministratore, o dipendente dell’Associazione. Ciascun associato può essere portatore al massimo di cinque deleghe.
Non è ammesso voto per corrispondenza.
Comma 5. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice presidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un membro del Consiglio di Amministrazione oppure da qualsiasi altro socio dell’Associazione.

Articolo 15
Il Consiglio di Amministrazione è formato da 3 a 7 componenti nominati dall’Assemblea fra i soci della Associazione.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno, o ne sia fatta richiesta al Presidente da almeno due Consiglieri, e comunque almeno una volta ogni quattro mesi. Le riunioni sono validate con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il presidente. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Sono compiti del Consiglio di Amministrazione:
a) la nomina del rappresentante dell’associazione in seno al forum cittadino delle Associazioni;
b) la nomina del responsabile del sito web;
c) la nomina del direttore responsabile del giornale dell’associazione;
d) nominare i collaboratori nei singoli settori per lo sviluppo delle attività ordinarie e straordinarie;
e) formulare il programma annuale da sottoporre alla approvazione dell’assemblea;
f) predisporre le relazioni da presentare all’assemblea sull’attività svolta;
g) stabilire l’ammontare delle quote sociali e predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;
h) deliberare l’ammissione di associati, oltrechè l’accettazione dei lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie;
i) proporre all’approvazione dell’assemblea il regolamento interno o modifiche allo statuto;
j) la programmazione delle attività;
k) autorizzare ad operare aperture di sedi secondarie, il gemellaggio con altri organismi aventi finalità simili o affini, acquisti, vendite e/o permute di beni immobili; stipulare mutui e concessioni di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; concedere fideiussioni ed altre malleverie e comunque compiere tutte le attività relative alla amministrazione dell’Ente
I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell’associazione almeno dieci giorni prima della convocazione della assemblea.
I componenti del consiglio d’amministrazione durano in carica due anni e sono rieleggibili per massimo cinque mandati.

Articolo 16
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione. Convoca e presiede l’assemblea ed il consiglio d’amministrazione, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di fare eseguire le deliberazioni adottate agli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’associazione.
Il presidente sovrintende, inoltre, alla gestione amministrativa ed economica dell’associazione, e ne firma gli atti.
Il Vice presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o suo impedimento.
In caso d’impedimento od assenza o decadenza del presidente e del vice presidente, gli stessi sono sostituiti dal membro più anziano di età in seno al consiglio d’amministrazione.
I componenti del consiglio d’amministrazione durano in carica due anni e sono rieleggibili per un massimo di tre mandati.
Il segretario-tesoriere cura la compilazione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del consiglio d’amministrazione e del presidente.
Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch’esso all’esame ed all’approvazione del consiglio d’amministrazione. Se tenuta in proprio, tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal consiglio d’amministrazione e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili. Si occupa del registro protocollo per la registrazione su apposito libro dell’iscrizione dei nuovi associati. Tiene aggiornato lo schedario. Redige i verbali delle sedute del consiglio, trascrive quelli relativi alle assemblee generali degli associati curando che questi ultimi siano firmati dal presidente e dal segretario dell’assemblea.
E’ tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta del presidente o di un consigliere. Provvede alla tenuta in regola del libro Cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa. Il tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dagli istituti Bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti e controfirmati da esso stesso tesoriere.
Il prelievo delle somme necessarie ai pagamenti avverrà con assegni di conto corrente bancario o postale con firma congiunta del presidente e del tesoriere.
In caso di dimissioni o di richiesta di sostituzione nel corso del mandato da parte di un quinto dei componenti dell’assemblea, quest’ultima provvederà ad eleggere un nuovo presidente a maggioranza.
Il responsabile gestione del sito web che ha il compito di pubblicare periodicamente tutti quegli atti e documenti importanti per l’associazione.
Inoltre cura l’aspetto grafico del sito aggiungendo le pagine del giornale di associazione.

Articolo 17
La Redazione Giornalistica è un gruppo di lavoro o comitato di redazione, che viene eletto dal Consiglio di Amministrazione, e ha il compito di raccogliere quelle informazioni e notizie utili per la pubblicazione periodica del giornale. Il gruppo di lavoro avrà come referente il direttore di redazione.
La redazione giornalistica nomina il direttore di redazione.
Il direttore responsabile del giornale ha il compito di controllare e coadiuvare il lavoro della redazione.
Il comitato di redazione è nominato dal Consiglio di Amministrazione, ed è composto da un minimo di tre a un massimo di cinque membri.

Articolo 18
L’associazione propone la possibilità di pubblicazione libri, riviste culturali, atti di convegni, seminari, nonché studi e ricerche effettuate dai soci o da chi persegue l’interesse della nostra comunità. Inoltre incentiva e promuove autori e ricercatori che perseguono gli interessi dell’ Art. 4 del presente statuto
CAPO III
- Disposizioni finali -

Articolo 19
Per quanto non previsto nel presente statuto si rinvia alle norme contenute nel codice civile e nelle altre leggi vigenti ed in particolare nel Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.