Elezioni comunali - Milano 28 e 29 maggio 2006

Il programma locale

La biografia
di Pietro Vangeli

La lista dei candidati

il materiale di propaganda

Taccuino elettorale

 

 

 


Il programma della Lista comunista per Milano
 

I diritti dei lavoratori per migliori condizioni di lavoro e i diritti delle masse popolari per migliori condizioni di vita sono sempre più sacrificati al profitto di pochi. La borghesia cerca di mettere gli interessi dei lavoratori contro quelli di altri lavoratori, cerca di mettere gli interessi di alcuni settori delle masse popolari contro gli interessi di altri settori delle masse popolari, al solo scopo di difendere il suo ordinamento politico, economico e sociale: il capitalismo.
Secondo noi gli interessi dei lavoratori e delle masse popolari non sono in contraddizione fra loro. La contraddizione è fra gli interessi delle masse popolari e dei lavoratori da una parte, contro gli interessi della borghesia dall’altra. Pertanto la Lista Comunista sostiene senza riserve gli interessi delle masse popolari e dei lavoratori contro quelli della borghesia. Per la città di Milano ciò significa che:
 

·         la Lista Comunista sostiene la lotta degli autoferrotranvieri per il rinnovo del contratto e quella dei pendolari per servizi pubblici puntuali, sicuri, puliti ed economicamente accessibili a tutti. La lotta degli autoferrotranviari e la lotta dei pendolari non sono in contraddizione tra loro. In contraddizione con gli interessi delle masse popolari e dei lavoratori vi sono le speculazioni di ATM in borsa, i mancati investimenti sulla sicurezza e sulla manutenzione, vi è la logica aziendale di quello che dovrebbe essere un servizio pubblico e non una merce. I servizi pubblici peggiorano, i lavoratori vengono sottoposti a turni massacranti e a condizioni di lavoro sempre più dure, ATM guadagna milioni di euro da investire in borsa e da “perdere” nell’affare Cirio.

·         La Lista Comunista sostiene la lotta dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto e sostiene le lotte dei lavoratori di tutte le categorie. Perché in questa città le istituzioni si occupano di servire gli imprenditori e i finanzieri, gli speculatori e gli affaristi peggiorando le condizioni di vita delle centinaia di migliaia di persone che tutti i giorni si guadagnano da vivere.

·         La Lista Comunista sostiene la lotta degli inquilini assegnatari della case popolari contro gli sfratti e contro il caro affitti e il degrado in cui viene lasciato il patrimonio pubblico; sostiene il diritto alla casa per chi una casa non ce l’ha e la occupa. Inquilini assegnatari e occupanti non hanno interessi contrastanti: hanno lo stesso diritto alla casa. In contraddizione con il diritto alla casa vi sono gli interessi dell’Aler, che volutamente lascia sfitti migliaia di alloggi per poter speculare sulle abitazioni popolari. L’Aler costringe migliaia di proletari a lunghe lista d’attesa per una casa  e allo stesso tempo tiene sigillati con le lamiere centinaia di appartamenti.

·         La Lista Comunista sostiene la lotta degli immigrati per migliori condizioni di vita e sostenere quella dei milanesi e contro il degrado dei quartieri. I dormitori, i ghetti, le periferie degradate (perchè non basta dare una mano di vernice ai palazzi perché cambino le condizioni di chi vi abita!) sono frutto delle speculazioni economiche e delle divisioni che borghesia, padroni, padroncini e portaborse, hanno fomentato negli anni. L’abbrutimento, la decadenza morale e civile è frutto dell’emarginazione e della divisione promossa dalla borghesia. Lavoro, dignità e partecipazione sono le armi contro il degrado, la disperazione e la rassegnazione.

·         La Lista Comunista sostiene la difesa degli spazi di aggregazione, socialità, iniziativa popolare; contro lo sgombero dei centri sociali e per la promozione di circoli culturali di quartiere. Sostenere il diritto delle masse popolari a organizzarsi e fare tutto il possibile perché le risorse e gli edifici pubblici siano al completo servizio delle masse popolari.

·         La Lista Comunista sostiene ogni mobilitazione contro le privatizzazioni del settore pubblico perché ogni privatizzazione è una speculazione il cui peso cade sui lavoratori e sugli utenti (come ben dimostrato dalle privatizzazioni di vari settori: dal settore dei trasporti, alla sanità, all’AEM, alla Centrale del latte, ecc.).

·         La Lista Comunista sostiene ogni iniziativa e ogni organismo che promuovono una solida opposizione ai rigurgiti fascisti. In questi ultimi anni nella nostra città sono aumentate le aggressioni, gli incendi, gli assalti alle sedi di partiti, associazioni, sindacati e centri sociali. Si va sempre più verso un clima pesante, di intimidazione e provocazione, con la complicità delle istituzioni: assenti quando si tratta di rispondere le aggressioni fasciste, sempre presenti ogni volta che si tratta di promuovere il revisionismo storico sulla Resistenza antifascista, sempre pronte a promuovere la confusione e l’intossicazione dell’informazione e dell’opinione pubblica.

·         La Lista Comunista sostiene ogni iniziativa contro la repressione delle lotte dei lavoratori, delle masse popolari, dei giovani e degli immigrati, contro la repressione del movimento anticapitalista, antimperialista, pacifista e comunista.

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