La Ballata di Gelsomino
Liberamente tratta da “Gelsomino nel Paese dei bugiardi”
Nasce
un dì un bimbo assai speciale
Dotato
di una voce tutt’altro che normale.
Con
il suo pianto , in un momento
Fa
drizzare i capelli per lo spavento
E
crescendo, da scolaro
Anche
se non è certo un somaro,
pur
parlando sottovoce spacca specchi,
sedie,banchi
e arredi vecchi.
Il
suo nome è Gelsomino
Molto
onesto e canterino.
Che
sia mago o diavolone
Ha
pur sempre un gran vocione
E
quando sussurando le pere fa maturare
La
gente che nascosta lo stava ad osservare
All’improvviso
urla: “E’ una magia!”
Ma
lui prende e scappa via.
Girovagando
giunge in un paese assai particolare
Dove
se tu hai fame e vuoi mangiare
Non
vai dal panettiere ma dal cartolaio,
non
compri un panino bensì un calamaio.
E
da un ex pirata è governato,
un
pirata col pancione
il
cui nome è Giacomone.
Arancione
è la sua finta chioma
Che
lui profuma con ogni aroma.
Gelsomino
si guarda intorno, scuote la testa
-
Da quanto tempo qui non si fa festa?-
Alfine,
per combattere la depressione
Emise
un urlo da campione
Un
gran muro si crepò
Ed
un gatto giù cascò
Ma
fu sufficiente un colpo d’occhio
Per
capire che quel gatto era solo uno scarabocchio
Ma
con doti eccezionali
Zoppino è chiamato
E
con sole tre zampe è stato disegnato.
In
quello strano paese abita la bugia
Ci
sarà pure un modo per mandarla via!
Zia
Pannocchia e Romoletta
Stanche
di sentire abbaiare i gatti
Di
nascosto per non farsi arrestare
Insegnano
loro a miagolare
E
da molto tempo preparano un progetto
Per
far tacere infine ogni Pinocchietto
Ma
nonostante la buona intenzione
Non
è facile passare all’azione.
Giungono
allor in loro aiuto
Gelsomino
e Benvenuto
Con
Zoppino e Bananito
Che
con fare assai ardito
Perseguendo
tutti un unico ideale
Ottengono
un risultato ottimale:
La
bugia viene bandita
La
verità viene applaudita.
E
mentre il paese è in gran festa
A
Giacomone viene il mal di testa!
Noi
invece festeggiamo in compagnia
Con
biscotti, pasticcini e tanta allegria.
FINE