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Sport Cittadino
Finalmente la Sancataldese è approdata in Eccellenza perchè vederla navigare nei bassifondi della Promozione siciliana era un pugno nello stomaco per chi come me è stato sin da piccolissimo tifoso della squadra della mia città.
Per la Sancataldese, si andava in trasferta anche in autostop o con passaggi in auto con persone che nemmeno conoscevi e all'insaputa dei miei genitori anche a Sciacca, Milazzo, Nicosia, Enna, o uscendo dalla scuola un'ora prima il sabato per andare a Palma di Montechiaro per vedere in campo neutro Ravanusa-Sancataldese e prendere pure un sacco di legnate da condividere con i fratelli Picone, Totò e Peppe, con Dario Anzalone e company, nascondendoci sotto i seggiolini del nostro pulman i cui finestrini venivano bombardati di pietre in un ambiente degno della Striscia di Gaza.
Ma la Sancataldese ti faceva passare una giornata memorabile. Valeva sempre la pena vedere Mister Vullo che era il nostro Trap, Porrovecchio, Latona, Enzo Amico detto Baffone che a mio parere è stato il più forte calciatore sancataldese di sempre, Alessandro e Giancarlo Bonsignore, oggi Assicuratore e Direttore Sportivo della Nissa, (lo cito se no mi aumenta la polizza di assicurazione), Ricciardi, Patti gol, Gino Maira, De Jure, il portiere Arena ed in tempi più recenti, Lirio Torregrossa, che per le doti naturali che possedeva meritava ben altri palcoscenici, anche se ha militato nel Torino, nel Messina e in altre squadre minori di serie C: poi Moncado, Beppe Cau, Catalano, Malaguarnera, Ventresini, e altri che meriterebbero uguale menzione. Restano indimenticabili i ricordi della partita con il Casteltermini, i derby con la Nissa, gli spareggi con il Licata, con il Giarre, l'Iglesias e tutte le partite con squadre blasonate con trascorsi in serie C o addirittura in serie B. Per citarne qualcuna, ricordo il Crotone, il Lamezia Terme, lo stesso Licata, il Messina, il Ragusa, la Juveterranova adesso Gela, la Nuova Igea, il Sorrento, il Potenza, l'Internapoli, la Casertana ecc..
Spero che con il rifacimento con manto erboso dello stadio, le sorti della nostra squadra cittadina possano cambiare, per tentare la scalata dove eravamo pochi anni fa, in serie D, e spero che qualche imprenditore o più probabilmente un pool di imprenditori possa finanziare la società e fare rivivere a noi e ai nostri figli le gesta della gloriosa Sancataldese.
Nel sondaggio che è durato quasi 2 anni dove ho invitato chiuque volesse votare per il miglior giocatore Sancataldese e miglior giocatore in assoluto, è risultato vincitore, nella categoria "Sancataldesi", Enzo Amico, seguito da Lirio Torregrossa e con al terzo posto, appaiati, Rosario La Marca e Gino Maira, al quarto Giancarlo Bonsignore e al quinto Alberto Marcenò.
Nella categoria, "Migliori in assoluto", ha vinto il solito Enzo Amico, seguito al secondo posto da Lirio Torregrossa, con Enzo Latona terzo, quarti con gli stessi voti Cau e Ventresini e quinti Catalano, Raffaele Patti e Ricciardi.
Sarà mia premura nei prossimi giorni, cercare di contattare qualcuno di questi protagonisti per farmi rilasciare qualche commento e ricordare qualche episodio particolare della storia della Sancataldese.
PRIMA DIVISIONE 1950/51
40 RIPOSTO
38 MODICA
35 RAGUSA
34 NISCEMI
34 ADRANO
32 IBLA PATERNO'
29 PLUTIA (Piazza Armerina)
28 CANICATTINI
21 TAORMINA
18 SALS VILLAFRANCA
17 GOLIARDICA CARLENTINI
15 NICOSIA
13 TERMINI
7 SANCATALDESE
PRIMA DIVISIONE 1951-52
RAGUSA 42
SCICLI 40
PLUTIA 40
NICOSIA 36
ADRANO 31
CALTAGIRONE 28
CANICATTINI 27
LEONZIO 27
VITTORIA 26
SANCATALDESE 24
IBLA 16
CARLENTINI 15
VALGUARNERA 8
BELPASSO (-1) 0