(articolo pubblicato su LA GIUSTIZIA PENALE, Roma,1998, II, c.61 segg.)
1) Premessa.
Quando una trentina di anni fa proponemmo una serie di riflessioni sulle prospettive delle applicazioni informatiche al diritto ed al processo, - applicazioni che muovevano allora i primi passi - un illustre giurista espresse la sua decisa perplessità, o meglio incredulità, su utili sviluppi di quei nuovi strumenti.
L' accostamento tra l' informatica e la scienza del diritto e la complessa realtà del processo giudiziario poteva apparire quasi sacrilego. Ricerche successive di epistemologia e logica giuridica evidenziarono singolari analogie tra le proposizioni giuridiche (in particolare le norme che enunciano precetti e relative sanzioni) e il linguaggio informatico: incredibilmente la macchina elettronica apparve in grado di comprendere e tradurre la "" semantica del neùstico "".
Oggi l' informatica giuridica (raccolta e trattamento delle nozioni di diritto e delle massime giurisprudenziali) e l' informatica giudiziaria (trattamento dei dati processuali ai fini organizzativi degli uffici) sono realtà incontestabili, mentre molti studi legali si avvalgono quotidianamente di supporti informatici, sia per la pianificazione delle udienze, sia per la contabilizzazione degli onorari, sia per la conservazione dei documenti di archivio.
La ricerca dei precedenti giurisprudenziali negli archivi del sistema Italgiure del C.E.D. della Corte Suprema di Cassazione è materia di ordinari corsi di apprendimento, organizzati dal C.S.M. per gli uditori giudiziari in tirocinio, e moltissimi magistrati italiani oggi quotidianamente consultano il sistema, attraverso i terminali delle camere di consiglio o addirittura col collegamento domestico loro concesso a titolo gratuito.
Negli ultimi tre o quattro anni la rapida diffusione dei collegamenti alla rete mondiale Internet ha aperto nuove prospettive agli utilizzatori ed è di questi giorni la sfida a tutto campo tra la Microsoft e la Netscape, per l' affermazione dei rispettivi programmi di ricerca e visione (browser), mentre anche in Italia prolificano i providers, cioè le società che offrono il collegamento telematico con la grande ragnatela mondiale ( con tale immagine viene designata la rete ).
Magistrati addetti al civile ed avvocati civilisti possono attingere, navigando nella rete, certamente taluni materiali utili, specie per i profili comparatistici e per i documenti della contrattualistica internazionale, mentre i magistrati addetti al penale e gli avvocati penalisti possono - più limitatamente - prendere conoscenza di problematiche giuridiche di altri ordinamenti, ciascuno dei quali tuttavia è fondato su peculiari princìpi, di non frequente importazione.
Ma se gli ordinamenti positivi, specie nel settore penale, sono ancòra difficilmente sovrapponibili, gli studiosi del processo penale e delle sue discipline complementari possono già constatare l' estremo interesse per la circolazione mondiale delle conoscenze della criminalistica , cioè di quella disciplina che, raggruppando nozioni delle più varie e complesse scienze e tecnologie, offre gli strumenti per la raccolta ed interpretazione delle prove reali del delitto.
La criminalistica - come è noto - assume come postulato l' affermazione che non...esiste il delitto perfetto, poichè il suo autore lascia sempre la sua firma o una traccia, che puo' essere interpretata mediante regole scientifiche o svelata mediante tecnologie.
L' antico postulato della dattiloscopia ( è la stessa mano dell' assassino che lo tradisce, firmandone il misfatto con le impronte papillari ) oggi si arricchisce di nuovi e complessi temi, fino all' impronta genetica del DNA, altrettanto inconfondibile come quella papillare.
Tuttavia la complessità, vastità ed eterogeneità del sapere, col quale affrontare l' analisi scientifica del crimine, fa si' che - almeno nel mondo di lingua inglese - lo scienziato forense sia un nuovo tipo di professionista.
Se la medicina legale fu davvero inventata dai cinesi nel 1248 e fu fondata la tossicologia da Mathieu Orfila nel 1840 a Parigi, l' antropometria da Alphonse Bertillon e la dattiloscopia da Francis Galton, la comparazione balistica da Alexandre Lacassagne, e se è vero che Edmond Locard nel 1910 creò il primo vero laboratorio di polizia scientifica, oggi l' orizzonte della criminalistica è immenso, ed alle intuizioni del genio solitario deve sostituirsi la totale comunicazione e circolazione delle cognizioni e dei metodi di ricerca.
L' esigenza di aggiornamento culturale del giurista penale, magistrato o avvocato che sia, non può non ricomprendere anche le nozioni di base della criminalistica, quantomeno nella misura necessaria per avvertire, nei singoli casi specifici e concreti, la necessità di una appropriata consulenza tecnica, non genericamente disposta o richiesta, ma strutturata e rapportata alle metodiche già certificate o approvate.
In una tale prospettiva di indispensabile aggiornamento culturale e professionale, la via informatica appare irrinunciabile: una disciplina giuridica penalistica oggi non puo' essere definita umanistica e come tale svincolata dal sapere scientifico e tecnologico. Gli strumenti informatici sono un ausilio persino per la filologia classica, perchè non dovrebbero esserlo per il giurista ?
Al di là delle specifiche regole del nostro ordinamento positivo, dettate dalla Cassazione o dai giudici di merito, per la valutazione critica delle prove, si deve riconoscere che la base scientifica dei metodi di raccolta delle prove materiali, le applicazioni tecnologiche per la concreta e specifica ricerca, possono essere meglio conosciute tramite un collegamento telematico con Internet, offrendo questa fonte una tale quantità di raffinate conoscenze, che supera qualunque programma di medicina legale delle nostre università.
Sembra dunque utile offrire ai magistrati che trattano il penale, agli avvocati penalisti ed ai loro consulenti, ed anche agli operatori italiani della polizia giudiziaria e scientifica, una serie di indicazioni pratiche per esplorare l' universo della criminalistica: una base di pratica dell ' utilizzo di Internet ed una base di lingua inglese tecnica è ovviamente indispensabile, ma apparenti difficoltà non debbono scoraggiare.
Il risultato di una prima esplorazione è innanzitutto la constatazione che esiste una comunità internazionale degli studiosi di criminalistica e che operatori di polizia, magistrati, giuristi, avvocati di lingua inglese vi partecipano nel loro quotidiano operare.
Da tale prima constatazione discende la seconda: anche nel mondo giudiziario e forense italiano occorrerà quanto prima colmare questo gap culturale, sfruttando al massimo le possibilità di conoscenza che molti nemmeno immaginano.
Non mancano recenti iniziative del mondo forense italiano, per presentare i nuovi strumenti: tra questi si evidenzia "Jus e Internet - Il primo organo di informazione giuridica su Internet per gli operatori del diritto" - promosso da avvocati di Vibo Valentia (www.jei.it), la cui pagina contiene meccanismi di ricerca.
2. Natura e settori della criminalistica.
Ai lettori non introdotti ( non ancòra iniziati ) si deve segnalare che la criminalistica nel mondo di lingua inglese viene indicata in modo onnicomprensivo con la denominazione forensic science ed essa ricomprende (l' elenco non è completo) la medicina legale in senso stretto, quale conosciuta in Italia, la chimica e biologia forense, la balistica e fisica forense, la metodica di rilevamento ed identificazione delle impronte digitali, la tecnica del sopraluogo (crime scene), il trattamento elettronico della raccolta di dati (database dei delitti per analogia di modus operandi) e molti altri settori specialistici.
Al magistrato, al penalista, che conosca un poco i meccanismi di consultazione della rete Internet, ma non abbia mai esplorato quel " dominio " immenso che segnaliamo ( invero dominio è termine proprio della rete per indicare un sito), si suggerisce pertanto di iniziare interrogando la rete, mediante un qualunque motore di ricerca, con i termini testuali " forensic science ".
Gioverà ricordare che i motori di ricerca sono dei server dedicati alle interrogazioni per la ricerca di tutti i documenti e siti in cui appaiono le parole testuali indicate dal ricercatore ( a livello mondiale i motori più noti sono: "" www.altavista.com " e "" www.yahoo.com "", mentre alcuni di essi sono offerti all' operatore dal sito italiano "" www.idg.fi.cnr.it "", che corrisponde all' Istituto di documentazione giuridica del CNR in Firenze ).
Esistono peraltro dei programmi specifici, capaci di inoltrare le parole chiave, inserite dall' operatore, a più motori di ricerca in contemporanea, al fine della completezza dell' elenco che si otterrà dei siti e documenti.
Basti dire che, essendosi ordinato al noto programma Web Ferret (cercatore di siti web), di localizzare tutti i siti (cioè i server, computer sempre accesi che forniscono le informazioni) relativi alla parole forensic science recentemente si è ottenuto un elenco di ben 521 siti web.
A chiarimento: esistono, sparsi nel mondo, ma in gran parte negli Stati Uniti, Canada, Australia, Inghilterra, Giappone, 521 istituti di ricerca, laboratori, dipartimenti di polizia, uffici giudiziari, in cui ogni giorno, 24 ore su 24, un potente computer (server web) è permanentemente acceso e collegato alla rete Internet per ricevere le richieste ed offrire al lontano corrispondente tutti i documenti di archivio e, in molti casi, anche un programma di analisi...degli indizi, che il richiedente potrà comunicare per via elettronica, per conoscere se un qualche caso analogo risulti già memorizzato !
Qualche sito offre in particolare agli avvocati tale servizio, poichè nel sistema nord-americano la facoltà investigativa del difensore è in concreto molto più ampia di quanto accade nella nostra realtà giudiziaria italiana.
Il LERN - Legal Research Network - è una rete che offre agli avvocati lo strumento per localizzare e contattare the best expert for a case, il miglior consulente per ciascun caso, e sicuramente non sarà sempre facile se il sito "" www.expertpages.com "" ne elenca ben 7.000 negli Stati Uniti.
Eventuali considerazioni ironiche su tale offerta di servizi non debbono distogliere dall' esame dei raffinati materiali di studio e novità tecnologiche che la rete può segnalare ed offrire anche ad un operatore italiano.
Basti pensare alle notizie sul GPR - Ground Penetrating Radar - che aiuta a scoprire fosse occulte contenenti cadaveri e che ha visto già qualche applicazione in Italia, e molte in Inghilterra e Belgio in indagini di grande risonanza sul rapimento ed assassinio di minori: ma sappiamo come funziona ?
Il numero e la disseminazione dei server potrebbe spaventare chi si accosta per la prima volta a questo multiforme universo e quindi occorre procedere gradualmente, come si farebbe entrando in un labirinto.
L' uso invalso nelle denominazioni, di scegliere il nome del server come allusivo e facilmente memorizzabile, fa sì che, volendo partire dall' Italia si possa digitare - nella casella del browser dedicata all' URL - come sito ""www.arianna.it"" ovvero ""www.virgilio.it"". Sono due motori di ricerca nazionali, per il momento utili per iniziare, ma assai meno efficaci di quelli statunitensi.
Il prefisso "www" indica la rete Internet, il suffisso "it" contraddistingue tutti i server collocati in Italia, e il nome proprio del server identifica la macchina, con riferimento talvolta mitologico o letterario, ma in molti casi con una sigla, riferibile all' ente che gestisce il servizio.
Se non si vuole compiere una ricerca autonoma, mediante Altavista o Yahoo, già ricordati, può essere utile partire con l' URL ""www.zeno.simplenet.com"", specifico server per la criminalistica, che risponde anche al nome "" www.users.bart.nl " e la cui Zeno's Forensic Page è stata finora visitata da 40.000 ricercatori.
Una prima ricerca dei siti utili può essere anche avviata tramite quello dell' AAFS - American Academy of Forensic Science - ricercabile con """www.aafs.org"", ed ugualmente la ricerca può iniziare dall' American Board of Criminalist (www.criminalistics.com) ovvero dalla American College of Forensic Examiners, gli specialisti che lavorano per gli uffici dei coroner (www.acfe.com), o dalla American Society of Crime Laboratory Directors, un server dell' organo di collegamento tra direttori di laboratorio, dedicato soprattutto alle metodiche analitiche (www.shadow.net/ datachem/ascld.html) .
Come alternativa alle parole chiave forensic science può risultare utile digitare le parole chiave forensic resources: a titolo di esempio, ricercando l' URL denominato "" www.clarknet.com/erd/forensic.html "" si ottengono nella pagina sul video ben 26 titoli di server , nella forma dei link.
Il link è una speciale istruzione, nascosta nella struttura della pagine scritta in formato ipertestuale html o html: in pratica battendo col mouse sulla scritta, il computer inoltra automaticamente il comando sintattico di ricerca di un server, risparmiando al ricercatore di digitare una stringa o sequenza di caratteri spesso assai complessa.
Nel caso portato ad esempio troviamo il link con la associazione dei criminalisti della California, un sito relativo alle indagini sugli incendi in Germania, l' entomologia forense della Norvegia, la società britannica di scienze forensi, il laboratorio olandese, l' istituto di medicina forense di Singapore, e tra questi siti tanto lontani... la polizia scientifica italiana.
Merita una specifica segnalazione il sito della squadra informatica della Questura di Bologna (www2.comune.bologna.it/bologna/questura), che offre anche una serie di link interessanti per un primo tour, tra i quali, in particolare il COPNET (www.copnet.org) dal quale si possono raggiungere siti statunitensi, europei ed internazionali in genere, e tra essi alcuni archivi di legislazione degli Stati Uniti, con i testi della costituzione federale e di quelle dei singoli Stati.
Le più moderne tecnologie si trovano menzionate, e come poteva essere altrimenti, nel sito "" www. nrips.go.jp "", gestito dall' Istituto nazionale di ricerca della polizia scientifica del Giappone, che vanta una forza di 90 ricercatori.
Un elenco dei settori di ricerca della speciale commissione che in California organizza i corsi per ufficiali di polizia, si rinviene nelle pagine del sito "" www.police2.ucr.edu "" , indicazione nella quale il suffisso EDU specifica la natura scolastica dell' ente, mentre i successi di 75 anni di attività contro il crimine si leggono nel sito ""www.state.ia.us/government/dps/dci/dci.html "" della Divisione Investigazioni Criminali dello Stato dello Iowa.
Da questa pagina apprendiamo, non senza qualche sentimento di invidia, che funziona un efficiente centro nazionale di raccolta delle notizie e ricerche dei bambini scomparsi (NCMEC) sulla intera zona del nord-america ( USA e Canada ), mentre in Italia funziona la nota trasmissione " Chi l' ha visto ? ", che ha da poco aperto un sito sulla rete, raggiungibile con "" www.rai.it "".
Chiunque in nord-america abbia notizie sulla scomparsa o avvistamento di un minore può collegarsi via posta elettronica (e-mail) con detto centro, raggiungibile anche con linea telefonica gratuita a libero accesso.
3. La Società Britannica di Scienze Forensi.
Un metodo diverso di ricerca, forse più consigliabile al neofita di Internet, è di partire nel suo itinerario dal sito "" www.demon.co.uk/forensic "" , ove si offrono alcuni servizi già organizzati.
Detta Società con sede in Harrogate è stata fondata nel 1959 e pubblica vari periodici, tra cui il bimestrale Science and Justice.
Il Forensic WebLinks Search è un motore di ricerca specifico, che appresta una casella dove inserire le parole chiave e identifica ed illustra poi i siti trovati e le loro caratteristiche: anche qui vale l' avviso che con un click del mouse si prosegue nell' itinerario, raggiungendo il sito finale.
Altro percorso dello stesso sito è quello della ricerca bibliografica sulla letteratura della criminalistica mondiale, che funziona in modo analogo, mediante introduzione di parole chiave.
Informazioni e bibliografia si trovano anche sulla parallela Canadian Society of Forensic Sciences, raggiungibile sul sito "" www.hypernet.on.ca/Quincy/forscien.html "" : se non sbagliamo il nome Quincy dovrebbe corrispondere a quello di un noto personaggio televisivo, il medico legale capace di risolvere con le sue conoscenze e il suo intuito i casi criminali più complessi. Ma, come abbiamo già notato, chi sceglie i nomi dei server spesso è di indole giocosa o allusiva.
Per un primo approccio ai vasti
materiali della criminalistica e per tentare percorsi culturali
impensati, riteniamo che le indicazioni sopra riportate siano
più che sufficienti: non resta che augurare al lettore
"buona navigazione".
Luigi Persico
N.B. - Il presente testo è destinato alla rivista giuridica "La giustizia penale".
Riservati tutti i diritti sulla proprietà intellettuale, ne è consentita la riproduzione per via informatica, citando l' autore.