DA DOVE VENIAMO, CHI SIAMO, DOVE ANDIAMO

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DA DOVE VENIAMO: Nellautunno del 1993 la Parrocchia Mater Ecclesiae di Campobasso era grazie allimpegno dei sacerdoti e dei numerosi laici che con essi collaboravano una realtà viva, allinterno della quale ciascun gruppo o movimento viveva il proprio carisma nellunità della Chiesa. Tuttavia, qualcosa mancava, in quel panorama: la presenza di un Gruppo scout. In verità, un gruppo Agesci (il "Campobasso 3") cera stato, in Parrocchia, sin dal 1976, allorquando il Parroco, Padre Renato Valenti, ebbe a fondarlo con laiuto di alcuni Capi ma esso, dopo aver conosciuto anni di splendore, fu costretto a trasferirsi nellautunno del 1979 in unaltra Parrocchia. Fu così che Padre Pierangelo Casella chiese ad alcuni laici impegnati in Parrocchia e che al tempo stesso prestavano il proprio servizio in un Gruppo Agesci di Campobasso, di sondare il terreno per verificare la possibilità di riaprire un gruppo Agesci in Parrocchia. |
| Vennero pertanto allacciati contatti con vecchi scout abitanti nel quartiere o che avevano in passato frequentato la Parrocchia, e nella primavera del 1993 ci fu un primo incontro tra cinque futuri Capi. Liniziativa venne allargata e proposta ai giovani che frequentavano la Parrocchia, e la Comunità Capi cominciò a prendere forma, potendo contare su una decina di Capi: era nato il "Campobasso 6". | |
CHI SIAMO:
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Nellautunno del 1993 venne aperto un Clan/Fuoco, composto da una decina di Rovers e Scolte, che ebbe il battesimo del fuoco partecipando allevento "Tre Foglie", un gemellaggio tra le Comunità R/S dellAgesci, nellambito del quale venne organizzata una Route sui monti del Matese insieme al Clan/Fuoco del Poviglio 1 (Reggio Emilia). | ||||||
| Nellautunno
del 1994 venne aperto il Branco, al quale aderirono circa
25 lupetti e lupette, ed il Reparto, con una ventina di
Esploratori e Guide. Nel frattempo, i nuovi Capi cominciavano il proprio iter di formazione, irrobustendo la Comunità. |
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| Nellestate
del 1997 la Comunità Capi del Campobasso 6 partecipava
alla Route Nazionale delle Comunità Capi, gemellata con
le Comunità del Roma 126, del Borgomanero 1 (NO) e del
Maranola 1 (LT), avendo scelto come proprio "maestro
di vita" il Tratturo. La parte mobile della Route si svolse in alto Molise, percorrendo il Tratturo da S.Pietro Avellana a Carovilli. |
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Nell'ottobre del 1997, in seguito agli eventi sismici che colpirono l'Umbria e le Marche, nove tra Capi e Rover di Partenza parteciparono all'operazione "Francesco Vai" prestando il loro servizio nella Comunità di Verchiano. | ||||||
| Oggi il Gruppo "Campobasso 6" conta un centinaio di scouts. | |||||||
DOVE ANDIAMO:
| Il Gruppo è pienamente inserito nella vita della Parrocchia, partecipando alle attività liturgiche ed avendo un proprio rappresentante nel Consiglio pastorale. Poiché il quartiere Vazzieri, nel quale si trova la Parrocchia stessa, vede la presenza delle strutture dellUniversità del Molise, la Comunità Capi ha progettato un graduale avvicinamento a questa realtà, attraverso iniziative di conoscenza del Gruppo Agesci e delle occasioni formative che la Parrocchia può offrire per un cammino di fede personale e comunitario. | ![]() |
La Sede Parrocchiale durante la Giornata del Pensiero 1999 |