Luci"o" in sala

Raccolta di critiche cinematografiche

 

Apri gli occhi
(Abre los ojos, 1997 - regia di Alejandro Amenábar)

Commento di Antonio: Alejandro Amenàbar è un giovane regista spagnolo che finora ha diretto tre film usciti anche in Italia: Tesis (film d’esordio, godibile), Apri gli occhi (piccolo capolavoro) e The Others (il più conosciuto e celebrato, altro film molto bello).

Apri gli occhi ha ispirato il remake di Cameron Crowe Vanilla Sky, con Tom Cruise e Penelope Cruz, quest’ultima tra l’altro presente anche nel film originale. Senza nulla togliere al film americano, quasi identico all’originale, Apri gli occhi è decisamente migliore.

Penelope Cruz e Eduardo Noriega sono bravi attori. Amenàbar conferma di essere un regista giovane, intraprendente e dotato. Il film è davvero interessante, la trama fitta e coinvolgente. I lunghi flashback, mischiati con i sogni del protagonista, coinvolto in una strana e inquietante vicenda, rendono la pellicola serrata e densa di significati. Quasi due ore di film volano via lasciando lo spettatore senza fiato, in un continuo vortice di domande... e ogni risposta genera altre domande, senza per questo appesantire la visione o renderla confusionaria.

Veramente degna di complementi la sceneggiatura, scritta dallo stesso regista assieme a Mateo Gil. Una lunga introspezione che scava all’interno di un personaggio comune ma non comune allo stesso tempo, un giovane ricco di bell’aspetto che sembra avere tutto dalla vita ma che in realtà non ha nulla, alla continua ricerca di ciò che gli manca. La regia è fresca, veloce, oscura al momento giusto senza per questo risultare artificiosa come in molti film americani. Il cinema spagnolo ha il buon vizio di riuscire a rendere su pellicola l’essenziale senza troppi fronzoli o abbellimenti che servono in realtà a nascondere pecche o lacune.

Apri gli occhi è un film difficilmente catalogabile: thriller? dramma? giallo? noir? tutte queste cose assieme? Più un film sfugge alle etichette hollywoodiane più è valido. Per questo forse Crowe ha deciso di ri-dirigerlo – con buoni risultati –, anche se alla fine paradossalmente è riuscito solo a rendere più apprezzabile la pellicola originale e a farla conoscere al grande pubblico.

Un film assolutamente consigliato a tutto coloro i quali non hanno timore di mettere in discussione tutto... sogno, realtà, certezze, ricchezza, bellezza e fantasia...

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